Allo Juventus Stadium la partita finisce 1 -1. Ora i bianconeri sono terzi nel loro girono dopo il Chelsea e lo Shakhtar  

JUVENTUS -  SHAKHTAR DONETSK 1 - 1
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (40’ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (12’ st Giovinco), Matri (20’ st Quagliarella). A disp: Storari, Lucio, Caceres, Giaccherini. All.: Carrera (Conte squalificato)
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Rat; Fernandinho, Hubschmann; Mkhitaryan, Willian,  Alex Teixeira (38’ st Ilsinho) ; Luiz Adriano. A disp: Kanibolotskiy, Shevchuk, Stepanenko, Kobin,  Gai, Eduardo. All.: Lucescu
ARBITRO: Nijuis (Olanda)
MARCATORI:  23' pt Alex Teixeira, 25’pt Bonucci
AMMONITI: Chiellini, Lichtsteiner, Hubschmann, Ilsinho

Antonello Vischeri

La Juventus non va oltre al pareggio 1-1 contro lo Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu, nella sua prima partita di Champions League allo Juventus Stadium.Leonardo Bonucci, suo il gol Il colpo d’occhio degli spalti non è eccezionale, molti i seggiolini vuoti, infatti non si è registrato il classico sold out per questa prima casalinga tanto attesa in casa bianconera, colpa del caro prezzi o della crisi economica, fate voi.
Lo Shakhtar era temuto alla vigilia e si è rivelato un avversario ostico, molto bravi gli ucraini nel tenere palla e a lavorarla grazie alle qualità tecniche dei suoi brasiliani e a sfruttare le ripartenze. La Juventus schiacciasassi che eravamo abituati a vedere nelle partite del campionato italiano, stasera non si è vista, causa la non brillantissima prestazione del suo centrocampo soprattutto in Vidal, Pirlo, Asamoah e Lichtsteiner, che non è stato in grado di supportare a dovere la fase offensiva, mentre la difesa ha retto abbastanza bene il confronto con lo spauracchio Mkhitaryan. Un buon punto conquistato insomma, perché alla fine poteva andare anche peggio.
BONUCCI NEL MALE E NEL BENE -  Lo Shakhtar è molto abile a centrocampo, i suoi giocatori tengono molto palla e impediscono alle fonti di gioco juventine di innescare gli attaccanti e così la Juventus subisce al 6’ il primo affondo degli ucraini, Rat crossa per Mkhitaryan che tira alto davanti a Buffon. La catena Rat – Willian sulla sinistra costringe Lichtsteiner a stare indietro, impedendogli di dare il solito contributo di spinta, ma  su quella fascia lo Shakhtar  costruisce comunque le sue azioni migliori, al 7’ Willian si accentra da sinistra, invita Fernandinho al tiro da fuori area, ma  la botta va fuori. Al 13’ William è strattonato in area e gli ucraini protestano, forse con ragione,  giudicando l’intervento di Lichtsteiner passibile della massima punizione.  Il primo pericolo da parte juventina alla porta di  Pyatov arriva un minuto dopo, ma Matri non aggancia l’invitante pallone di Vucinic. Al 23’lo Shakhtar va meritatamente in vantaggio, in area Willian trova Teixeira tenuto in gioco da Bonucci, il tiro dell’attaccante si insacca sotto la traversa. Palla al centro e la Juventus si butta in avanti, Matri conquista un corner, lo batte Pirlo rasoterra, Bonucci portatosi nel cuore dell’area rincula a raccogliere il passaggio del compagno e lascia partire una bordata sulla quale Pyatov non può intervenire. Lo Shakhtar continua ad attaccare con tutto il suo organico e la Juventus va in difficoltà, ma è Bonucci allo scadere del primo tempo ad andare vicino al raddoppio di testa su calcio d’angolo, ma Pyatov respinge.
RIPRESA -  Al rientro in campo la Juventus si dimostra più decisa e aggressiva , ma la lucidità stasera gli fa difetto. Carrera fa entrare Giovinco al posto di uno stanco Vucinic, ma è lo Shakhtar ad andare vicino al gol al 14’ su una ripartenza, il diagonale di piatto di Willian va fuori di un niente. Anche l’ingresso di Quagliarella al posto di Matri non sortisce l’effetto sperato e lo Shakhtar si rende nuovamente pericoloso al 28’ con Mkhitaryan ma il suo destro finisce di poco a lato. E’ ancora Willian al 37’ a far tremare Buffon che vede il pallone sfiorare il suo palo.
BRIVIDI FINALI - Negli ultimi due minuti di gioco una chance per parte per fare bottino pieno, la Juventus al 92’ vede un tiro di Quagliarella sporcato da un difensore, alzato da  Pyatov  sopra la traversa e poi il pericolo più grosso per la porta di Buffon al 93’, Willian sull’ultima azione della partita centra la traversa. Finisce così 1 – 1 questa seconda gara di Champions dei bianconeri, la partita di ritorno non si preannuncia facile e la classifica del girone E ora si è complicata.

2 ottobre 2012

Fontefoto: datasport.it


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