I gol di Matri, Marchisio e Vucinic stroncano il Celtic, 3-0

CELTIC-JUVENTUS 0-3
CELTIC (4-3-1-2): Forster; Lustig (13’ st Matthews), Ambrose, Wilson, Izaguirre; Brown (35’ st Miku), Wanyama, Mulgrew; Commons; Hooper, Forrest. A disp.: Zaluska, Nouioui, Ledley, Kayal, Watt. All. Lennon.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso (24’ st Padoin); Matri (35’ st Pogba), Vucinic (41’ st Anelka). A disp.: Storari, Marrone, Giovinco, Quagliarella. All. Conte.
ARBITRO: Mallenco (Spa).
MARCATORI: 3’ pt Matri, 32’ st  Marchisio, 38’ st Vucinic
AMMONITI:  Lichtsteiner, Forrest, Padoin, Brown, Marchisio

Antonello Vischeri

Grande atmosfera al Celtic Park esaurito in ogni ordine di posti, per questa partita valida per l’andata degli ottavi di Champions League tra Celtic e Juventus. Marchisio festeggiato dopo il golL’ultima squadra italiana a vincere su questo campo era stato il Milan nel 1969. Grande tifo per i padroni di casa, ma anche i tifosi juventini fanno sentire dagli spalti il loro sostegno alla squadra di Conte, che stasera fa il suo esordio in panchina in una gara di Coppa. La Juventus scende in campo  con la formazione prevista, Conte porta solo in panchina Asamoah e Anelka, dà fiducia a Caceres, che si rivelerà uno dei migliori in campo ed in attacco schiera la coppia Matri - Vucinic.
DOCCIA SCOZZESE – La prima azione come prevedibile è di marca scozzese con Buffon, un po’ sorpreso dal tiro di Wanyama dalla lunga distanza, che si rifugia in angolo. Ma sulla ripartenza bianconera la Juventus va a segno: lancio di peluso per Matri, il nigeriano Ambrose non riesce a fermarlo e Matri con un preciso tunnel infila il portiere Forster. Il tentativo disperato di ribattere la palla da parte di un difensore avviene quando questa ha già varcato la linea di porta, in tutti i casi ci pensa Marchisio a rispedirla nel sacco. Il gol però è di Matri.
PARTITA INTENSA – La reazione degli scozzesi è immediata, al 6’ Buffon deve intervenire su tiro debole di Wanyama e la Juventus si ripropone in avanti al 7’,  Matri protegge il pallone e lo smista a  Vucinic che   scarica indietro su Peluso che va al cross sul secondo palo dove Marchisio non riesce a chiudere l’azione.  Il Celtic attacca con carattere, lottando su tutti i palloni e tentando più volte la conclusione dalla distanza. Al 10’ Commons impegna di testa Buffon sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 15’ occasione d’oro per il Celtic per riequilibrare le sorti del match Izaguirre crossa  al centro ma Commons non sfrutta a dovere il servizio del compagno. Al 25’ un lungo lancio dalle retrovie di Pirlo, che si era liberato con eleganza di Brown,  innesca Vucinic che però si allarga troppo ed il suo cross viene spazzato dalla difesa scozzese. Al 28’ grosso pericolo per la porta di Buffon, la rovesciata di Commons finisce a fil di palo, con il portiere juventino immobile. Il ritmo continua ad essere vertginoso e la partita è molto intensa e ben giocata dalle due squadre, però il Celtic si rivela inferiore tecnicamente alla Juventus ed i bianconeri con grande calma cercano di amministrare le varie situazioni, concedendo solamente dei calci d’angolo. In occasione della loro battuta in area si accendono mischie furibonde soprattutto tra Hupper e Lichtsteiner. L’ultimo tiro del primo tempo è di Forrest ma Ambrose davanti a Buffon rimpalla il tiro del compagno.
RIPRESA – La partita nella ripresa cala di tono. Ambrose avrebbe l’occasione di farsi perdonare il gol ma al 17’ il suo colpo di testa da favorevolissima occasione, è facile preda del portiere bianconero.  La Juventus concede solo calci d’angolo agli scozzesi che non riescono però ad impensierire Buffon con conclusioni degne di tal nome.
MARCHISIO SI’ – La Juventus sfrutta molto bene le ripartenze per alleggerire il compito della difesa e su una di queste Matri al 32’ serve un pallone d’oro a Marchisio che si libera elegantemente di Brown e mette il pallone alle spalle di Forster. 2-0 e partita chiusa con qualificazione virtualmente in cassaforte.
CILIEGINA – Il 2-0 in favore della Juventus, non fa abbassare la concentrazione nei bianconeri che giocano sempre con molta maestria tutte le palle, cercando di sfruttare gli errori che gli scozzesi compiono. E proprio su un errore difensivo ancora di Ambrose, Marchisio al 38’ ruba palla e lancia Vucinic che non ha difficoltà a battere Forster. C’è tempo ancora per assistere all’esordio di Anelka con la maglia bianconera negli ultimi quattro minuti, più 3’ di recupero e poi tutti sotto lo spicchio dei tifosi bianconeri a festeggiare

11 febbraio 2013
Fontefoto: bbc.co.uk

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Juve di Coppa? Semplicemente mostruosa

I gol di Matri, Marchisio e Vucinic stroncano il Celtic, 3-0

CELTIC-JUVENTUS 0-3

CELTIC (4-3-1-2): Forster; Lustig (13’ st Matthews), Ambrose, Wilson, Izaguirre; Brown (35’ st Miku), Wanyama, Mulgrew; Commons; Hooper, Forrest. A disp.: Zaluska, Nouioui, Ledley, Kayal, Watt. All. Lennon.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso (24’ st Padoin); Matri (35’ st Pogba), Vucinic (41’ st Anelka). A disp.: Storari, Marrone, Giovinco, Quagliarella. All. Conte.

ARBITRO: Mallenco (Spa).

MARCATORI: 3’ pt Matri, 32’ st  Marchisio, 38’ st Vucinic

AMMONITI:  Lichtsteiner, Forrest, Padoin, Brown, Marchisio

Antonello Vischeri

Grande atmosfera al Celtic Park esaurito in ogni ordine di posti, per questa partita valida per l’andata degli ottavi di Champions League tra Celtic e Juventus. L’ultima squadra italiana a vincere su questo campo era stato il Milan nel 1969. Grande tifo per i padroni di casa, ma anche i tifosi juventini fanno sentire dagli spalti il loro sostegno alla squadra di Conte, che stasera fa il suo esordio in panchina in una gara di Coppa. La Juventus scende in campo  con la formazione prevista, Conte porta solo in panchina Asamoah e Anelka, dà fiducia a Caceres, che si rivelerà uno dei migliori in campo ed in attacco schiera la coppia Matri - Vucinic.

DOCCIA SCOZZESE – La prima azione come prevedibile è di marca scozzese con Buffon, un po’ sorpreso dal tiro di Wanyama dalla lunga distanza, che si rifugia in angolo. Ma sulla ripartenza bianconera la Juventus va a segno: lancio di peluso per Matri, il nigeriano Ambrose non riesce a fermarlo e Matri con un preciso tunnel infila il portiere Forster. Il tentativo disperato di ribattere la palla da parte di un difensore avviene quando questa ha già varcato la linea di porta, in tutti i casi ci pensa Marchisio a rispedirla nel sacco. Il gol però è di Matri.

PARTITA INTENSA – La reazione degli scozzesi è immediata, al 6’ Buffon deve intervenire su tiro debole di Wanyama e la Juventus si ripropone in avanti al 7’,  Matri protegge il pallone e lo smista a  Vucinic che   scarica indietro su Peluso che va al cross sul secondo palo dove Marchisio non riesce a chiudere l’azione.  Il Celtic attacca con carattere, lottando su tutti i palloni e tentando più volte la conclusione dalla distanza. Al 10’ Commons impegna di testa Buffon sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 15’ occasione d’oro per il Celtic per riequilibrare le sorti del match Izaguirre crossa  al centro ma Commons non sfrutta a dovere il servizio del compagno. Al 25’ un lungo lancio dalle retrovie di Pirlo, che si era liberato con eleganza di Brown,  innesca Vucinic che però si allarga troppo ed il suo cross viene spazzato dalla difesa scozzese. Al 28’ grosso pericolo per la porta di Buffon, la rovesciata di Commons finisce a fil di palo, con il portiere juventino immobile. Il ritmo continua ad essere vertginoso e la partita è molto intensa e ben giocata dalle due squadre, però il Celtic si rivela inferiore tecnicamente alla Juventus ed i bianconeri con grande calma cercano di amministrare le varie situazioni, concedendo solamente dei calci d’angolo. In occasione della loro battuta in area si accendono mischie furibonde soprattutto tra Hupper e Lichtsteiner. L’ultimo tiro del primo tempo è di Forrest ma Ambrose davanti a Buffon rimpalla il tiro del compagno.

RIPRESA – La partita nella ripresa cala di tono. Ambrose avrebbe l’occasione di farsi perdonare il gol ma al 17’ il suo colpo di testa da favorevolissima occasione, è facile preda del portiere bianconero.  La Juventus concede solo calci d’angolo agli scozzesi che non riescono però ad impensierire Buffon con conclusioni degne di tal nome.

MARCHISIO SI’ – La Juventus sfrutta molto bene le ripartenze per alleggerire il compito della difesa e su una di queste Matri al 32’ serve un pallone d’oro a Marchisio che si libera elegantemente di Brawn e mette il pallone alle spalle di Forster. 2-0 e partita chiusa con qualificazione virtualmente in cassaforte.

CILIEGINA – Il 2-0 in favore della Juventus, non fa abbassare la concentrazione nei bianconeri che giocano sempre con molta maestria tutte le palle, cercando di sfruttare gli errori che gli scozzesi compiono. E proprio su un errore difensivo ancora di Ambrose, Marchisio al 38’ ruba palla e lancia Vucinic che non ha difficoltà a battere Forster. C’è tempo ancora per assistere all’esordio di Anelka con la maglia bianconera negli ultimi quattro minuti, più 3’ di recupero e poi tutti sotto lo spicchio dei tifosi bianconeri a festeggiare

11 febbraio 2013

Fontefoto: bbc.co.uk


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