Il Bayern Monaco frantuma le speranze di rimonta dei bianconeri e si impone per 2-0

JUVENTUS-BAYERN MONACO 0-2
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (24’ st Isla), Pogba, Pirlo, Marchisio (34’ st Giaccherini), Asamoah; Vucinic, Quagliarella ( 21’ st Matri). A disp.: Storari, Caceres, Peluso, De Ceglie. All.: Conte.
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Van Buyten (35’ pt Boateng), Dante, Alaba; Javi Martinez, Schweinsteiger; Robben, Muller, Ribery (36’ st Luiz Gustavo); Mandzukic (38’ st Pizarro). A disp.: Starke, Rafinha, Shaquiri, Gomez. All.: Heynckes.
ARBITRO: Velasco Carballo (Spa)
MARCATORI: 19’ st Mandzukic, 46’ st Pizarro
AMMONITI: Mandzukic, Bonucci

Antonello Vischeri

Le speranze erano tante, le certezze poche e sono andate in fumo al 19’ della ripresa quando Mandzukic ha infilato con un colpo di testa Buffon, raccogliendoalt una corta respinta del portiere juventino. La Juventus non ha molto da recriminare, ha buttato oltre l’ostacolo il cuore, ma non è bastato di fronte alla superiorità tecnico tattica dei tedeschi che hanno fatto del possesso palla la loro arma vincente al di là dei due gol segnati anche allo JS di Torino. In semifinale della Champions league ci va quindi la corazzata tedesca, che anche questa sera ha dato prova di grande solidità e di avere in squadra due ottimi solisti Ribery e Robben, anche se quest’ultimo troppo egoista. La Juventus dal canto suo ha opposto ai tedeschi una difesa arcigna nei soliti Chiellini, Bonucci e Barzagli, ma è mancata sia a centrocampo dove Pirlo non è riuscito ad essere decisivo neanche sui calci piazzati, che in attacco, Vucinic ma soprattutto Quagliarella e poi Matri poco incisivi, e sulle fasce.
SCHERMAGLIE – La Juventus parte bene e mette in difficoltà il Bayern nei primi minuti di gara, ma il primo brivido lo corre la difesa juventina al 9’ Ribery crossa sul primo palo, palla in angolo grazie ad una perfetta diagonale di padoin su Mandzukic, ma grosso pericolo per la porta difesa da Buffon. La partita è vibrante, il Bayern cerca di contenere la pressione dei bianconeri, cercando di addormentare la gara e ripartendo con improvvise accelerazioni. La Juventus ha la sua bella occasione per portarsi in vantaggio al 22’, Marchisio viene fermato fallosamente al limite dell’area, si incarica Pirlo della battuta della punizione e Neuer risponde di pugno on un grande intervento. Il Bayern approfitta di ogni rilassamento dei bianconeri per affondare, al 32’ un tiro di Muller termina a lato e al 39’ è Alaba ad avere sui piedi una buona palla ma Buffon si oppone a mano aperta. Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0, con un Bayern molto compatto che fa girare molto la palla ed una Juventus che pressa molto ma non ha in canna il colpo risolutivo.
RIPRESA – La Juventus si ripresenta in campo molto determinata e cerca di imprimere immediatamente la svolta alla partita, al 1’ una progressione di Vucinic è fermata fallosamente al limite dell’area ma il tiro di Pirlo centrale viene smorzato da un difensore e termina tra le braccia di Neuer. Al 3’ si sveglia Quagliarella che con una sventola manda la palla a lambire il palo alla destra di Neuer. La Juventus si spegne qui, il Bayern con grande maestria accentua ancora di più il possesso e la circolazione di palla e su una ripartenza di Ribery al 12’ Robben colpisce il palo alla destra di Buffon.
IL VANTAGGIO – Arriva al 19’ il gol del vantaggio dei tedeschi che stronca le velleità di rimonta dei bianconeri: fallo sulla trequarti, battuto con maestria per Martinez che tira, respinge Buffon ma sulla palla si avventa Mandzukic che di testa deposita in rete la palla del vantaggio, con Chiellini e Bonucci che non riescono a contrastare il tedesco. Il Bayern si mangia il raddoppio un minuto dopo con Muller, ma la partita ormai è incanalata. In campo cresce il nervosismo tra i bianconeri, Vucinic e Ribery i più attivi nelle schermaglie dialettiche, causato dal senso di impotenza che la Juventus avverte nei confronti del Bayern. Al 34’ Muller e Mandzukic si scambiano la palla, ma il tiro di Muller è fuori di poco. Conte che già aveva avvicendato Quagliarella con matri, fa entrare anche Giaccherini al posto di un affaticato Marchisio sperando di dare nuovo ossigeno alle manovre, anche se si rende conto che segnare quattro gol al Bayern è praticamente impossibile.
IL SIGILLO FINALE – Nel finale di partita il Bayern è padrone del campo e manovra a suo piacere, al 42’ Buffon manda in angolo un tiro velenoso di Robben su invito di Pizarro e al 46’ c’è il raddoppio: Schweinsteiger allunga per Pizarro che batte Buffon, approfittando di un buco apertosi centralmente nella difesa juventina,  per il 2-0 finale
10 aprile 2013


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