La Juventus si impone 2-0 sul Cagliari e si laurea Campione d’Italia con una giornata di anticipo. Il Milan perde il derby milanese

CAGLIARI-JUVENTUS 0-2
CAGLIARI (4-3-3): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Ariaudo; Ekdal, Conti, Nainggolan; Ibarbo ( 15’ pt Larrivey), Pinilla, Thiago Ribeiro (3’ st Cossu). A disp.: Avramov, Perico, Gozzi, Dessena, Cossu, Nenè. All. Ficcadenti.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner ( 26’ pt Caceres), Barzagli, Bonucci, Chiellini; Vidal (8’ st Giaccherini), Pirlo, Marchisio; Pepe, Matri (25’ st Borriello), Vucinic. A disp.:Storari, Estigarribia, Del Piero, Quagliarella. All. Conte.
ARBITRO: Orsato di Schio.
MARCATORI: 6’ pt Vucinic, 29’ st Canini autorete
AMMONITI: Vidal, Nainggolan, Pisano, Chiellini, Cossu, Pepe

Antonello Vischeri

La Juventus ha impiegato 6’ a mettere il suo sigillo su questo campionato grazie a Vucinic, per poi ribadire la sua voglia di vittoria grazie ad un autogol diE' scudetto, la festa ha inizio Canini nella ripresa. La vittoria conseguita nell’anomala sede di Trieste sul Cagliari vuol dire scudetto, perché il Milan ha rimediato una brutta sconfitta nel derby meneghino ed è ora staccato di quattro punti. Ancora una volta è stato Vucinic il match winner di giornata, il montenegrino scattato sul filo del fuorigioco al 6’ fa secco Arcari con un preciso tiro. La Juventus cerca comunque di imporre il suo gioco e al 13’ un tiro di Marchisio imbeccato da Vidal viene parato dal portiere cagliaritano, così come quello di Pepe tre minuti dopo. Al 22’ Lichtsteiner deve abbandonare il terreno di gioco in barella a seguito di uno scontro aereo con Pinilla, al suo posto entra Caceres. Al 26’ è Pirlo a rendersi pericoloso su calcio d’angolo battuto direttamente in porta e salvato sulla linea da un provvidenziale colpo di testa di un difensore. Al 30’ bella discesa tra Vucinic e Caceres con la palla messa in angolo. La reazione del Cagliari è in un tiro di Pinilla al 36’ dai 30 metri che sorprende Buffon ma la palla si perde a lato di un soffio, sul ribaltamento di fronte azione Vucinic – Matri con Arcari che deve uscire sui piedi dell’attaccante. Sul finire del primo tempo un tiro di Pepe dalla sinistra ad incrociare, attraversa tutta la luce della porta senza che nessun juventino sia pronto a spingere dentro la palla. La ripresa inizia con la Juve ben attenta a non scoprirsi, cercando di controllare la partita, con un orecchio alle notizie che arrivavano da S. Siro. La partita a tratti si fa dura e ci sono molti contatti fisici, Vucinic al 19’ cerca una girata su imbeccata di Caceres, ma la palla finisce alta sulla traversa. La pressione juventina prende più consistenza con il passare dei minuti al 27’ Vucinic e Giaccherini combinano tra loro e Vucinic va al tiro ma Arcari si supera e manda in angolo. Il gol della sicurezza però non tarda ad arrivare, al 29’ Borriello su un traversone di Caceres mette in apprensione Canini che interviene a centro area siglando il più classico degli autogol. Le notizie da S. Siro sono sempre più belle, la partita non interessa più nessuno, sugli spalti si incomincia a festeggiare, Conte abbraccia tutti ed è pazzo di felicità, come i milioni di tifosi juventini sparsi nel mondo.

6 maggio 2012

fontefoto: il messaggero.it


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it