La Juventus perde con l’Inter e vince col Milan

Antonello Vischeri

Una volta erano definite ‘amichevoli di agosto’ , ora sono diventate ‘Trofei ‘da disputarsi a fine luglio, colpa di questo calcio sempre più denso di impegni e vittima dei proventi pubblicitari. Così dopo appena pochi giorni di preparazione e con le squadre ancora orfane dei nazionali, ecco la disputa del Trofeo Tim allo stadio ‘San Nicola’ in quel di Bari, tra le tre big del campionato Italiano: Juventus, Milan e Inter. Partite di 45’ soltanto, ma una dopo l’altra con la disputa dei calci di rigore in caso di parità. Si incomincia con Inter – Juventus, a seguire la perdente sfiderà il Milan ed infine il Milan giocherà contro la vincente della prima partita.

INTER – JUVENTUS 1-0
INTER (4-3-3): Handanovic, Zanetti, Coutinho (34’ Nagatomo), Palacio (39’ Longo), Guarin, Cambiasso, Milito, Ranocchia, Chivu, Mbaye (39’ Silvestre), Jonathan. A disp.: Castellazzi, Benassi, Pasa, Bianchetti, Forte, Del Piero. All.: Stramaccioni.
JUVENTUS (3-5-2): Storari, Lucio, Caceres, Masi, De Ceglie, Asamoah, Vidal, Lichtsteiner, Quagliarella, Matri, Marrone. A disp.:  Leali, Branescu, Ziegler, Pazienza, Pepe, Vucinic, Untersee, Bouy, Boakye, Schiavone, Padoin, Rugani, Appelt. All.: Conte
ARBITRO: Russo di Nola.
MARCATORE: 12’ Coutinho

La Juventus affronta subito la rivale storica, l’Inter con lo stesso piglio con cui aveva chiuso il campionato, velocità e pressing sugli avversari portato moltoLucio superato da Coutinho alto e così già al 2’ la squadra bianconera si rende pericolosa con Quagliarella che su cross di Lichtsteiner perde l’attimo per battere a rete. La difesa dell’Inter non sembra imperforabile e Handanovic non sembra ancora in sintonia con i compagni di reparto. I nerazzurri di Stramaccioni si affidano alle ripartenze affidate alla velocità di Coutinho, Palacio e Milito. Ci pensa Lucio a indirizzare la gara a favore dei neroazzurri al 12’, l’ex interista viene scavalcato da un pallonetto di milito e da tradito da un falso rimbalzo del pallone e Coutinho è lesto ad aggirare l’ex compagno e a battere Storari. Il gol dà fiducia ai neroazzurri che chiudono bene gli spazi agli avanti bianconeri che si rendono ancora pericolosi col solito Quagliarella al 26’ ma Handanovic questa volta si oppone salvando la sua porta. E’ sempre Quagliarella il più attivo degli attaccanti jdi Conte ma l’attaccante napoletano non è preciso nella mira; la Juventus fa un gran possesso palla ma ha poca brillantezza e così viene vanificato il lavoro della squadra. L’Inter concedendo poco allo spettacolo, ma essendo molto cinica e concreta conquista così i tre punti di questa prima partita.

JUVENTUS-MILAN 1-0
JUVENTUS (3-5-2): Storari (25’ Leali), Masi, Lucio, Caceres (44’ Lichtsteiner); Pepe (38’ Untersee), Padoin, Vidal (25’ Pazienza), Asamoah, Ziegler, Boakye, Vucinic (43’ Matri). A disp.:Branescu, Bouy, Schiavone, Rugani, Appelt, Quagliarella, Marrone, De Ceglie. All. Conte
MILAN (4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Yepes, Taiwo; Traorè, Ambrosini, Emanuelson; Boateng; Robinho, El Shaarawy. A disp.:Narduzzi, Pazzagli, Albertazzi, Mesbah, Iotti, Acerbi, Cristante, Valoti, Carmona, Ganz, Prosenick. All.: Allegri.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
MARCATORE: 31’ Vucinic

Partita meno bella rispetto la precedente, il Milan prende inizialmente possesso del centrocampo e dimostra una maggior abilità tecnica nel controllo dellaMirco vucinic palla, soprattutto nel gioco stretto, ma anche una insufficiente pericolosità con il suo attacco fatto di pesi piuma. La prima occasione è rossonera ed è una punizione di Taiwo ma Storari blocca con sicurezza. Al 14’ si registra un altro clamoroso errore di Lucio che si perde El Shaarawy e buon per lui che il ‘Piccolo Faraone’ non ne approfitta sparando a lato. Il più in palla dei bianconeri è sicuramente Vucinic che al 15’ inventa per Padoin che calcia a lato. La Juve cresce e prende in mano la gara e al 24’ reclama un rigore. Azione personale di Pepe, che entra in area e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione viene fermata palesemente con la mano da Yepes, ma l'arbitro giudica involontario il tocco e lascia correre. Il gol arriva comunque poco dopo, Traorè atterra in area Vucinic ed è rigore. Lo stesso Vucinic realizza alla sinistra di Amelia. Al 38’ Pepe abbandona il campo per uno stiramento alla coscia destra, al 40’ Leali si oppone ad un tiro di Boateng, al 42’ Vucinic si accomoda in panchina vittima di crampi e al 44’ Caceres si infortuna al ginocchio sinistro e deve lasciare il campo in barella. La Juventus vince la partita ma deve far la conta degli infortunati.

INTER-MILAN 2-1
INTER (4-2-3-1): Belec; Mbaye (22' Jonathan), Silvestre, Chivu, Nagatomo (38' Bianchetti); Guarin (35' Ranocchia), Cambiasso; Zanetti, Palacio (43' Pasa), Coutinho (43' Benassi); Milito (28' Longo). A disp.:Castellazzi, Handanovic, Forte, Del Piero. All.: Stramaccioni.
MILAN (4-3-1-2): Amelia (22' Pazzagli); Antonini, Acerbi, Albertazzi (43' Iotti), Mesbah; Traorè (40' Prosenik), Cristante, Valoti; Boateng (20' Carmona); El Shaarawy (32' Emanuelson), Ganz. A disp.:De Sciglio, Taiwo, Ambrosini, Bonera, Emanuelson, Narduzzo, Robinho, Yepes. All.: Allegri.
ARBITRO: Russo di Nola.
MARCATORI: 16' El Shaarawy, 25' Guarin, 34' Palacio

21 luglio 2012

Fontefoto: internews.it

Il Trofeo TIM va all’Inter
La Juventus perde con l’Inter e vince col Milan

Antonello Vischeri

Una volta erano definite ‘amichevoli di agosto’ , ora sono diventate ‘Trofei ‘da disputarsi a fine luglio, colpa di questo calcio sempre più denso di impegni e vittima dei proventi pubblicitari. Così dopo appena pochi giorni di preparazione e con le squadre ancora orfane dei nazionali, ecco la disputa del Trofeo Tim allo stadio ‘San Nicola’ in quel di Bari, tra le tre big del campionato Italiano: Juventus, Milan e Inter. Partite di 45’ soltanto, ma una dopo l’altra con la disputa dei calci di rigore in caso di parità. Si incomincia con Inter – Juventus, a seguire la perdente sfiderà il Milan ed infine il Milan giocherà contro la vincente della prima partita.
INTER – JUVENTUS 1-0
INTER (4-3-3): Handanovic, Zanetti, Coutinho (34’ Nagatomo), Palacio (39’ Longo), Guarin, Cambiasso, Milito, Ranocchia, Chivu, Mbaye (39’ Silvestre), Jonathan. A disp.: Castellazzi, Benassi, Pasa, Bianchetti, Forte, Del Piero. All.: Stramaccioni.
JUVENTUS (3-5-2): Storari, Lucio, Caceres, Masi, De Ceglie, Asamoah, Vidal, Lichtsteiner, Quagliarella, Matri, Marrone. A disp.:  Leali, Branescu, Ziegler, Pazienza, Pepe, Vucinic, Untersee, Bouy, Boakye, Schiavone, Padoin, Rugani, Appelt. All.: Conte
ARBITRO: Russo di Nola.
MARCATORE: 12’ Coutinho

La Juventus affronta subito la rivale storica, l’Inter con lo stesso piglio con cui aveva chiuso il campionato, velocità e pressing sugli avversari portato molto alto e così già al 2’ la squadra bianconera si rende pericolosa con Quagliarella che su cross di Lichtsteiner perde l’attimo per battere a rete. La difesa dell’Inter non sembra imperforabile e Handanovic non sembra ancora in sintonia con i compagni di reparto. I nerazzurri di Stramaccioni si affidano alle ripartenze affidate alla velocità di Coutinho, Palacio e Milito. Ci pensa Lucio a indirizzare la gara a favore dei neroazzurri al 12’, l’ex interista viene scavalcato da un pallonetto di milito e da tradito da un falso rimbalzo del pallone e Coutinho è lesto ad aggirare l’ex compagno e a battere Storari. Il gol dà fiducia ai neroazzurri che chiudono bene gli spazi agli avanti bianconeri che si rendono ancora pericolosi col solito Quagliarella al 26’ ma Handanovic questa volta si oppone salvando la sua porta. E’ sempre Quagliarella il più attivo degli attaccanti jdi Conte ma l’attaccante napoletano non è preciso nella mira; la Juventus fa un gran possesso palla ma ha poca brillantezza e così viene vanificato il lavoro della squadra. L’Inter concedendo poco allo spettacolo, ma essendo molto cinica e concreta conquista così i tre punti di questa prima partita.
JUVENTUS-MILAN 1-0
JUVENTUS (3-5-2): Storari (25’ Leali), Masi, Lucio, Caceres (44’ Lichtsteiner); Pepe (38’ Untersee), Padoin, Vidal (25’ Pazienza), Asamoah, Ziegler, Boakye, Vucinic (43’ Matri). A disp.:Branescu, Bouy, Boakye, Schiavone, Rugani, Appelt, Quagliarella, Marrone, De Ceglie. All. Conte

MILAN (4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Yepes, Taiwo; Traorè, Ambrosini, Emanuelson; Boateng; Robinho, El Shaarawy. A disp.:Narduzzi, Pazzagli, Albertazzi, Mesbah, Iotti, Acerbi, Cristante, Valoti, Carmona, Ganz, Prosenick. All.: Allegri.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
MARCATORE: 31’ Vucinic

Partita meno bella rispetto la precedente, il Milan prende inizialmente possesso del centrocampo e dimostra una maggior abilità tecnica nel controllo della palla, soprattutto nel gioco stretto, ma anche una insufficiente pericolosità con il suo attacco fatto di pesi piuma. La prima occasione è rossonera ed è una punizione di Taiwo ma Storari blocca con sicurezza. Al 14’ si registra un altro clamoroso errore di Lucio che si perde El Shaarawy e buon per lui che il ‘Piccolo Faraone’ non ne approfitta sparando a lato. Il più in palla dei bianconeri è sicuramente Vucinic che al 15’ inventa per Padoin che calcia a lato. La Juve cresce e prende in mano la gara e al 24’ reclama un rigore. Azione personale di Pepe, che entra in area e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione viene fermata palesemente con la mano da Yepes, ma l'arbitro giudica involontario il tocco e lascia correre. Il gol arriva comunque poco dopo, Traorè atterra in area Vucinic ed è rigore. Lo stesso Vucinic realizza alla sinistra di Amelia. Al 38’ Pepe abbandona il campo per uno stiramento alla coscia destra, al 40’ Leali si oppone ad un tiro di Boateng, al 42’ Vucinic si accomoda in panchina vittima di crampi e al 44’ Caceres si infortuna al ginocchio sinistro e deve lasciare il campo in barella. La Juventus vince la partita ma deve far la conta degli infortunati.

INTER-MILAN 2-1
INTER (4-2-3-1): Belec; Mbaye (22' Jonathan), Silvestre, Chivu, Nagatomo (38' Bianchetti); Guarin (35' Ranocchia), Cambiasso; Zanetti, Palacio (43' Pasa), Coutinho (43' Benassi); Milito (28'
Longo). A disp.:Castellazzi, Handanovic, Forte, Del Piero. All.: Stramaccioni.
MILAN (4-3-1-2): Amelia (22' Pazzagli); Antonini, Acerbi, Albertazzi (43' Iotti), Mesbah; Traorè (40' Prosenik), Cristante, Valoti; Boateng (20' Carmona); El Shaarawy (32' Emanuelson), Ganz. A disp.:De Sciglio, Taiwo, Ambrosini, Bonera, Emanuelson, Narduzzo, Robinho, Yepes. All.: Allegri.
ARBITRO: Russo di Nola.
MARCATORI: 16' El Shaarawy, 25' Guarin, 34' Palacio

21 luglio 2012


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