Al gol di Nocerino replica Matri, L’assistente dell’arbitro Tagliavento non vede un gol valido di Muntari e segnala un fuorigioco inesistente facendo annullare un gol di Matri. Ignorato un pugno di Mexes a Borriello.

MILAN-JUVENTUS 1-1
MILAN: Abbiati; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Nocerino, Van Bommel, Muntari; Emanuelson (27’ st Ambrosini); Pato (1’ st El Shaarawy), Robinho. A disp.: Amelia, Bonera, Yepes, Zambrotta, Inzaghi. All.:  Allegri
JUVENTUS: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Estigarribia (1’ st Pepe); Quagliarella (24’ st Matri), Borriello (9’ st Vucinic). A disp.: Storari, Caceres, Giaccherini, Del Piero. All.: Conte
ARBITRO: Tagliavento
MARCATORI: 14’ pt Nocerino, 38’ st Matri
AMMONITI: Thiago Silva, Barzagli, Mexes, Muntari, Matri, Pepe
ESPULSI: 44’ st Vidal

Antonello Vischeri

Grandi coreografie a S. Siro per la madre di tutte le partite, ma Milan-Juventus nata tra le polemiche è finita tra polemiche ancora più roventi. Contealt a sorpresa schiera la coppia di attacco Borriello Quagliarella, mentre Allegri schiera un Pato a scartamento ridotto e un ispirato Robinho. I primi minuti sono di studio da ambo le squadre poi la partita si accende, il Milan preme costringendo la Juventus sulla difensiva e la scelta operata da Conte sulla coppia d’ attacco non sembra tra le più azzeccate.

VANTAGGIO - Al 14’ Bonucci rompe i precari equilibri regalando palla a Pato  che smista a Nocerino, il suo tiro violento è ancora deviato da Bonucci che spiazza così Buffon. Milan in vantaggio e Juventus fin qui incapace di produrre gioco e incapace di rendersi pericolosa in attacco. Lo schiaffo provoca una reazione dei bianconeri che escono dal guscio e cercano di costringere i rossoneri nella loro area, ma al 24’ ecco l’episodio che terrà banco nelle discussioni post partita e sarà oggetto di moviole a non finire per tutta la settimana a venire.

GIALLO - Su un cross di Robinho la palla arriva a Mexes che la indirizza di testa in rete, Buffon da terra la respinge, sulla palla arriva Muntari che sempre di teta la schiaccia in rete, ma Buffon con un colpo di reni l’abbranca , la palla è oltre la linea di almeno 30-40 cm per tutti, compreso per l’arbitro Tagliavento, ma non per l’assistente Romagnoli che sconfessa l’arbitro. Tagliavento gli dà ascolto, non ferma il gioco e l’azione prosegue e sul capovolgimento di fronte Estigarribia costringe Abbiati ad un difficile intervento, salvando così la porta milanista. Il Milan però dilaga, il suo centrocampo è insuperabile mentre quello della Juventus non è al massimo in Pirlo, Marchisio e Vidal. Al 42’ altro pericolo per Buffon, punizione di Thiago Silva respinta dalla barriera, palla ripresa dai milanisti e Van Bommel scarica un tiro velenoso che fa la barba al palo destro di Buffon. Replica la Juventus con Vidal al 45’ ma il suo tiro è a lato. Le discussioni sull’episodio del gol non concesso al Milan accompagna le squadre al rientro negli spogliatoi e prima di imboccare il tunnel Antonini e Lichtsteiner si scambiano le loro impressioni in modo molto vivace.

MEA CULPA – Conte rinnega le sue primarie scelte e manda in campo Pepe  al posto di Estigarribia e la Juve si getta all’attacco. Nell’attacco milanista Pato all’inizio del secondo tempo ha lasciato il posto a El Shaarawy  che inizia subito con una buona verve, dialogando bene con Robinho Al 1’ altro episodio da prova Tv, Mexes rifila un pugno a Borriello, ma il gioco prosegue senza che l’arbitro intervenga. Dopo un errore di disimpegno difensivo di Borriello, Conte decide la seconda sostituzione e avvicenda Borriello con Vucinic. La Juventus incomincia a prendere campo e dal 20’ prende in mano anche la partita. Al 23’ Abbiati deve compiere un autentico miracolo nel fermare Quagliarella, che malgrado i crampi, con una zampata cerca di superarlo su cross di Chiellini e deve ripetersi poco dopo su un cross di Pepe. Matri intanto aveva sostituito Quagliarella e Allegri aveva risposto mandando in campo Ambrosini al posto di Emanuelson. Le forze del Milan si vanno spegnendo, ancora Robinho cerca di creare pericoli a Buffon al 30’ poi incomincia l’assedio della Juventus alla porta milanista

RI-GIALLO – L’occasione per far discutere nuovamente la procura Matri che al 34’ scattando sul filo del fuorigioco anticipa tutti e mette la palla alle spalle di Abbiati, gol regolare, ma non per l’assistente dell’arbitro. Matri si rifà ugualmente al 38’, su cross di Pepe tiro al volo e palla alle spalle di Abbiati. Partita in perfetta parità, in tutti sensi. A pochi minuti dalla fine Vidal si fa cacciare per un entrata da tergo e malgrado i minuti di ricupero e l’estremo tentativo di Muntari il risultato non cambia più. Il finale di gara è concitato con rissa in campo che coinvolge quasi tutti ma principalmente Ambrosini, Chiellini, Storari e Pepe. In classifica nulla cambia, il Milan rimane sempre primo, la Juventus insegue ad un punto ma con una partita da ricuperare.

25 febbraio 2012


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