I bianconeri costantemente non passano. La Lazio fa una gara di contenimento ed il portiere è bravo compiendo almeno tre interventi decisivi

JUVENTUS-LAZIO 0-0
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Isla (25’ st Pepe), Vidal, Pogba (39’ st Bendtner), Marchisio, Asamoah; Giovinco, Quagliarella (21’ st Matri). A disp.: Storari, Rubinho, Lucio, Caceres, Marrone, De Ceglie, Lichtsteiner, Padoin, Giaccherini. All.: Alessio
LAZIO (4-1-4-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias (20’ pt Ciani), Radu; Gonzales, Brocchi (12’ st Ederson), Ledesma, Hernanes, Candreva; Klose (36’ st Kozak).A disp.: Bizzarri, Carrizo, Cana, Cavanda, Stankevicius, Onazi, Zarate, Floccari, Rocchi. All.: Petkovic
ARBITRO: Orsato
AMMONITI: Bonucci, Marchetti, Vidal

Antonello Vischeri

Forse la testa era già a martedì alla sfida quasi decisiva contro il Chelsea in Champions League, forse invece è stata solo una serata non andata secondo i altpiani. Fatto sta che la Juventus viene imbrigliata dalla Lazio e quando le briglie si allentano ci pensa un super Marchetti a dire di no alle velleità offensive dei bianconeri. E’ la prima volta in stagione che lo JS non vede andare in rete i propri beniamini, e dire che di occasioni gli avanti juventini ne hanno create.
PRIMO TEMPO – La Juventus non si fa pregare e incomincia subito a tessere la sua tela. La difesa molto attenta gioca molto alta e praticamente il gioco si svolge sempre nella metà campo degli avversari. I laziali si difendono con ordine, ma non riescono mai a portare in avanti palloni sfruttabili da Klose. Palloni che invece i centrocampisti juventini creano per Giovinco e per Quagliarella, ma il primo manca due volte il bersaglio da ottima posizione, mentre il secondo dimostra di non essere in serata di grazia. La prima occasione gol è proprio sciupata da Quagliarella che mette sull’esterno della rete al 19’ un pallone respinto da Marchetti su girata di Giovinco. La Formica Atomica si fa ammirare per due agganci volanti da fuoriclasse al 31’ e al 32’ ma non per il successivo tiro fuori dallo specchio della porta.
RIPRESA – Il dominio juventino è costante anche nella ripresa, ma entra in scena il portiere laziale Marchetti che al 17’ è bravissimo ad alzare sopra la traversa una palla calciata da Vidal e deviata da Quagliarella. Al 21’ Isla mette al centro un cross basso su cui si tuffa Marchetti anticipando Marchisio. Altro pericolo al 24’ ma Konko rischiando l’autogol anticipa Marchisio. E’ sempre la Juventus a fare la partita ma senza la necessaria lucidità sotto porta. Juventus che va vicina al gol al 30’, Giovinco batte un angolo dalla destra, si alza Bonucci che batte a rete di testa ma la palla finisce sulla traversa. La pressione si accentua ancora di più e Marchetti al 34’ si distende per bloccare un velenoso tiro da fuori area di Marchisio. L’allenatore bianconero gioca la carta Bendtner per aumentare la potenza di fuoco del suo attacco e l’assedio della Juventus prosegue con la stessa intensità,  ma ahimè senza frutti anche nei cinque minuti di ricupero concessi dall’arbitro Orsato.

17 novembre 2012

Fontefoto: ilmessaggero.it


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