La Juventus sbatte contro il muro di Cesena. Pirlo fallisce un rigore, Borrello rimedia al 35’ del secondo tempo. Cesena retrocesso matematicamente in B

CESENA-JUVENTUS 0-1
CESENA (5-3-1-1): Antonioli; Ceccarelli, Benalouane, Rodriguez, Moras, Djokovic (32' st Rossi); Santana, Colucci (32' pt Guana), Parolo; Del Nero (20' st Arrigoni); Rennella. A disp.: Ravaglia, Comotto, Malonga, Lolli. All.: Beretta.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres (24' st Giaccherini), Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (29' st Del Piero); Matri (29' st Borriello), Vucinic. A disp.: Storari, Lichtsteiner, Marrone, Padoin. All.: Conte.
ARBITRO: Guida.
MARCATORE: 35’ st Borriello
AMMONITI: Colucci, Vidal, Rennella, Pirlo, Matri, Guana, Moras.

Antonello Vischeri

Una Juventus meno brillante del solito, in alcuni dei suoi uomini chiave, ma soprattutto un Cesena che si è difeso con le unghie e con i denti, questa laL'abbraccio di Borriello a Conte fotografia di Cesena – Juventus. I bianconeri non partono con il solito ardore, le corsie sono intasate ed il centrocampo fa fatica a smistare palloni intelligenti. Beretta ha disposto i suoi in una sorta di 3- 6 -1 che sbarra tutte le strade agli attaccanti juventini , ma che non dà possibilità neanche di offendere. La Juventus avrebbe l’occasione di sbloccare la partita già al 9’ quando l’arbitro Guida decreta un penalty per un fallo di mano, ai più parso fuori dall’area di rigore, di Moras. Si incarica Pirlo ed il regista bianconero sbaglia clamorosamente per la seconda volta, palla sul palo alla destra di Antonioli, ma questa volta non c’è la possibilità della ribattuta in rete.  La Juventus fa gioco, preme ma non concretizza, al massimo raccoglie calci d’angolo e quando c’è la possibilità di far male, c’è il giovane (43 anni, complimenti!) Antonioli a fare buona guardia come al 37’. La seconda frazione di gioco si gioca praticamente nella metà campo cesenate, al 5’ Antonioli è super, Matri tira, il portiere para ma non trattiene, la palla rotola verso la linea di porta ma Antonioli si rialza e con un balzo raggiunge la sfera e la smanaccia verso l’esterno, dimostrando di avere scatto e prontezza di riflessi veramente eccezionali. Il pallone comunque non era entrato. Al 6’ non viene convalidato un gol di Vucinic segnato in posizione di fuorigioco, al 9’ Pirlo cerca il riscatto battendo una punizione sulla quale si immola di testa Moras, al 20’ Marchisio lancia Matri centralmente ma la difesa del Cesena dopo una serie di rimpalli può allontanare, al 25’ Pirlo mette in mezzo una bella palla ed un difensore del Cesena liberando sfiora l’autogol. L’impalcatura del Cesena incomincia a scricchiolare, parecchi dei suoi uomini sono sulle ginocchia, mentre Conte fa entrare Del Piero e Borriello. Al 33’ Del Piero subisce fallo sui 25 metri, la punizione viene battuta dallo stesso Del Piero in maniera perfetta, ma Antonioli compie un miracolo e toglie la palla dalla porta, l’azione però non termina e la palla arriva a Vucinic che la mette in mezzo e Borriello al volo la calcia alla destra di Antonioli che manco si avvede della conclusione dell’attaccante juventino. Siamo al 35’ ed è il gol che scaccia un incubo, anche se da Milano le notizie danno il  Milan ed il  Genoa ancora in parità. E’ il primo gol in bianconero per Borriello ed è la settima vittoria consecutiva per la Juventus. Che sia anche il gol scudetto?

25 aprile 2012


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