Al primo tempo di marca partenopea, risponde un secondo  tempo di marca juventina. L’arbitro Mazzoleni espelle Pandev probabilmente per frase ingiuriosa, Zuniga per doppio giallo e Mazzarri per proteste. A segno Cavani, Asamoah, Pandev, Vidal, Maggio su autogol e Vucinic

JUVENTUS-NAPOLI 4 – 2 (2-2 dopo tempi regolamentari)
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Lucio, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner (44' st Padoin), Marchisio, Pirlo, Vidal, Asamoah; Giovinco (12' sts Giaccherini), Matri (1' st Vucinic). A disp.: Storari, De Ceglie, Marrone, Quagliarella. All.: Carrera.
NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro (17' st Fernandez), Britos; Maggio, Behrami, Inler (1' sts Dossena), Hamsik (23' st Gargano), Zuniga; Pandev; Cavani. A disp.: Rosati, Aronica, Vargas, Insigne. All.: Mazzarri.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
MARCATORI: 27’ pt Cavani, 37' pt Asamoah,  41’ pt Pandev,  28 st Vidal (Rig.), 7’ pts Maggio (autogol), 11’ pts Vucinic
ESPULSI: 40’ st Pandev, 48’ st Zuniga, 48’ st Mazzarri
AMMONITI:  Britos, Cannavaro, Behrami, Cavani, Lichtsteiner, Zuniga, Giovinco, Bonucci.

Antonello Vischeri

Il primo trofeo stagionale va alla Juventus che riesce ad avere la meglio sul Napoli, quando gli azzurri erano in inferiorità numerica per le espulsioni decretatealt dall’arbitro Mazzoleni . Il risultato,di parità dopo i tempi regolamentari, ha sorriso così ai bianconeri che si sono imposti per 4-2. E’stata una gara tosta, vibrante e piena di phatos che la Juventus ha rischiato di perdere nel primo tempo a causa di alcune leggerezze difensive che hanno aperto agli attaccanti partenopei praterie in cui affondare con la loro velocità. Mazzarri aveva preparato la gara, cercando di far avanzare la Juventus e di scoprirne così la retroguardia e la Juventus ha abboccato. Grande pressione di tutta la squadra bianconera, il possesso palla a fine primo tempo è stato del 61% a favore dei bianconeri, ma grandi rischi presi in fase difensiva. La partita dà adito subito a battibecchi tra giocatori e a contestazioni da parte dei tecnici, al 15’ Matri viene bloccato in area con un intervento giudicato falloso dai bianconeri ma l’arbitro Mazzoleni ottimamente appostato fa proseguire. Il gol del Napoli arriva al 27’ ed è opera di Cavani, Hamsik lo lancia appena oltre la linea di centrocampo, la difesa Juventina è altissima e molto larga soprattutto in Lucio, ‘El Matador’ si invola giunge a tu per tu con Buffon che riesce a rimanere in piedi fino all’ultimo e a sporcargli il tiro, la palla è ripresa da Cavani che ormai è largo sulla sinistra con i difensori che stanno rientrando, ma il centravanti uruguagio si gira su se stesso e con un tocco di punta precede tutti e insacca. E’ un buon momento per il Napoli che si rende ancora pericoloso al 32’, Cavani allarga per Pandev che al volo scarica a rete ma Buffon para, con i difensori bianconeri ancora in bambola. 36’ Zuniga per Hamsik che si gira e tira ma Buffon riesce a deviare. La pioggia nel frattempo è diventata sempre più intensa, ma il terreno di gioco dello stadio ‘ Nido D’Uccello’ tiene bene. La Juventus cerca di riorganizzarsi, da una innocua rimessa laterale sulla destra, la palla giunge ad Asamoah appostato dalla parte opposta del campo, il colored non ci pensa su due volte e al volo lascia partire una sassata che coglie impreparato De Sanctis tuffatosi sul primo palo. La gara sembra avviarsi verso l’intervallo senza ulteriori scosse, ma ci pensa Pandev a ravvivarla, il macedone sfrutta un errore di Bonucci ed un rimpallo a lui favorevole per involarsi sulla sinistra, giunto di fronte a Buffon senza incontrare ostacoli, lo supera con una magia, tocco di sotto a scavalcare, precedendo il portiere in uscita e Bonucci in ricupero. Sul finire del minuto di ricupero concesso dall’arbitro Mazzoleni, De Sanctis alza sulla traversa un rinvio maldestro della sua difesa, si va quindi al riposo sul 2-1 per il Napoli e con l’impressione che rimontare sarà dura per la Juventus se non cambierà atteggiamento tattico.  Cambiamento che arriva con l’ingresso di Vucinic al posto di Matri, ma soprattutto si vede un altro cambiamento, una maggior determinazione e cattiveria negli attacchi juventini che fin dai primi minuti si fanno più insistenti e pericolosi anche perché il Napoli arretra molto, convinto forse che la tattica usata nel primo tempo possa portare a risultati ancora migliori. Al 3’ un Cavani egoista preferisce tirare a rete dalla distanza e Buffon para, la replica juventina è immediata Vucinic da posizione angolata tira a rete e De Sanctis devia ancora una volta sulla traversa. Al 9’ fallo di Behrami su Marchisio, la punizione di Pirlo è preda di De Sanctis, all’11’ contrasto in area tra Vucinic e Cannavaro, per l’arbitro è tutto regolare. Un minuto dopo Cavani è devastante sulla sinistra ma preferisce concludere in porta anziché servire lo smarcatissimo Hamsik che avrebbe potuto concludere agevolmente a rete. La partita ora è veramente bella e avvincente, con le due squadre che non si risparmiano, al 13’ è Vucinic a lanciarsi a rete, saltando De Sanctis uscitogli incontro ma Cannavaro riesce a spazzare l’area piccola. Cresce il nervosismo, scintille in campo tra Maggio e Vucinic. Al 18’ ancora una ingenuità di Bonucci permette a Cavani di concludere a rete ma il suo tiro si spegne sull’esterno, al 20’ fallo di Cavani su Pirlo, la punizione vola verso l’incrocio dei pali ma finisce fuori, leggermente alta, 26’ si vede Giovinco, slalom in area ma Behrami libera. La pressione della Juventus si fa sempre più costante, al 28’ Vucinic viene a contatto in area con Fernandez subentrato a Cannavaro, le gambe dei due giocatori si toccano, Vucinic cade a terra e l’arbitro assegna il rigore che Vidal trasforma. Pareggio 2-2. Al 40’ Pandev viene espulso con rosso diretto, evidentemente deve aver detto qualche parolina di troppo all’assistente Stefani che poco prima l’aveva fermato in fuorigioco. Napoli in 10 uomini  e la Juventus ci crede sempre di più. Si profilano i tempi supplementari ma llo scadere dei 3’ di ricupero concessi dall’arbitro, Zuniga viene ammonito per un fallo e quindi espulso avendo già rimediato un’ammonizione, ingiusta, precedentemente. La rabbia di Mazzarri esplode e viene anche lui allontanato. Ora è assedio al 7’ del primo tempo supplementare Maggio nel tentativo di liberare la sua area  di testa infila la sua porta dopo che De Sanctis era uscito a vuoto. Juventus in vantaggio che ora passeggia sui resti del Napoli e che affonda ancora il colpo con Vucinic all’11 su delizioso assist di Marchisio.  Il resto non ha più storia. La Juventus festeggia la prima vittoria stagionale, il Napoli non partecipa alla premiazione sentendosi defraudato dalle decisioni arbitrali e le prime polemiche stagionali possono avere inizio. Sono contenti invece i contabili delle due società perché il viaggio in Cina ha comunque fruttato a ciascuna delle due squadre 1.8000.000 euro circa.

11 agosto 2012

Fontefoto: ilterremoto.com


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