Autoritaria prova dei bianconeri nel primo tempo, al gol di Chiellini risponde Inler. Finisce 1-1

NAPOLI – JUVENTUS 1-1
NAPOLI (3-4-3): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos (1’ st Dzemaili); Maggio, Behrami, Inler (39’ st Armero), Zuniga; Hamsik; Pandev (22’ st Insigne), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Gamberini, Grava, Rolando, Mesto, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri?
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio (46’ st Padoin), Peluso; Vucinic (40’ st Pogba), Giovinco (29’ st Matri). A disp.: Storari, Rubinho, Marrone, Isla, Asamoah, Giaccherini, Quagliarella. All.: Conte
ARBITRO: Orsato
MARCATORI: 10’ pt Chiellini, 43’ pt Inler
AMMONITI: Vidal, Cavani, Behrami, Cannavaro, Zuniga, Peluso
ESPULSO: 30’ st Bigon ds del Napoli

Antonello Vischeri

Una  partita estremamente sentita, che poteva dare una svolta significativa al campionato, preceduta da scontri tra opposte tifoserie e con il pullman della Il gol di Chiellinisquadra bianconera preso a sassate al suo arrivo al S. Paolo, con attimi di tensione e paura soprattutto per Asamoah che si trovava vicino al finestrino colpito da una pietra, ma che è finita col salomonico 1-1, lasciando così le cose inalterate ma il verdetto del campo ha detto che la squadra che ha più meriti per aggiudicarsi lo scudetto è sicuramente la Juventus. Stadio delle grandi occasioni, con campo rizollato completamente che ha provocato qualche mugugno da parte bianconera per l’erba troppo alta. La Juventus parte subito forte, pressando alto e non dando respiro al Napoli, la manovra bianconera è fluida e si concretizza già al 2’ con un lancio che Giovinco non riesce ad agganciare. Al 7’ un’altra bella azione corale juventina smarca Giovinco che impegna De Sanctis che respinge e poi sulla botta successiva di Vucinic rimpallata, fa definitivamente sua la palla.  Il gol è però nell’aria e arriva  al 10’ Pirlo batte un angolo, palla a Vucinic che la ritorna al regista che cross per Chiellini che di testa anticipando Britos insacca  alle spalle di De Sanctis. Ma la pressione juventina non cala di intensità, Lichtsteiner cade in area e invoca il rigore che effettivamente non c’era  e per il Napoli è dura reagire. Cavani spazia su tutto l’arco dell’attacco, ma si vede che la forma non è delle più smaglianti, al 14’ è imbeccato da un lancio in profondità di Hamsik ma stretto tra due avversari non riesce a controllare la sfera. Ripartenza micidiale al 19’ della Juventus con Vucinic che scatta al limite dell’offside, ma De Sanctis è bravo ad opporsi al tiro del montenegrino deviando in angolo; la Juventus manca in diverse occasioni il colpo del ko. Le azioni del Napoli sono insistite ma si fermano tutte al limite dell’area di rigore juventina e quando ormai le squadre attendono il fischio dell’arbitro per andare al riposo negli spogliatoi arriva il pareggio del Napoli, Inler al 43’ scaglia un potente tiro dai 25 metri, la palla sfiora la testa di Bonucci e si insacca alle spalle di Buffon. Prima della chiusura del tempo Chiellini strattona i capelli di Cavani che reagisce con una gomitata, per il Matador solo ammonizione anche se il rischio è stato di un cartellino rosso. 1-1 quindi alla fine del primo tempo.
Nella ripresa il Napoli sostituisce Britos vittima al 29’ del primo tempo di un brutto scontro di testa con Inler, con Dzemaili ed il Napoli cerca di far sua la gara, accelerando il ritmo. Al 13’ Hamsik impegna Buffon che si salva in angolo, due minuti dopo è Inler a tentare la botta da fuori area, ma il suo tiro non impensierisce Buffon. Al 21’ sulla battuta di un corner si accende una mischia in area juventina, tira Inler Vidal devia e Buffon mette in angolo, sulla battuta dalla bandierina Bonucci spazza di testa quasi sulla linea di porta. Vucinic al 22’ impegna De Sanctis dalla distanza, ancora Napoli al 23’ con Maggio che scende sull’out destro e impegna ancora Buffon che devia in angolo. Al 29’ grossa occasione per il Napoli Dzemaili mette fuori la corta respinta di Buffon sul sinistro violento di Hamsik. Mentre la partita si avvia verso la fine, al 39’ Insigne scalda le punta delle dita di Buffon che riesce ad alzare sopra la traversa l’insidioso tiro del napoletano. I cambi che Conte effettua sul finire della partita hanno il chiaro intento di portare in porto questo ottimo pareggio che mantiene inalterate le distanze sul più diretto inseguitore: +6, anzi +7 visto l’esito degli scontri diretti.
2 marzo 2013


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