Il giocatore dell’Atletico Bilbao giunge a parametro zero, per lui un quadriennale. Indosserà la maglia numero 14. Marotta: Ogbonna è un nostro obiettivo. Jovetic? Al momento, visti le difficoltà di rapporti con la Fiorentina è no”.

Franco Brunetti

E due! La Juventus batte il secondo colpo con la presentazione di Fernando Llorente. A dir la verità sarebbe il primo acquisto bianconero, come ha sottolineato Fernando Llorentegiustamente il dg Marotta: “Oggi c’è l’ufficialità del trasferimento a parametro zero, ma in realtà Llorente era nostro da tempo. Secondo le leggi vigenti solo dal 1 luglio potevamo annunciarlo ma prima abbiamo contattato il suo enturage e poi conosciuto personalmente il giocatore. Abbiamo visto in lui un professionista esemplare e gli abbiamo offerto un contratto quadriennale; con questo acquisto e quello di Tevez possiamo dire di aver rinforzato il reparto attacco che lo scorso anno aveva ricevuto qualche critica, ma che secondo me invece è stato sottovalutato”. Llorente ha tutti i numeri per entrare nel cuore dei tifosi e delle tifose bianconere, alto 1,95 con un sorriso accattivante, parla già un discreto italiano ed è campione del Mondo 2010 e dell’Europa 2012 con la Nazionale spagnola. “La Juve è una grande squadra – ha esordito – e per me è un sogno essere qui a giocare. In questa squadra ci sono sei attaccanti e tutti possiamo fare bene sarà il mister a decidere chi scenderà in campo”. Llorente si è sempre dimostrato un cecchino d’area molto prolifico, ad eccezione dell’ultimo anno trascorso per lo più in panchina dopo l’annuncio del suo passaggio alla Juventus: “Il gioco italiano mi piace e fare i gol non è una preoccupazione per me, l’importante è aiutare la squadra a vincere il terzo scudetto consecutivo e mi sembra che un filotto del genere non riesca dal lontano 1935. So che questo è un campionato difficile, con delle difese arcigne ma passo dopo passo mi ambienterò sicuramente bene, l’importante è stare tranquilli”. Con Tevez e Llorente, mister Conte avrà in squadra due top player che gli asssicureranno in avanti quel peso che è mancato nella stagione scorsa: “Ho già conosciuto Conte – ha raccontato Llorente – mi ha fatto un ottima impressione. Io ho lavorato in vacanza per essere pronto, ma il mister non mi ha dato tabelle specifiche da seguire. So che in ritiro mi aspetterà un lavoro duro, ma sono abituato perché anche all’Atletico si lavorava sodo. Io comunque qui voglio crescere e penso cche con l’aiuto del mister possa farlo bene, non so fino a dove arriverò …. vedremo”. In Spagna Llorente ha giocato con Xavi e Iniesta, alla Juventus avrà come compagno di squadra Pirlo: “Sono tutti giocatori incredibili, - ammette Fernando – è impossibile fare paragoni, spero che Pirlo possa farmi crescere”. Oltre al mister il giocatore ha già potuto sperimentare il tifo bianconero ed apprezzare i tifosi: “ L’affetto che ho ricevuto dai tifosi bianconeri al mio arrivo alla Malpensa è stato incredibile e voglio ringraziarli di cuore. Sono felice di essere qui ed indossare questa maglia prestigiosa”. Llorente indosserà la maglia numero 14. A margine della presentazione del giocatore il dg Marotta è stato chiamato ovviamente in causa sulle trattative di calciomercato: “Ogbonna è un nostro obiettivo, con Cairo ci incontreremo nei prossimi giorni e c’è da parte nostra la volontà di definire. Il  calciamercato di quest’anno è strano, ingessato con pochi soldi e dove vige il baratto, noi al momento non abbiamo fatto nessuna cessione ma sicuramente dovremo snellire. Jovetic? Visto le difficoltà di rapporti con la Fiorentina, al momento è no. Siamo a posto così, oggi”. …. Ma domani mai dire mai.

2 luglio 2013

Fontefoto: datasport.it


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