Nel secondo turno di Coppa Italia le bianconere di Guarino impegnate con la Juventus Femminile devono ricorrere alle titolari per sbloccare la gara a ripresa inoltrata
 
Giorgio Siffotti

Servono le titolari alla Juventus Women per superare la Juventus Femminile nel secondo turno di Coppa Italia, dove il calendario propone un inedito e altalquanto strano incrocio fra le nuove bianconere nate in estate e quelle vecchie, esistenti da trentadue anni con un passato anche in serie A dove la bomber principale era proprio Rita Guarino oggi allenatrice della nuova Juve.
A Vinovo le padrone di casa schierano una sola titolare, Hyyrynen, nell’undici iniziale e faticano moltissimo a fare gioco e a creare occasioni da rete contro un’ordinata Juventus Femminile ben disposta lungo un 4-4-1. L’unico tiro in porta del primo tempo porta la firma di Sodini al 27’ con Milone attenta a respingere il pallone. Guarino nell’intervallo inserisce subito Galli e Glionna al posto delle impalpabili Rood e Zelem senza ottenere però la scossa desiderata, è anzi Tomei ad impegnare Russo all’8’; tocca quindi a Franssi al 19’ rilevare Sodini e dopo appena sei minuti l’attaccante finlandese sblocca la gara grazie ad un regalo del portiere avversario: passaggio corto da dentro l’area consegnato alla numero nove posizionata al limite che di interno destro indirizza il pallone nell’angolino basso alla destra del portiere per l’1-0.
Le ospiti, in divisa bianconera, iniziano ad accusare un calo fisico che nega loro la reazione, ma la Juventus non alza il ritmo e non chiude la partita se non al 48’ quando un destro dai venticinque metri di Caruso si insacca sotto la traversa per il 2-0 finale che certifica il passaggio agli ottavi.
Dopo la partita contro il Bari, dove Guarino aveva dato vita ad un mini turn over rischiando di andare incontro alla prima sconfitta stagionale prima di ribaltare la squadra nella ripresa proprio con gli ingressi di Franssi e Galli evitando solo nel finale la perdita di punti contro l’ultima in classifica, oggi un’altra occasione sprecata per le calciatrici che trovano meno spazio in rosa.
 
JUVENTUS W. - JUVENTUS F. 2-0
JUVENTUS W. (4-2-3-1): Russo, Hyyrynen, Franco, Lenzini, Panzeri, Zelem (1’ st Galli), Puglisi, Caruso, Cantore, Rood (1’ st Glionna), Sodini (18’ st Franssi). A disp.: Giuliani, Gama, Salvai, Rosucci. All.: Guarino.
JUVENTUS F. (4-4-1): Milone, Tomei, Fanton, Cupoli (29’ st Fasella), Chiavicatti, Tosetto, Sobrino, Municchi (42’ st Falcone), Trapani (20’ st Pasquariello), Mondino, Gastaldo. A disp.: De Filippo, Corea, Valletta, Nicastro. All.: Serami.
MARCATRICI: 24’ st Franssi, 48’ st Caruso.

(nella foto l'esultanza di Sanni Franssi dopo l'1-0 - juventus.com)

 

Vittoria per 2-0 contro le campionesse d’Italia della Fiorentina con spettacolare doppietta di Rosucci
 
Giorgio Siffotti
 
E’ una doppietta di Martina Rosucci a decidere la gara contro la Fiorentina in cui la Juventus torna a schierarsi lungo il suo classico 4-3-3, archiviando dopo altuna sola vittoriosa occasione il 3-4-3 presentato a Brescia. Contro le viola campionesse d’Italia in carica la Juve dimostra la sua superiorità in questo torneo anche in una serata in cui la prestazione qualitativa non è delle migliori, ma certe gare conta vincerle e la Juventus si conferma letale in questo lasciando la Fiorentina a meno dodici in classifica e, nella peggiore delle ipotesi, confermando il più tre sul Brescia secondo in classifica. Con questo distacco le viola si ritrovano praticamente con quasi entrambi i piedi fuori non solo dalla corsa scudetto, ma anche da quella per la seconda piazza che varrebbe l’accesso alla Champions League, con la disputa per il tricolore ormai ridotta a Juve e Brescia.
A rompere gli equilibri nella fredda serata di Vinovo è un gran destro di Rosucci dai venti metri che si insacca nel sette alla sinistra di Ohrstrom al 20’; fino a quel momento la gara aveva offerto poco spettacolo, un maggior possesso palla della Fiorentina con alcune discese sulla destra di Guagni, ma poco altro, mentre la Juventus con un diagonale di Glionna  ad inizio serata aveva sfiorato il vantaggio. Subito la rete la Fiorentina alza il baricentro, ma entrambe le squadre non riescono a proporre trame di gioco pulite, mentre Mauro spreca il pallone del possibile 1-1 calciando a lato da buona posizione.
Nella ripresa Bonetti sfiora dopo neanche due minuti la rete del pareggio con un diagonale che sibila a fil di palo grazie ad una leggere deviazione di Giuliani in uscita disperata. E’ poi Galli a centrare la traversa di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma è la Fiorentina a fare la gara nel tentativo di agguantare il pareggio, senza però riuscire ad essere incisiva nella fase conclusiva della manovra. Ci pensa Rosucci a chiudere ogni discorso a dieci minuti dalla fine raccogliendo in area un assist di Franssi e battendo con un preciso diagonale Ohrstrom per il 2-0 finale.
 
JUVENTUS - FIORENTINA 2-0
JUVENTUS: Giuliani, Hyyrynen, Gama, Salvai, Boattin, Rosucci (46 st Zelem), Galli, Isaksen, Glionna (27’ st Caruso), Bonansea (43’ st Sodini), Franssi. A disp.: Russo, Lenzini, Franco, Rood. All.: Guarino.
FIORENTINA: Ohrstrom, Bartoli (4’ st Spord), Linari, Tortelli, Schjelderup (42’ st Daniel), Adami, Carissimi, Guagni, Caccamo (36’ st Rinaldi), Mauro, Bonetti. A disp.: Durante, Einarsdottir, Domi, Fedele. All.: Fattori.
MARCATRICI: 19’ pt Rosucci; 35’ st Rosucci.
8 dicembre 2017

 

Battuto il Brescia 4-0 nel big match della giornata

Il primo e forse l’unico big match del campionato di serie A femminile, tra Brescia e Juventus appaiate in testa alla classifica, si risolve in favore delle torinesi che  battono il Brescia 4-0. Una Juventus perfetta che domina la partita dall’inizio alla fine e va in gol al 22’ con un rigore realizzato da Boattin per un fallo di mano in area della Mendes. Ma già in precedenza le ragazze di Rita Guarino si erano rese pericolose quando al 12’ Bonansea aveva colpito la traversa della porta difesa da Ceasar. Al 27’ il raddoppio è opera di Franssi che sfrutta alla perfezione un cross di Bonansea. Prima della chiusura del primo tempo al 40’ arriva il gol di Galli a suggellare una prima frazione sontuosa. Nella ripresa la Juventus amministra il gioco e arrotonda lo score siglando il quarto gol al 12’ con Bonansea.

 

BRESCIA – JUVENTUS 0-4
BRESCIA:Ceasar, Hendrix, Fusetti, Mendes (10’ st Sikora), Di Criscio, Girelli (24’ st Heroum), Giugliano, Daleszczyk (10’ st Tomaselli), Bergamaschi, Giacinti, Sabatino A disp.: Zanzi, Pettenuzzo, Cacciamali, Ghisi All.: Piovani
JUVENTUS: Giuliani, Hyyrynen, Gama, Isaksen, Salvai, Boattin, Rosucci, Galli, Zelem (15’ st Glionna), Bonansea (29’ st Caruso), Franssi (42’ st Cantore) A disp.: Russo, Lenzini, Franco, Sodini All.: Guarino
MARCATORI: 22’ pt Boattin (rig.), 27’ pt Franssi, 40’ pt Galli, 12’ st Bonansea

2 dicembre 2017

 

Con il Brescia impegnato domani, i tre punti ottenuti contro il Sassuolo portano le bianconere di Guarino alla vetta solitaria

Giorgio Siffotti

Prima contro ultima per la Juventus che ospita il Sassuolo fanalino di coda della Serie A con pratica archiviata nella ripresa, non però senza qualche brividoalt che consente alle bianconere di viverre almeno una notte da prime della classe in solitaria visto l’impegno del Brescia fissato per domani..
Il Sassuolo si conferma squadra poco propositiva in avanti, lasciando alla Juventus il predominio territoriale ed il controllo del gioco, ma le bianconere faticano a trovare la via della rete, confermando una predisposizione al mettersi in proprio in fase offensiva, soprattutto in Bonansea, che non aiuta la squadra. Il Sassuolo del primo tempo è tutto in un tiro da fuori area di Tardini al 15’, poi è tutta Juventus: traversa di Glionna al 22’, tre minuti palo di Bonansea da posizione molto defilata e con compagne meglio piazzate in area, poi è fransi al 27’ a sfiorare la traversa anticipando il duo D’Adda-Giatras. A sbloccare la gara è al 28’ Rosucci servita in area da Bonansea, ma segnato l’1-0 riprendono gli errori di mira delle bianconere con Isaksen, buona la sua prova, Galli e Boattin.
Nella ripresa le emiliane, dopo essere state graziate da Glionna, sfiorano il pareggio, trovando però l’ottima opposizione di Giuliani su Prost. I ritmi calano e la Juve riesce a chiudere la partita solo a quindici minuti dal termine quando un ripetuto scambio tra Franssi e Bonansea porta la prima a segnare la rete del 2-0.

JUVENTUS - SASSUOLO 2-0
JUVENTUS (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen, Gama, Salvai, Boattin; Rosucci (15’ st Caruso), Isaksen (37’ st Zelem), Galli; Glionna (45’ st Rood), Franssi, Bonansea. A disp.: Russo, Franco, Lenzini, Sodini. All.: Guarino.
SASSUOLO (5-3-2): Tasselli; Bursi, Zanoletti (38’ st Rosso), D'Adda,  Giatras, Oliviero; Prost, Eusebio, Tardini; Costi (5’ st Faragò), Tarenzi (40’ st Botti). A disp.: Lugli, Gobbi, Barbieri, Brignoli. All.: D'Astolfo
ARBITRO: Pinchetti
MARCATRICI: 28’ pt Rosucci; 31’ st Franssi.

(nella foto il raddoppio di Franssi - Juventus.com)

La squadra di Guarino non brilla, va sotto nella ripresa, ma conquista i tre punti con una grande reazione

Giorgio Siffotti

E’ una Juventus che vince in rimonta sul Bari, mantenendo così la testa della classifica in coabitazione con il Brescia a punteggio pieno dopo cinque giornatealt di campionato. Le bianconere di Guarino scendono in campo con alcune novità rispetto alla partita contro il Verona: Caruso rileva Galli, Cantore Franssi con Glionna che va a ricoprire il ruolo di punta centrale, mentre Zelem lascia il posto a Rosucci, Si torna così al 4-3-3, ma il primo tempo a parte un tiro da Cantore, su cui fa buona guardia il portiere pugliese, non vede vere occasioni da rete per le torinesi. La ripresa vede il Bari passare in vantaggio dopo un quarto d’ora grazie alla punizione di Piro su cui nulla può Giuliani. Subito dentro Galli per Caruso, mentre già nell’intervallo Franssi aveva rilevato Cantore e la Juve pare risvegliarsi. Al 21’ pareggia Glionna, mentre al 34’ è Bonansea a completare il sorpasso sul Bari per tre punti pesantissimi.

BARI - JUVENTUS 1-2
BARI: Aprile, Groff, Novellino, Ceci (24’ st Marrone), Soro, Serturini, Vivirito (32’ st Strisciuglio), Piro, Pinna, Parascandolo. A disp.: Piazza, Manno, Quazzico, Di Bari, Rogazione. All.: D’Ermillio.
JUVENTUS (4-3-3): Giuliani, Hyyrynen, Lenzini, Salvai, Boattin; Caruso (16’ st Galli), Isaksen, Rosucci (39’ st Zelem); Cantore (1’ st Franssi), Glionna, Bonansea. A disp.: Russo, Gama, Panzeri, Rood. All.: Guarino.
MARCATRICI: 15’ st Piro, 21’ st Glionna, 34’ st Bonansea.
AMMONITA: Salvai.

11 novembre 2017

Nella foto un'esultanza delle bianconere (foto Juventus.com)


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