Sono ora tre i punti di distacco dal Milan e mercoledì c’è il ricupero con il Bologna

JUVENTUS – CHIEVO VERONA 1-1
JUVENTUS:  Buffon; Lichtsteiner (33’ st Del Piero), Barzagli (41’ pt Bonucci), Chiellini, De Ceglie; Padoin, Pirlo, Marchisio (26’st  Caceres) Giaccherini; Matri, Vucinic. A disp.: Storari, Marrone, Elia, Quagliarella. All.: Conte
CHIEVO VERONA: Sorrentino; Frey, Andreolli, Acerbi, Dramé; Bradley, Rigoni, Luciano (10’ st Moscardelli); Sammarco (19’ st Hetemaj), Thereau; Paloschi (38’ st Vecek). A disp.: Puggioni, Dainelli, Cesar, Cruzado. All.: Di Carlo
ARBITRO: Gervasoni
MARCATORI: 18’ pt  De Ceglie, 31’ st Dramé
AMMONITI: Dramé

Antonello Vischeri

TORINO – Una partita frizzante ricca di colpi di scena tirata al massimo nel primo tempo e con un risultato finale che non fa una grinza. La Juventusalt stasera opposta al Chievo stecca un match ball importante e vede aumentare il suo distacco dal Milan a tre punti, pur avendo una partita contro il Bologna ancora da ricuperare, mercoledì 7 marzo. Ma che Chievo! La squadra di Di Carlo ha tenuto botta nel primo tempo replicando alla pressione bianconera con delle veloci ripartenze e nel secondo tempo approfittando del calo atletico del centro campo juventino ha piazzato il colpo vincente rimettendo in parità la gara.

BELLAJUVE – Conte si affida a Padoin e Giaccherini per sostituire Vidal e Pepe, per il resto formazione classica con De Ceglie terzino sinistro, mentre  i clivensi devono fare a meno di Pellissier e tengono in panchina Moscardelli affidandosi in attacco a Paloschi e Thereau. La partita è subito scoppiettante fin dal primo minuto e la prima opportunità capita a Matri ma un difensore del Chievo chiude sull’attaccante bianconero, la replica dei clivensi è affidata a Sammarco e la difesa della Juventus rischia assai. All’11’ un episodio contestato, Giaccherini lanciato da Vucinic cade in area , la Juventus chiede il rigore, il Chievo la simulazione ma l’arbitro fa proseguire. L’aggressività bianconera è costante, Conte incita dalla panchina a tenere alto il pressing sul portatore di palla, il Chievo però si muove bene e ribatte colpo su colpo. Al 18’ la Juventus passa, Pirlo batte una punizione dalla tre quarti sulla sinistra, la palla viene sfiorata da Chiellini e colpisce il palo ritornando in campo, il più veloce a ribatterla in rete è De Ceglie che elude il disperato tentativo di Sorrentino. Juventus meritatamente in vantaggio ma il Chievo si rende subito pericoloso con Thereu ben contrato da Buffon in uscita. Ancora Chievo quattro minuti dopo, break di Acerbis a centrocampo, ripartenza dei clivensi ma il tiro dello stesso Acerbis si perde a lato della porta di Buffon. La Juventus concede attorno alla mezz’ora due pericolose palle a Paloschi che si presenta così davanti al portiere bianconero che sventa le minacce. Al 40’ la Juventus avrebbe la possibilità di raddoppiare ma Sorrentino è bravo ad allungarsi sul tiro di Padoin. In chiusura di tempo, complice anche l’avvicendamento per crampi di Barzagli con Bonucci, il Chievo cresce e si rende pericoloso al 42’, ma Chiellini è protagonista di un gran ricupero e al 43’ quando Sammarco spara di controbalzo verso Buffon un cross dalla sinistra di Thereu. Il tempo si chiude su una gran giocata al volo di Giaccherini.

BUONCHIEVO – La ripresa vede ancora la Juventus all’attacco, ma il primo pericolo lo corre Buffon all’11’ e sul ribaltamento di fronte è Frey a stoppare una incursione di Padoin giunto nei pressi di Sorrentino. A poco a poco la Juventus va in apnea, il centrocampo non è più brillante come prima ed il Chievo prende coraggio, aiutato anche dall’ingresso in campo di Moscardelli. I pericoli per Buffon si fanno più frequenti, al 20’ la prima occasione per il Chievo, su un cross dalla sinistra, Moscardelli incorna ma  a lato, poi al 31’ Dramé ristabilisce la parità. L’azione è ancora di Moscardelli che dalla destra appoggia a Dramè che lascia partire un violento tiro che si insacca alle spalle di Buffon, malgrado l’estremo tentativo di Bonucci che non fa altro che ribadire la palla in rete. La Juventus si ributta in avanti con la poca lucidità rimastagli  e non riesce a costruire vere occasioni da rete se non a seguito di uno scambio tra Vucinic e Del Piero, anticipato al momento di battere a rete da Frey e da un tiro di Pirlo al 46’ che trova Sorrentino attento e protagonista di un grande intervento.

MORALE -  La partita finisce qui, con i bianconeri a rammaricarsi per un altro punto perso in casa contro una squadra appartenente alla cosiddetta categoria delle piccole, mentre il MIlan vola sul campo del Palermo, segnando ben quattro reti. Da valutare ora anche gli infortuni di Barzagli, colonna insostituibile della difesa finora e di Chiellini, anche per lui problemi al polpaccio. Mercoledì c’è il Bologna  e la Juventus vista stasera nel secondo tempo ha anche detto che non riesce più a reggere per l’intera partita la concentrazione ed i ritmi tenuti fino a poco tempo fa, complice forse anche il caldo che in questi giorni ha incominciato a farsi sentire.

3 marzo 2012

fontefoto: calciopro.com


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