Annunciato da Andrea Agnelli, alla presenza di John Elkann e Sergio Marchionne, l’accordo triennale di sponsorizzazione. Porterà alle casse bianconere 35 milioni

Antonello Vischeri

Il presidente della Juventus Andrea Agnelli  accompagnato da John Elkann  e da Sergio Marchionne, ha annunciato stamane al Vinovo Center  la nuovaalt partnership, di durata triennale, che legherà la Juventus ad uno dei più  prestigiosi brand nel mondo dell’automotive, il marchio Jeep.  “Una partnership che riflette anche – ha detto Andrea Agnelli – quelli che sono i valori del lavoro fatto in questi anni dalla società a livello di ristrutturazione, lavoro che sta incominciando a dare i suoi frutti in campo grazie a Conte, ai giocatori, ma anche a Marotta, Paratici, Nedved e Gianni Rossi per il settore giovanile”. La volontà del gruppo Fiat di legarsi alla Juventus è stata molto forte, ha sottolineato Andrea Agnelli, che ha anche ringraziato il direttore dell’area commerciale Calvo ed il responsabile delle partnership Ricci, per il lavoro svolto anche con altri sponsor e quindi con questa partnership che legherà i brand Juventus e Jeep per le stagioni 2012/13, 2013/14, 2014/2015 continua l’opera della società per il riposizionamento della Juventus dove le compete. L’accordo porterà nel triennio alle casse dei bianconeri 35 milioni di euro oltre alla fornitura di auto e questa cifra riposiziona il Club bianconero tra le top ten europee. Le maglie della Juventus dal prossimo anno quindi saranno griffate con due marchi Usa, quello della Nike e quello della Jeep.
 Andrea Agnelli ha poi anche toccato altri tre argomenti che stanno in questi giorni surriscaldando l’ambiente pallonaro, vale a dire lo scandalo calcio scommesse con Antonio Conte tirato in ballo dalle ultime deposizioni, la finale di Coppa Italia ed infine la contemporaneità delle ultime gare di campionato.
Per quanto riguarda il caso calcio scommesse, il pensiero di Andrea Agnelli è chiarissimo: “Premesso che quando c’è un lavoro della Magistratura occorre aspettare il termine di questi lavori prima di trarre delle conclusioni. Alla fine tutto il sistema calcio potrà fare delle riflessioni. Non siamo però insensibili alle dinamiche che avvengono nell’attività delle procure che vanno a toccare alcuni nostri tesserati e su questi siamo vigili.  Conosco il nostro allenatore Antonio Conte da una ventina d'anni circa, e se è vero come è vero che ha alcuni difetti, ci tengo a confermare che due sono i valori che ha: è una persona integra ed è una persona assolutamente leale. Quelle che ora sono sensazioni sgradevoli, verranno affrontate se e quando sarà il caso”. Per quanto concerne invece la partita di finale di Coppa italia contro il Napoli, Andrea Agnelli ha auspicato che sia una grandissima festa. “Si affrontano due delle principali squadre del campionato italiano, due squadre che mancano da una finale da parecchio tempo e quindi il mio auspicio, ma credo di poter interpretare il pensiero anche del presidente De Laurentiis, è quello che ci sia una grandissima festa a Roma, dove si andrà in campo e vincerà il migliore”.  Ieri la Lega ha deliberato le date degli anticipi e posticipi degli ultimi turni ed in merito Andrea Agnelli è stato categorico: “Già ieri abbiamo sentito la Lega che ci ha dato tutte le garanzie del caso e qualora si arrivasse alla penultima di campionato con ancora un risultato in ballo, ci sarà la contemporaneità. Non creiamo ulteriori casi perché di polemiche nel mondo del calcio ne abbiamo già a sufficienza”.

6 aprile 2012


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