2-0 allo JS nella gara di ritorno di Champions League. A segno Matri e Quagliarella

JUVENTUS-CELTIC 2-0
JUVENTUS: Buffon; Bonucci, Marrone, Barzagli; Padoin, Vidal (22’ st Isla), Pirlo (24’ st Giaccherini), Pogba, Peluso (13’ st Asamoah); Quagliarella, Matri. A disp.: Storari, Chiellini, Giovinco, Vucinic. All.: Conte
CELTIC: Forster; Matthews (7’ st Forrest), Wilson, Wanyama (1’ st Ambrose), Izaguirre; Samaras, Kayal, Ledley, Mulgrew, Commons (28’ st Lassad); Hooper. A disp.: Zaluska, Miku, Stokes, McGeouch. All.: Lennon
ARBITRO: Aydinus (TUR)
MARCATORI: 24’ pt Matri, 20’ st Quagliarella
AMMONITI: 17’ pt Peluso, 19’ st Matthews

Antonello Vischeri

Conte aveva lanciato messaggi di avvertimento per tenere alta la concentrazione dei suoi, per scongiurare che questa gara venisse intesa come pura Matri e Quagliarella i goleador della serataformalità, ma in effetti la Juventus non ha avuto grossi problemi a togliere dalla sua strada i volenterosi, ma nulla più, scozzesi del Celtic. Troppo grande il divario tecnico e tattico tra le due formazioni in campo per nutrire anche il più piccolo timore. E ora davanti alla Juventus si aprono i quarti di finale della Champions League traguardo che non veniva raggiunto da sette anni, stagione 2005/2006 con Capello in panchina. La formazione che Conte manda in campo prevede tra l’altro l’impiego di Marrone, Peluso, Padoin, Pogba, Matri e Quagliarella, ma l’impianto di gioco non ne risente.
PICCOLO TROTTO – Il ritmo non è impressionante, i bianconeri si limitano a controllare le scorribande degli scozzesi, che non riescono però ad imprimere alla gara un ritmo tale da impensierire i bianconeri. Gli scozzesi pressano molto alti e la difesa juventina si concede qualche leziosità di troppo, ma ci pensa Buffon a richiamare l’attenzione dei compagni di reparto con qualche urlaccio dei suoi. Il primo tiro indirizzato dal Celtic verso la porta bianconera è al 22’ ed è opera di Ledley, ma il tiro indirizzato verso l’incrocio dei pali si perde di non molto a lato. Il primo affondo juventino verso la porta difesa da Forster è al 24’ ed è il gol del vantaggio. Barzagli strepitoso per lucidità e tempismo, si porta la palla in avanti, lanciando Quagliarella, che prontamente tira a rete, Forster para ma non trattiene e per Matri appostato come un falchetto a centro area è un gioco da ragazzi insaccare il gol dell’1-0. Il Celtic riprende a macinare gioco e al 28’ Buffon è incredibile, il tiro di Commons deviato da Hooper, viene deviato in angolo dal portiere juventino. La risposta juventina è affidata ancora a Quagliarella che al 30’ mette in mezzo per Vidal ma il cileno spara alto. Ancora pericoloso il Celtic al 35’ Samara effettua un tiro cross che attraversa tutta la luce della porta a pochi passi dalla linea senza che a nessuno scozzese riesca la deviazione. La sintesi del primo tempo è: il Celtic fa gioco, la Juventus segna.
SUL VELLUTO – Il ritmo nella ripresa si abbassa ancora, a mettere il risultato in cassaforte ci pensa la premiata ditta Pirlo-Vidal-Quagliarella. Il regista inventa un assist delizioso per il cileno che stoppa di petto e rimette al centro dove c’è Quagliarella: tiro e gol del 2-0. Il Celtic ormai ha capito che il destino è segnato ma continua con coraggio a proporsi in avanti, 25’ Commons va al tiro, alto. Al 38’ è Samaras liberato a centro area a tentare la via del gol senza risultati pratici. Ultimo sussulto scozzese al 45’  Kayal impegna Buffon dalla distanza, il portiere para ma non trattiene ma poi riesce a ricuperare. I tre minuti di ricupero concessi dall’arbitro turco Aydinus, buona la sua direzione di gara, servono ai tifosi bianconeri a srotolare le loro bandiere … e la festa può iniziare.
6 marzo 2013

Fontefoto: Goal.com


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it