La Juventus vince 2-0, trovando nei minuti finali i gol vittoria. Rossoneri inesistenti e al tiro una sola volta con Boateng poi espulso

JUVENTUS-MILAN 2-0

JUVENTUS (4-1-4-1): Buffon sv; Lichtsteiner 6, Barzagli 6, Bonucci 6, Chiellini 6; Pirlo 6.5; Krasic 5.5 (9’ st Giaccherini sv), Marchisio 7,Vidal 6.5 (49’ st Pazienza sv), Pepe 6; Vucinic 6.5 (43’ st Matri sv). A disp.: Storari, Grosso, Elia, Del Piero. All.: Conte 7 

MILAN (4-4-2): Abbiati 6; Bonera 5.5, Nesta 5 (26’ st Antonini sv), Thiago Silva 6, Zambrotta 5.5; Nocerino 5.5 (38’ st Ambrosini sv), Van Bommel 5, Seedorf 5; Boateng 5.5; Ibrahimovic 5, Cassano 5.5 (16’ st Emanuelson 5).  A disp.: Amelia, Di Sciglio, Aquilani, Inzaghi. All.: Allegri 5
ARBITRO: Rizzoli di Bologna 6
MARCATORI: 42’ e 48’ st Marchisio.
AMMONITI: Boateng, Nesta, Pirlo.
ESPULSO: 43’ st Boateng per doppia ammonizione.

Antonello Vischeri

Se Conte chiedeva una risposta alla squadra per capire di che pasta fosse veramente fatta, se la strada intrapresa fosse veramente quella giusta, se quest’anno si potesse già sperare di lottare veramente per lo scudetto, beh la risposta l’ha avuta eccome. I bianconeri hanno dominato il Milan annullandolo per tutti i novanta minuti sfruttando anche la stanchezza di una squadra senza ricambi di qualità Andrea Pirlo applaude la Juventus (juventus.com)soprattutto in attacco e a centrocampo viste le tante assenze e l’impegno di Champions League di quattro giorni prima. E’ così arrivata una vittoria attesa per 86 minuti e giunta quando ormai tutto lasciava presagire ad uno 0-0 non entusiasmante nonostante la supremazia juventina. Non c’è l’ha fatta il Milan a reggere per tutti i novanta minuti, finendo la gara con Seedorf, Boateng e Ibrahimovic fermi in avanti, con un Emanuelson inesistente dal momento del suo ingresso in campo e un Abbiati non impeccabile sui gol subiti.
LAMPO VUCINIC – Conte opta per Chiellini terzino sinistro rilanciando Bonucci al centro della difesa, fresco dalla convocazione in Nazionale dopo le ultime esclusioni, in coppia con Barzagli anche lui convocato da Prandelli. A centrocampo la coppia Vidal-Marchisio a protezione di Pirlo e in avanti Vucinic punta centrale di movimento con Pepe e Krasic ai lati, per un 4-1-4-1 già visto a Catania. Nella prima frazione di gioco non ci sono molte emozioni, la Juventus cerca con maggiore insistenza rispetto al Milan la conclusione a rete, ma o manca di precisione o trova un buon Abbiati a protezione della porta rossonera. Gli ospiti di tiri in porta non ne fanno, preferendo lasciar sfogare la Juventus e cercare di ripartire in velocità con Boateng e Cassano, non trovando però i giusti spazi per incidere, ma finendo ad ogni modo il primo tempo con lo stesso minutaggio di possesso palla dei bianconeri. Pirlo è il giocatore più ispirato, ci prova al 20’ e al 26’, ma Abbiati fa buona guardia. Al 33’ è Vucinic servito da Vidal in area, a girarsi senza trovare la giusta forza al momento del tiro per superare l’estremo ospite. Al 36’ grande occasione per la Juventus: Vucinic prende di sorpresa tutti calciando di interno destro dal limite, dando vita ad una palombella che supera Abbiati di due passi fuori dalla porta, con il pallone che si stampa sulla traversa. L’azione viene poi stoppata per il fuorigioco di Pepe sul tentativo di ribattuta.
NOIA PREDOMINANTE – L’inizio della ripresa vede subito la Juventus cercare la rete: Pirlo crossa dalla sinistra, sul primo palo spizza di testa Marchisio trovando al centro dell’area piccola Bonucci completamente solo. Il difensore non riesce però a trovare la giusta coordinazione e il pallone gli sbatte contro la coscia, Abbiati è reattivo ad alzare in calcio d’angolo. Al 6’ si vede finalmente anche il Milan in campo: Cassano stoAbbiati salva su Bonucci (juventus.com)ppa deliziosamente un pallone sulla trequarti sinistra e vede il movimento sul palo lontano di Boateng: il cambio campo è perfetto e il ghanese si coordina alla perfezione calciando di interno destro al volo. Il pallone a filo d’erba trova le dita protese di Buffon a deviare la palla in calcio d’angolo, sfiorando il palo lontano. La partita però lentamente perde ancor più di ritmo, il Milan gioca da fermo e la Juventus spinge con poco ordine affidandosi più che altro alle invenzioni di Pirlo e Vucinic. Proprio quest’ultimo al 36’ innesta Vidal al limite dell’area, ma il tiro del cileno termina fuori di poco. All’80’ è lo stesso Vucinic a cercare il gol con un tiro a giro dal limite indirizzato verso l’angolino basso alla sinistra di Abbiati. Il pallone però esce di un niente.
SUPER MARCHISIO - I minuti passano e il Milan è sempre più sulle gambe, così la Juventus conquista ancora più metri di campo e all’86’ trova finalmente la rete. Splendido scambio in un fazzoletto fra Vidal, Marchisio e Vucinic, con il montenegrino che restituisce palla al mediano davanti ad Abbiati. Il tiro probabilmente sarebbe stato parato dal portiere, ma l’intervento in scivolata di Bonera mette fuori causa l’estremo rLa gioia di Marchisio dopo il gol (juventus.com)ossonero facendo prendere una strana traiettoria al pallone che carambola in rete. Lo Juventus Stadium esplode di gioia e il Milan perde la testa. Boateng viene espulso al 44’ per il secondo cartellino giallo dopo un fallo di mano inutile e al 92’ Marchisio con un tiro da fuori area completa l’opera segnando il 2-0. Il pallone passa sotto le gambe di Abbiati tratto in inganno dal movimento davanti a lui di Matri in sospetto fuorigioco. Conte si lascia finalmente andare e può festeggiare, così come tutti i tifosi. Questa Juventus c’è e può puntare in alto.

2 ottobre 2011


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