Partita strepitosa, battuto il Nordsjaelland per 4-0 con reti di Marchisio, Vidal, Giovinco e Quagliarella

JUVENTUS-NORDSJAELLAND 4-0
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (24’ st Lucio); Isla, Vidal (8’ st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri, Giovinco (15’ st Quagliarella). A disp.: Storari, Caceres, Pogba, Giaccherini, Bendtner. All.: Alessio (Conte squalificato)
NORDSJAELLAND (4-2-3-1): Hansen; Parkhurst, Okore, Runje, Mtiliga; Adu (1’ st Christensen), Stockholm; Laudrup (1’ st Christiansen), Lorentzen, John; Beckmann (27’ st Nordstrand). A disp.: Jense, Gundelach, Ticimovic, Issah. All.: Hjulmand
ARBITRO: Stavrev (MKD)
MARCATORI: 6’ pt  Marchisio, 23’ pt Vidal, 37’ pt Giovinco, 30’ st Quagliarella
AMMONITI: Marchisio, Pogba

Antonello Vischeri

Una Juventus, determinata e aggressiva con quel giusto pizzico di cattiveria ma soprattutto pratica e cinica, risolve la pratica Nordsjaelland nella primaFabio Quagliarella, esulta dopo il gol mezz’ora della partita. Quella mezz’ora che giustamente il tecnico danese  Hjulmand temeva e che cercava di superare indenne per poi sperare di ripetere l’exploit dell’andata.  Troppo semplicistico il calcio praticato dai danesi per la Juventus di questa sera, un calcio morbido (la mancanza di ammoniti tra i danesi la dice lunga in proposito), magari anche bello a vedersi in alcuni frangenti ma sicuramente poco adatto ai grandi palcoscenici internazionali e anche tatticamente un po’ sprovveduto.
CENTROCAMPISTI  OK – Ancora una volta la risurrezione bianconera porta il nome dei suoi uomini di centrocampo Marchiso e Vidal, stasera scatenati e determinati, soprattutto il primo. La Juventus si porta subito all’attacco fin dalle prime battute e Giovinco, smanioso di cancellare la brutta prova di sabato contro l’Inter si fa pescare in fuorigioco dall’ottimo assistente dell’arbitro macedone  Stavrev in due occasioni. Al 6’ il primo gol che toglie l’ansia ai bianconeri. Pirlo sventaglia per Isla, perennemente solo sulla destra, il cileno mette al centro, Matri si porta via i difensori e Marchisio con un piattone infila  il portiere Hansen. La Juventus non diminuisce però la pressione, i danesi lasciano giocare e Marchisio messo da Vidal davanti al portiere si vede parare al 17’ la sua conclusione. Il gol è rimandato di poco, al 23’ Vidal va al tiro, rimpallato e preda di un difensore che cerca di portare la sfera sul fondo, ma il cileno riesce ad impossessarsene nuovamente in scivolata e infilare la palla tra palo e portiere.
LA VENDETTA DI GIOVINCO - Anche Matri cerca di partecipare alla festa del gol ma il suo colpo di testa al 27’ è respinto dalla traversa. Gli schemi offensivi della Juventus cercano con insistenza Giovinco, che si danna su ogni pallone e viene premiato al 37’. I bianconeri ripartono dopo un break a centrocampo, la palla viene smistata da Pirlo, sempre lui, sulla destra dove Giovinco, libero da marcature,  non ha difficoltà a battere per la terza volta il portiere Hansen.  Poco dopo è Matri a disperarsi per una ghiotta occasione mancata di un soffio per la pressione del suo marcatore, quando l’attaccante aveva la porta spalancata davanti a pochi passi dal portiere.
RIPRESA – Evidentemente il tecnico Hjulmand striglia i suoi nello spogliatoio ed i danesi tornano in campo un po’ più cattivi. Vidal si infortuna leggermente alla caviglia e viene avvicendato con Pogba. E’ sempre la Juventus a condurre il gioco, ma con un ritmo e una intensità ovviamente inferiore a quello tenuto nel primo tempo. I danesi cercano di ingabbiare Pirlo, faro della Juventus anche questa sera ma con scarsi risultati. Il Nordsjaelland si affaccia nei paraggi di Buffon al 18’, botta di Jones, palla deviata da un difensore ma Buffon è attento e mette in angolo. Tutti cercano di infondere coraggio a  Matri e lo cercano con insistenza, anche Quagliarella appena entrato, ma il Matri di stasera non è fortunato, anche questa volta messo solo davanti al portiere dal taglio del compagno al 20’ cerca il dribbling sul portiere, ma viene poi rimontato da un difensore.  Altra occasione messa sui piedi di Matri da Pirlo al 24’ ma l’attaccante non riesce a domare il pallone.
QUAGLIA GOL - Ci pensa allora Quagliarella a portare a quattro le reti bianconere al 30’. Pirlo batte un corner dalla destra, Matri di testa prolunga e Quagliarella appostato a centro area non sbaglia. Il Nordsjaelland potrebbe segnare il gol bandiera al 37’ con Okore a cui però non riesce la deviazione finale. E’ l’ultima occasione della gara, ormai gli occhi dei giocatori in campo e del pubblico sugli spalti sono rivolti al tabellone luminoso per conoscere gli altri risultati. Si può ancora sperare, dipenderà tutto dalla gara del 20 novembre contro il Chelsea a Torino.

7 novembre 2012

Fontefoto: juventus.com


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