I bianconeri schiantano le resistenze del Catania e vincono 3-1

JUVENTUS – CATANIA 3-1
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (16’ st Pepe), Pirlo, Marchisio, Giaccherini, De Ceglie (22’ St Vucinic); Borriello (31’ st Lichtsteiner), Quagliarella. A disp.: Storari, Caceres, Del Piero, Matri. All.: Conte
CATANIA (4-3-3): Kosicky; Motta, Bellusci, Legrottaglie, Marchese; Izco, Lodi (15’ st Spolli), Almiron; Gomez (25’ st Seymour), Bergessio, Barrientos (4’ st Biagianti). A disp.: Carrizo, Ricchiuti, Catellani, Ebagua. All.: Montella
ARBITRO: Brighi
MARCATORI: 4’ pt Barrientos, 23’ pt Pirlo, 29’ Chiellini, 36’ Quagliarella
AMMONITI: Motta, Marchisio, Almiron, Vucinic
ESPULSO: 20’ st Motta

Antonello Vischeri

TORINO – Antonio Conte per la sfida contro il Catania, a sorpresa rinuncia a Matri, Vucinic,  tiene in panchina anche Lichtsteiner per preservarlo daAndrea Pirlo, match winner possibili ammonizioni, e non rischia Pepe dal primo minuto. Dentro quindi la coppia di attacco Borriello - Quagliarella con Giaccherini, Padoin e De Ceglie. Il Catania, ben messo in campo dal tecnico Montella inizia subito creando grattacapi a Buffon già al 2’ con Izco e andando in vantaggio al 4’ con un tiro di Barrientos, su servizio di Motta, che si infila nell’angolino. Sembra che la maledizioni dei colori rosso blu, anche se qui sono stinti in un azzurro, colpisca ancora la squadra bianconera, ma la Juve prende a macinare gioco e si rende pericolosa al 16’ con una bella girata di testa di Borriello su servizio di de Ceglie. Il gol del pareggio arriva al 23’, fallo su Pirlo ed è lo stesso ex milanista che si incarica della punizione, parabola perfetta e palla che si insacca alle spalle di Kosicky. Il gioco è piacevole da ambedue le parti anche se è sempre la Juventus a condurre la gara. Al 30’ Quagliarella colpisce una traversa clamorosa, palla ricuperata in acrobazia da Barzagli a  centrocampo, servizio per Borriello che appoggia a Quagliarella, ma il suo tiro s’infrange contro la traversa. Due minuti dopo è il Catania a colpire a sua volta un palo con Bergessio ben lanciato da Lodi. La prima frazione di gara non offre altre emozioni e si va al riposo con la sensazione che non sarà facile per questa Juventus avere ragione di un buon Catania, venuto a Torino per giocare a calcio senza troppi ostruzionismi  e per di più con delle buone individualità come Gomez. La ripresa del gioco vede la Juventus sempre protesa all’attacco e Pirlo sempre lucido a comandare il gioco bianconero e a rendersi pericoloso sui calci piazzati, come al 4’, quando un suo calcio di punizione, per un fallo su Quagliarella, finisce di poco alto sopra la traversa. I giocatori del Catania incominciano a sentire la fatica e arretrano leggermente il baricentro consentendo alla Juventus di spingere a pieno organico, 7’ Giaccherini mette in area per Borriello ma il suo tiro è murato, 10’ una staffilata di Pirlo è ben parata da Kosicky, ma la partita non si schioda dal risultato di parità. Ci pensa Motta al 20’ a rendere più facile la vita ai bianconeri, compiendo una entrataccia a centrocampo il difensore ex Juventus viene sanzionato con un cartellino giallo che si aggiunge all’altro rimediato poco prima e che si trasforma in un cartellino rosso, Catania in inferiorità numerica ed è la svolta della partita. C’è il tempo di annotare un bell’intervento di Buffon che blocca Almiron lanciato a rete e la Juventus raddoppia. Punizione dalla destra del solito Pirlo, palla pennellata per Chiellini che a volo d’angelo sovrastando compagni e avversari insacca alle spalle do Kosicky, siamo al 29’. Il Catania a questo punto si arrende e Quagliarella ha la possibilità di suggellare la sua bella gara un gol di rapina, Kosicky rinvia corto un pallone che viene intercettato da Pirlo, che lo appoggia a Quagliarella che con le maglie della difesa etnea molto larghe ha buon gioco a battere al 36’Kosicky che cerca di opporsi in qualche modo. Malgrado l’arbitro conceda cinque minuti di ricupero, non succede più nulla e così la Juventus può riprendersi, almeno per una sera in attesa della gara diu domani Cesena - Milan, la testa della classifica.

18 febbraio 2012

fontefoto: torinotoday.it


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