Uno strepitoso Vucinic ed un superlativo Pirlo portano la Juventus al successo. Espulso Cerci

FIORENTINA-JUVENTUS 0-5
FIORENTINA (4-3-3): Boruc; Cassani, Natali, Nastasic, Pasqual; Olivera (1'st De Silvestri), Montolivo, Lazzari; Cerci, Amauri, Vargas. A disp.: Neto, Gamberini, Salifu, Acosty, Kharja, Marchionni. All. Rossi.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Caceres, De Ceglie; Vidal (25'st Padoin), Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri (14'st Quagliarella), Vucinic (24'st Borriello). A disp.: Storari, Chiellini, Giaccherini, Del Piero. All. Conte.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
MARCATORI: 15' pt Vucinic, 28' pt Vidal,  10' st Marchisio, 22' st Pirlo, 27' st Padoin.
ESPULSO: 20' pt Cerci per fallo di reazione su De Ceglie.
AMMONITI: Lichtsteiner , Olivera

Antonello Vischeri

Se il Milan batte due colpi nell’anticipo del tardo pomeriggio,  la Juventus ribatte con una manita impressionante nel secondo anticipo dellaL'esultanza di Vucinic dopo il primo gol giornata, quello serale a Firenze. Non era mai successo in casa dei viola che la Juventus maramaldeggiasse in questo modo, ma la Fiorentina vista questa sera è lontana parente di quella che giocava in Champions League due anni fa o che comunque dava sempre filo da torcere agli ‘odiati’ bianconeri. Il pubblico della Fiesole l’ha capito e attorno al 25’ del secondo tempo ha incominciato a sfollare per attendere la fine della gara fuori dallo stadio per contestare i giocatori ed il pubblico della tribuna se l’è presa con Della Valle.

EPISODI CHIAVE – Va detto che la Fiorentina si è presentata in campo senza i suoi pochi pezzi pregiati (rimasti) vale a dire Jovetic e Behrami e che la Juventus ha lasciato prudentemente in panchina Chiellini, dando fiducia come centrali a Caceres e Bonucci, e che i primi venti minuti di gioco sono stati quelli decisivi per il successo bianconero. I bianconeri dimostrano di essere subito in serata, soprattutto di avere un Vicinic ispirato che al 6’ si inventa un tiro rasoterra dal limite dell’area che va a centrare il palo, con Matri che spara alto la successiva ribattuta a porta vuota. Il vantaggio bianconero prende forma al 15’ grazie ad uno scambio tra Marchisio e Vucinic che mette il montenegrino in condizioni di battere Boruc. Il nervosismo dei viola si accentua e al 20’ Cerci , autore di una pedata nel sedere a De Ceglie dopo una piccola scaramuccia in campo, viene punito dall’arbitro con il cartellino rosso. Con la Fiorentina in inferiorità numerica la superiorità della Juventus si concretizza nuovamente al 28’ con un bel gol di Vidal, assist dalla sinistra di Vucinic, controllo con difesa della palla da parte del cileno che di piatto destro segna.

SUICIDIO VIOLA– La Fiorentina si presenta in campo animata dalla voglia di ricuperare e per una decina di minuti i bianconeri lasciano il pallino in mano agli avversari, ma la difesa alta e l’uomo in meno sono un invito a nozze per i bianconeri. Già al 7’ Vucinic ha una buona occasione, su appoggio di Matri che si era accentrato e gli aveva servito la palla, ma il suo tiro si perde a lato. Tre minuti dopo però i bianconeri passano sul 3-0 con una azione molto bella: Marchisio – Vucinic - Marchisio che di testa mette in rete. La reazione viola è in un tiro di Lazzari che al 16’ vede Buffon leggermente fuori dai pali e cerca di sorprenderlo ma la risposta del portiere bianconero è da campione. Le praterie viola sono invitanti e allora perché non approfittarne, 22’ uno strepitoso Pirlo, su servizio di Vucinic, punta l’area, Boruc non esce e quando accenna all’uscita il metronomo bianconero lo passa con uno splendido e delizioso tocco. Mentre la Fiesole si svuota e la tribuna contesta il patron viola c’è tempo anche per Padoin per gioire partecipando  a questa abbuffata di reti, 27’ tiro cross di Pirlo, leggermente deviato e rete nel sacco da parte dell’ex Atalanta.

MORALE – La pariggite sembra aver abbandonato la Juventus che ha per di più ritrovato i suoi uomini migliori Vucinic, Marchisio e Pirlo in netto miglioramento di forma. Oggi a differenza di Genova tutto o quasi quello che i bianconeri hanno creato si è concretizzato in gol e questo è un buon segno per il proseguimento del campionato, in attesa che Matri ritorni ad essere cecchino implacabile e Borriello dimostri di essere ritornato il giocatore che tutti ricordano quando giocava con la casacca rossoblù del Genoa. Il Milan è sempre davanti a +4, ma con un impegno davanti non trascurabile da affrontare che si chiama Barcellona.

17 marzo 2012

fontefoto: tuttonapoli.net


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