Presentate stamane allo Juventus Stadium le maglie da gioco. Andrea Agnelli: “Nessun piano B per Conte”

Antonello Vischeri

La Juventus ha aperto oggi ufficialmente la stagione 2012/2013, i giocatori si sono ritrovati infatti stamattina al Centro di medicina dello Sport all’interno delloalt stadio Olimpico per effettuare le rituali visite mediche e poi si sono trasferiti allo Juventus Stadium per la presentazione ai media delle nuove divise di gioco. Mancavano ovviamente i nazionali che stanno consumando gli ultimi giorni di vacanza dopo l’Europeo e i giocatori Felipe Melo, Krasic, Martinez, Iaquinta e Pazienza che sono al centro di trattative e che comunque non saliranno a Chatillon per il ritiro ma si alleneranno a Vinovo. I modelli scelti per la presentazione delle divise sociali, avvenuta nella sala Gianni e Umberto Agnelli, sono stati i giocatori Quagliarella, Vucinic, Vidal, Asamoah  e Marrone. Il primo a salire sul palco è stato Luca Marrone che indossava la tenuta da training (maglietta nera all'altezza del petto e delle spalle e bianca in fondo), seguito da Fabio Quagliarella in abbigliamento sportivo da tempo libero (pantaloncini neri, maglietta bianca e giacca bianca). E’ stata poi la volta del nuovo acquisto Kwadwo Asamoah con la divisa da trasferta (maglia, calzoncini e calzettoni neri, con la scritta Jeep nera, su sfondo bianco) , mentre il gran finale è stato riservato alle maglie da gara ufficiali indossate da Mirko Vucinic  e Arturo Vidal .  A presentarle è stato lo stesso Andrea Rossi General manager della Nike: “ Queste maglie sono un condensato della tradizione e della performance tecnologica. Abbiamo valorizzato la tradizione del club, che quando la Famiglia Agnelli lo rilevò  nel 1923 lo plasmò  sulla base di quattro valori: famiglia, unione, lealtà e onore. Questi quattro valori vengono espressi nelle quattro strisce nere della maglia. Un altro particolare importante è la frase di Giampiero Boniperti scritta all’interno - "vincere non è importante, è l'unica cosa che conta -.  Nella parte esterna rimane la dicitura Juventus. Il pantaloncino e i calzettoni sono bianchi, con dettaglio in nero. Rispetto allo scorso anno c’è una novità rispetto la pannellatura che sarà  nera con un numero bianco".
Andrea Agnelli dopo aver ringraziato Nike per l’ottimo lavoro: “Mi dispiace solo che queste nuove maglie rimangano sempre asciutte, io vorrei sempre vederle bagnate di sudore. Queste maglie sono comunque bellissime e poi i tre elementi, Juventus, Nike, Jeep, con lo Scudetto sopra, credo che le rendano una delle maglie più belle d'Europa" è poi tornato sull’argomento di attualità e cioè i 30/28 scudetti e la scritta ’30 sul campo’ : Ci sentiamo questi 30 scudetti. Lo scudetto n° 30 parte da lontano, io ho sempre detto che la Juve allora, aveva rispettato le decisioni della giustizia sportiva, ma sono emersi dei fatti nuovi e si è deciso di non decidere e da lì sono partite da parte nostra delle azioni legali per una questione di dignità. I nostri conti arrivano a 30, mentre la Lega arriva a 28. Poiché non riconosciamo il conteggio della Lega abbiamo quindi tolto le due stelle ed è nata l’idea di scrivere "30 sul campo" . Il presidente della Juventus ha poi toccato l’altro argomento caldo del momento, ovvero la vicenda calcio scommesse: “Un fenomeno che va affrontato nella maniera più seria possibile, perché non è possibile che organizzazioni criminali possano intaccare il risultato sportivo finale di una competizione di alto livello e le passioni della gente. Il nostro mister è stato messo più volte sulle prime pagine dei giornali ma non ha ancora avuto la possibilità di far sentire la sua voce, ma venerdì finalmente sarà a Roma, convocato dal pm Palazzi. Io ho già avuto modo di dare la mia valutazione sul caso perché conosco i suoi valori e la sua personalità, in ogni momento della giornata il suo pensiero è la vittoria e quindi sono sereno sugli sviluppi della vicenda. Venerdì sarà a roma, potrà spiegare a Palazzi come stanno le cose ed il giorno dopo potrà tornare ad allenare serenamente la Juventus a Chatillon. Non c’è nessun piano B”. Nel corso della mattinata c’è stato spazio anche per un evento Nike, introdotto da Andrea Rossi  General Manager dello storico sponsor bianconero,  con la premiazione dei finalisti del concorso ‘The Chance Italia’ fatta da Fabio Quagliarella.


11 luglio 2012

fontefoto: www.juventus.com


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