Pari a reti inviolate tra Parma e Juventus. Finisce 0-0 il primo ricupero di campionato

PARMA - JUVENTUS 0-0
PARMA: (3-5-2): Pavarini; Ferrario, Lucarelli, (32’ st Santacroce) Zaccardo; Valiani (9’ st Musacci), Mariga, Morrone, Modesto, Biabiany (23’ st Jonathan); Giovinco, Floccari. A disp.: Mirante, Gobbi, Palladino, Okaka. All.: Donadoni.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, (43’ st Caceres) Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (13’ st Giaccherini); Matri (23’ st Quagliarella), Vucinic. A disp.: Storari, Padoin, Del Piero, Borriello. All.: Conte.
ARBITRO: Mazzoleni
AMMONITI: 21’ pt Zaccardo, 32’ st Bonucci, 46’ st Vidal, 49’ st Quagliarella

Antonello Vischeri

PARMA – Antonio Conte sperava di poter calare sul prato del ‘Tardini’ la carta vincente che gli avrebbe permesso di riprendersi la vetta della classifica, maVucinic in azione le sue intenzioni si sono scontrate con la tattica accorta di Donadoni, ne è uscito così un pareggio a reti inviolate. Il Parma ha presidiato le linee dell’out raddoppiando ove necessario le marcature ed impedendo così agli esterni  juventini di poter fare la differenza. Anche se la prima palla gol capitava a Chiellini al 4’,  che colpiva il palo su preciso calcio di punizione calciato da Pirlo, il Parma concedeva poco ed i pericoli per la porta difesa da Pavarini     arrivavano dai calci piazzati, o da errori di fraseggio parmensi. Al 10’ Vucinic interrompeva un passaggio di Biabiany e dopo una galoppata di settanta metri vedeva il suo tiro deviato in extremis  da Zaccardo, al 22’ fallo di Zaccardo su Vidal al limite dell’area e il solito Pirlo sfiorava il gol con una punizione a giro che lambiva il palo. Vucinic era il più presente nelle azioni di attacco bianconere ma non trovava mai lo spiraglio per il tiro e quando lo trovava come al 26’, dopo un gran numero su servizio di Marchisio, non riusciva a inquadrare la porta. L’occasione più ghiotta capitava a Matri al 2’ di ricupero del primo tempo, scambio con Vucinic che lo metteva solo davanti al portiere del Parma Pavarini, ma Matri si allungava troppo la palla e l’azione sfumava. Il Parma nel corso del primo tempo, complice anche il black out di Giovinco non aveva mai impensierito Buffon. La ripresa vedeva le squadre in campo con gli stessi uomini e con un Parma leggermente più intraprendente. Al  4’ numero di Floccari che libera Morrone, lancio per Giovinco e Buffon corre il primo pericolo. La Juve incomincia a premere con più insistenza ed il Parma agisce in contropiede innescando la Formica Atomica con più frequenza rispetto al primo tempo, ma al 18’ è Matri ad avere nuovamente la palla giusta su lancio di Estigarribia. Il Parma si fa vivo al 20’, Mariga lancio lungo per Giovinco che non trova il tempo per battere a rete, Giovinco ci riprova però al 26’, numero su Barzagli che vistosi superato, cerca nuovamente di contrastarlo appena dentro l’area, Giovinco cade chiedendo il rigore, ma l’arbitro fa proseguire, ritenendo ininfluente la leggera spinta del difensore juventino sulla schiena del piccolo attaccante del Parma. La partita non si sblocca anche se Giovinco, velenoso il suo calcio di punizione al 32’ e Pirlo, gran destro deviato dal portiere al 36’, cercano con giocate di classe di decidere la partita. La gara si fa vibrante e nervosa negli ultimi minuti, con la Juventus che cerca con ostinazione la via del gol, ma al 39’ è bravo Pavarini a intercettare in due tempi il tiro a botta sicura di Pirlo e al 3’ di ricupero l’arbitro lasci a correre su una caduta in area di Pirlo dopo un contrasto con un difensore. Finisce con una piccola rissa in campo che coinvolge anche alcune elementi delle due panchine.

15 febbraio 2012


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