“Stiamo imparando a gestire le fatiche fisiche di Campionato e Champions e le chiamate nelle varie Nazionali”

Antonello Vischeri

La Juventus, con la testa al sorteggio della Champions League (anche se Conte smentisce) non troppo benigno nei confronti dei bianconeri è attesa domani Antonio Contesera al dall’Ara di bologna per l’anticipo di campionato che la opporrà ai felsinei guidati da l tecnico Stefano Pioli: “ Una ottima squadra – sentenzia Conte – con molti giocatori che stanno facendo bene, tra cui il nostro Sorensen, una squadra che dopo un periodo di assestamento si è ritrovata e che vorrà fare il colpaccio contro di noi. Hanno un ottimo allenatore che sta adottando il modulo 4-2-3-1 che gli sta dando risultati positivi, inoltre lo stadio sarà pieno e ribollirà di tifo, quindi dovremo avere le antenne dritte, dovrà esserci massima concentrazione e determinazione, qualità che ho però visto negli allenamenti di questa settimana. Loro sono praticamente salvi e questo li spingerà a fare la partita, a fare l’impresa come gli è successo contro l’Inter e la Fiorentina, sarà una gara giocata a viso aperto”. Lo scorso anno la gara di Bologna rappresentò per il campionato bianconero un po’ la partita della svolta, mentre quest’anno la Juventus arriva  alla stessa gara di Bologna con molte più partite gare alle spalle tra Campionato, Coppa Italia e Champions, ma sulla tenuta fisica della squadra Conte non ha dubbi: “Chiaro che l’anno scorso avendo meno impegni infrasettimanali da gestire potevamo concentrarci tutta la settimana sulla partita della domenica e si potevano curare molto i dettagli. Però giocare in Champions è un qualcosa di straordinario e stiamo cercando di gestire al meglio la situazione. Per me è il primo anno, ma ho chiesto alla squadra un processo di maturazione, perché non posso pretendere che si vada sempre ai 200 all’ora, quindi dobbiamo imparare a gestire le situazioni, da grande squadra”. Dopo la gara contro i felsinei ci sarà la sosta del campionato per le Nazionali e Antonio Conte si troverà a lavorare, in vista della gara contro l’Inter e il Bayern, con un organico ridotto: “Le Nazionali sono un problema tra virgolette, stiamo imparando a gestire anche questo problema e a conviverci. Comunque per me e per la società è motivo di orgoglio vedere cos’ tanti bianconeri in nazionale”. L’ultimo chiamato, in ordine di tempo, è Paul Pogba, che giusto oggi compie vent’anni: “ Paul è cresciuto tantissimo rispetto al primo giorno che è arrivato a Vinovo, ne ho parlato con Didier Deschamps e gli ho detto che su di lui può contare non solo per il futuro ma anche per il presente. Pogba ha qualità enormi starà a lui, ea chi lo guida, sia in campo che fuori, portarlo ad avere una carriera straordinaria”. Domani Conte potrà rendersi conto di persona delle qualità di Sorensen e Gabbiadini di proprietà bianconera, per un futuro possibile inserimento nella rosa della Juventus e di Diamante colonna di questo Bologna: “Non mi piace parlare di giocatori che non alleno – esordisce Conte – ma vi posso dire che Diamanti sta facendo molto bene, è un ragazzo che viene dalla gavetta e che ha fatto miglioramenti importanti e che merita una grande squadra. Per quanto i nostri giocatori che sono in prestito al Bologna siamo contenti di quello che stanno facendo. Ibrahimovic? E’ un discorso che non mi appartiene e che è negativo per tutto l’ambiente e quindi non lo prendo in considerazione”.
15 marzo 2013


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