Partita sostanzialmente brutta che si accende solo nel finale grazie alle prodezze dei due giocatori juventini appena entrati in campo.

JUVENTUS – NAPOLI 2-0
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (30’ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah ( 32’ st Caceres); Quagliarella ( 15’ st Matri), Giovinco. A disp.: Rubinho, Branescu, Lucio, Marrone, Isla, Giaccherini, Padoin, Bendtner. All. Alessio.
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Gamberini (40’ st Insigne); Maggio, Behrami ( 43’ st Dzemaili), Inler, Zuniga; Hamsik; Cavani, Pandev. A disp.:Rosati, Colombo, Grava, Fernandez, Aronica, Uvini, Donadel, Mesto, Dossena, Vargas. All. Mazzarri.
ARBITRO: Damato di Barletta
MARCATORI: 35’ st Caceres, 37’ st Pogba
AMMONITI: Cavani, Vidal, Campagnaro, Chiellini, Barzagli, Inler.
ESPULSO: Filippi allenatore dei portiere della Juventus dalla panchina

Antonello Vischeri

TORINO – Quando un evento sportivo viene caricato di troppe pressioni, ansie e polemiche raramente si rivela poi, quando va in scena, all’altezza della L'esultanza di Martin Caceressituazione. E così è stata la partita tra Juventus e Napoli fino al 35’ del secondo tempo. Fino all’ora il gioco praticato dalle due squadre era stato slow, c’era stata intensità ma poco gioco, non si era vista in campo la solita Juventus decisa e pronta sulle fasce con i suoi incursori, rapida e micidiale con i suoi cecchini d’area e anche il Napoli non era parso esprimere il suo calcio migliore. Troppi uomini stanchi per gli impegni di Nazionale con il surplus dei voli transoceanici per poter assistere ad una partita vibrante ed intensa, infatti i peggiori in campo sono stati quasi tutti  loro, i nazionali, i macinatori di chilometri in aereo, compreso Cavani  eccezion fatta per quella meravigliosa intuizione su calcio piazzato che ha messo i brividi alla gente bianconera. Poi è scoccata la scintilla e con un 1-2 micidiale, degno dei migliori pugili, la Juventus con i neo entrati Caceres e Pogba, ha steso in due minuti il Napoli.
80 MINUTI INUTILI – Questa in sostanza l’analisi del primo tempo e di parte della ripresa. Le squadre vsi sono affrontate con la gran paura di perdere e praticamente nel corso del primo tempo si sono equivalse, come possesso palla e come azioni pericolose. Al 2’ era Giovinco, l’uomo più pericoloso dell’attacco bianconero, ad impegnare De Sanctis e così al 14’quando si incuneava su una imbucata di Pirlo. A queste due opportunità replicava Cavani con una splendida punizione battuta dalla sinistra che si stampava sull’incrocio dei pali. Un primo tempo quindi al di sotto delle aspettative con due squadre che badavano più a non scoprirsi che ad offendere, anche perché gli attaccanti, Quagliarella e Pandev in particolare non giravano a mille. L’obiettivo era dichiarato, annullarsi e la missione era portata a termine in maniera ottimale, le emozioni trasmesse ai 40.000 del JS erano praticamente nulle.
La seconda frazione di gara si snodava sullo stesso canovaccio, una occasione non sfruttata a dovere da Pandev al 10’, una grossa occasione all’11’ non sfruttata da Giovinco su suggerimento di Asamoah, una occasionissima per Matri, subentrato nel frattempo ad uno spento Quagliarella, che non riusciva a stoppare la palla davanti a De Sanctis su lancio di 40 metri dalle retrovie di Pirlo, con salvataggio del portiere napoletano alla ‘speraindio’.
DUE MINUTI FRIZZANTI -  Al 30’ e al 32’ del secondo tempo Alessio tornato sulla tolda di comando per fine squalifica effettua due cambi che si rivelano azzeccatissimi e provvidenziali. Pogba rileva uno spento Vidal e due minuti dopo caceres prende il posto di Asamoah acciaccato ad una caviglia. Sono le mosse vincenti. Al 35’ su cross battuto da Pirlo dalla sinistra Caceres vole più in alto di tutti e batte De Sanctis portando la Juventus in vantaggio e due minuti dopo è Pogba a segnare un incredibile gol dal limite dell’area coordinandosi benissimo colpisce al volo di collo piede e mette il pallone là dove De Sanctis proteso in tuffo non può arrivare. I rimanenti minuti di gara non hanno più storia.
APOTEOSI – Lo JS è una bolgia, è un delirio collettivo. La Juventus mettendo in campo una grande determinazione e le forze fresche di una rosa molto valida batte il Napoli per 2-0 e si consolida al comando ricacciando il Napoli a -3. E’ ancora presto per fare discorsi trionfalistici, ma questa sera la Juventus ha nuovamente dimostrato di non temere rivali nel campionato italiano.  

20 ottobre 2012

Fontefoto: juventus.com


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