I bianconeri travolgono l’Udinese per 4 – 1 A segno Vidal su rigore, doppietta di Giovinco e rete di Vucinic. Espulso il portiere Brkic

UDINESE _ JUVENTUS 1 – 4
UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (8 st' Muriel), Pinzi, Lazzari, Armero; Fabbrini (13' pt Padelli); Di Natale (32’ st  Allan). A disp.: Coda, Pasquale, Angella, Gabriel Silva, Heurtaux, Faraoni, Willians, Barreto, Maicosuel. All.: Guidolin.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Chiellini (27’ st Marrone), Bonucci, Barzagli; Asamoah, Marchisio, Pirlo, Vidal, Lichtsteiner; Giovinco (30’ st Matri), Vucinic (30’ st Quagliarella). A disp.: Storari, Branescu, De Ceglie, Caceres, Pogba, Giaccherini. All. Carrera (Conte squalificato).
ARBITRO: Valeri di Roma.
MARCATORI:14’ pt Vidal, 46’ pt Vucinic, 8’ st Giovinco, 25’ st Giovinco, 33’ st Lazzari
AMMONITI: Pinzi, Armero, Marchisio, Bonucci, Matri
ESPULSI: 12’ pt Brkic

Antonello Vischeri

La Juventus travolge l’Udinese con 4 reti, ma la gara vera dura solo 14’, tanti quanti ne passano fino all’espulsione del portiere Brkic per fallo su GiovincoSebastian Giovinco, una doppietta per lui interpretano dal giudice di porta come chiara occasione da gol. La Juventus inizia comunque, facendo capire che non ha nessuna intenzione di mollare la posta e già al 1’ Marchisio lancia in verticale Giovinco , ma Brkic pur con una uscita difettosa para. Lichtsteiner al 5’ è messo in condizioni di battere a rete da uno splendido assist di Pirlo ma lo svizzero solo davanti al portiere pur se in posizione leggermente defilata e scattato sul filo del fuorigioco, alza sopra la traversa. Le squadre si affrontano a viso aperto e la gara è piacevole con frequenti cambi di fronte e tra i friulani appare buona l’intesa e la verve di Di Natale e Fabbrini. Al 12’ il fatto che cambia volto alla gara. Giovinco in posizione centrale viene lanciato da Pirlo, su di lui convergono due difensori dell’Udinese e Brkic nel frattempo esce provocando un contatto con Giovinco, ma senza bloccare la palla, Giovinco spinto cade a terra, rigore nettissimo ed espulsione con rosso diretto del portiere, questa discutibile. Dal dischetto si presenta Vidal al 14’ che mette a segno il gol dell’1 – 0, anche se Padelli subentrato tra i pali aveva intuito la direzione l’Udinese non molla ma in inferiorità numerica reagisce come può con il solo Di Natale a dannarsi davanti. La pressione della Juventus è costante e ossessionante e al 35’ due difensori dell’Udinese si scontrano, lasciando libertà d’azione sulla corsia destra a Lichtsteiner che crossa per Vucinic che scarica a rete ma Padelli si supera deviando in angolo. Nei minuti di ricupero la Juventus raddoppia, scivola Armero, Asamoah crossa al centro per Vucinic a centro area che ha tutto il tempo di piazzare la palla nell’angolino, là dove Padelli non può arrivare, si va quindi al riposo sul 2 -0 e con la partita ormai incanalata. La ripresa inizia con gli stessi uomini in campo e con lo stesso leit motiv, Juventus che attacca e udinese che cerca  di difendersi. Giovinco è ispiratissimo e al 4’ porta a spasso la difesa friulana ma calcia alto. All’8’ terzo gol della Juventus, Marchisio tira in porta, Padelli para ma non trattiene la palla sulla quale si avventa Giovinco. Non c’è più storia, al 20’ Vidal smarca Marchisio e Padelli è bravo a mettere in angolo. La Juve si concede un po’ di accademia e abbassa il ritmo, ma Giovinco è imprendibile e al 25’ Pirlo gli allarga una palla invitante, il tiro della Formica Atomica è sul palo lungo e Padelli è battuto per la quarta volta. Reazione d’orgoglio dell’Udinese che accorcia le distanze al 33’ con Lazzari che anticipa Lichtsteiner e batte Buffon, ma ormai la partita è segnata e il triplice fischio dell’arbitro  che segna la fine vede i bianconeri torinesi portare a casa questo prezioso successo.

2 settembre 2012

Fontefoto: udinese.com

Juventus dilagante
I bianconeri travolgono l’Udinese per 4 – 1 A segno Vidal su rigore, doppietta di Giovinco e Vucinic. Espulso il portiere Brkic

UDINESE _ JUVENTUS 1 – 4
UDINESE (3-5-1-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra (8 st' Muriel), Pinzi, Lazzari, Armero; Fabbrini (13' pt Padelli); Di Natale (32’ st  Allan). A disp.: Coda, Pasquale, Angella, Gabriel Silva, Heurtaux, Faraoni, Willians, Barreto, Maicosuel. All.: Guidolin.
JUVENUS (3-5-2): Buffon; Chiellini (27’ st Marrone), Bonucci, Barzagli; Asamoah, Marchisio, Pirlo, Vidal, Lichtsteiner; Giovinco (30’ st Matri), Vucinic (30’ st Quagliarella). A disp.: Storari, Branescu, De Ceglie, Caceres, Pogba, Giaccherini. All. Carrera (Conte squalificato).
ARBITRO: Valeri di Roma.
MARCATORI:14’ pt Vidal, 46’ pt Vucinic, 8’ st Giovinco, 25’ st Giovinco, 33’ st Lazzari
ESPULSI: 12’ pt Brkic
AMMONITI: Pinzi, Armero, Marchisio, Bonucci, Matri

Antonello Vischeri

La Juventus travolge l’Udinese con 4 reti, ma la gara vera dura solo 14’, tanti quanti ne passano fino all’espulsione del portiere Brkic per fallo su Giovinco interpretano dal giudice di porta come chiara occasione da gol. La Juventus inizia comunque, facendo capire che non ha nessuna intenzione di mollare la posta e già al 1’ Marchisio lancia in verticale Giovinco , ma Brkic pur con una uscita difettosa para. Lichtsteiner al 5’ è messo in condizioni di battere a rete da uno splendido assist di Pirlo ma lo svizzero solo davanti al portiere pur se in posizione leggermente defilata e scattato sul filo del fuorigioco, alza sopra la traversa. Le squadre si affrontano a viso aperto e la gara è piacevole con frequenti cambi di fronte e tra i friulani appare buona l’intesa e la verve di Di Natale e Fabbrini. Al 12’ il fatto che cambia volto alla gara. Giovinco in posizione centrale viene lanciato da Pirlo, su di lui convergono due difensori dell’Udinese e Brkic nel frattempo esce provocando un contatto con Giovinco, ma senza bloccare la palla, Giovinco spinto cade a terra, rigore nettissimo ed espulsione con rosso diretto del portiere, questa discutibile. Dal dischetto si presenta Vidal al 14’ che mette a segno il gol dell’1 – 0, anche se Padelli subentrato tra i pali aveva intuito la direzione l’Udinese non molla ma in inferiorità numerica reagisce come può con il solo Di Natale a dannarsi davanti. La pressione della Juventus è costante e ossessionante e al 35’ due difensori dell’Udinese si scontrano, lasciando libertà d’azione sulla corsia destra a Lichtsteiner che crossa per Vucinic che scarica a rete ma Padelli si supera deviando in angolo. Nei minuti di ricupero la Juventus raddoppia, scivola Armero, Asamoah crossa al centro per Vucinic a centro area che ha tutto il tempo di piazzare la palla nell’angolino, là dove Padelli non può arrivare, si va quindi al riposo sul 2 -0 e con la partita ormai incanalata. La ripresa inizia con gli stessi uomini in campo e con lo stesso leit motiv, Juventus che attacca e udinese che cerca  di difendersi. Giovinco è ispiratissimo e al 4’ porta a spasso la difesa friulana ma calcia alto. All’8’ terzo gol della Juventus, Marchisio tira in porta, Padelli para ma non trattiene la palla sulla quale si avventa Giovinco. Non c’è più storia, al 20’ Vidal smarca Marchisio e Padelli è bravo a mettere in angolo. La Juve si concede un po’ di accademia e abbassa il ritmo, ma Giovinco è imprendibile e al 25’ Pirlo gli allarga una palla invitante, il tiro della Formica Atomica è sul palo lungo e Padelli è battuto per la quarta volta. Reazione d’orgoglio dell’Udinese che accorcia le distanze al 33’ con Lazzari che anticipa Lichtsteiner e batte Buffon, ma ormai la partita è segnata e il triplice fischio dell’arbitro  che segna la fine vede i bianconeri torinesi portare a casa questo prezioso successo.

2 settembre 2012


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it