“Tevez mi ha impressionato per la sua cattiveria calcistica. Ogbonna è un talento che potrà diventare il più forte centrale in Europa. Jovetic? Andrà probabilmente all’estero dove ci sono squadre che possono permettersi di spendere quelle cifre".

Antonello Vischeri

La Juventus, dopo i due giorni di test fisici e preparazione atletica svolta a Vinovo è pronta per partire per il ritiro pre campionato in altura a Chatillon in valle dì Antonio ConteAosta. Tre le facce  nuove di spessore al momento: Tevez, Lliorente e Ogbonna. Logico chiedersi se con questi tre acquisti il gap che separava la Juventus dai Top Club europei si è ora ridotto se non addirittura colmato: “ E’ molto semplicistico ragionare così – esordisce Antonio Conte – il divario non diminuisce in base ai calciatori che arrivano, altrimenti bisognerebbe dire che il gap col Barcellona è aumentato essendo arrivato nelle loro fila Neymar.Se si ragiona così il gap non diminuirebbe mai perché la disponibilità finanziaria degli altri club in confronto alla nostra è elevata, l’importante è che arrivino giocatori di qualità e poi bisogna lavorarci sopra. Noi con 20 milioni abbiamo preso tre giocatori, il Bayern con 36 milioni ne ha preso uno, Goetze, il Paris St. Germain con 63 milioni ha preso Cavani”. Quest’anno la Juventus sale a Saint Vincent reduce dalla vittoria bis in campionato e Conte mette tutti in guardia: ”Vincere il primo anno è stato difficile, rivincere il secondo è stato ancora più difficile, vincere per il terzo anno consecutivo il campionato sarebbe storico, solo nel periodo ’30 – ’35 c’è stata questa supremazia. Sarà importante la voglia, le motivazioni, ma mi auguro che tutti le abbiano. Un trattamento Conte?Sicuramente da parte mia c’è un trattamento importante sui calciatori, ma il calciatore è pagato per allenarsi e per giocare. Qui ci si allena, se da altre parti questo non avviene…”. Gli obiettivi stagionali della Juventus sono chiari anche se Antonio Conte gradirebbe e preferirebbe mettere “la sua firma” su qualcosa: “Però è troppo importante per un Top Club centrare la qualificazione Champions perché significa denaro che entra nelle casse societarie e permette nuovi investimenti”. Gli avversari della stagione ormai alle porte saranno come sempre Milan, Inter, Napoli e Fiorentina che secondo Conte è entrata di diritto nei Top Club italiani anche se dovesse cedere Jovetic. “Non penso che Jovetic rimarrà in Italia – l’amara riflessione del tecnico – costa molto e andrà nella squadra che potrà permettersi di spendere tutti quei soldi. Il suo prezzo comunque è giustificato perché il montenegrino è un talento”. I tifosi si aspettano meraviglie dalla coppia Tevez – Llorente: “ In tutte le operazioni di mercato la società ed io siamo un tutt’uno ed in merito penso che si sia operato al meglio, considerando la crisi finanziaria. Abbiamo preso Tevez, Llorente e Ogbonna perché le loro caratteristiche si integravano bene nel nostro gioco. E’ chiaro che qualche rinuncia siamo stati costretti a farla e Giaccherini, non so se è già ufficiale è una di queste, e se da una parte sono contento per lui dall’altra mi dispiace molto perderlo.  Ogbonna è giovane, è un talento e col lavoro potrà diventare il più forte centrale d’Europa. Tevez mi ha colpito per la sua cattiveria agonistica e la sua determinazione. La maglia numero 10 di Tevez? I numeri non contano, la vita continua, i campioni passano è la Juventus che rimane. L’importante è onorare la maglia al di là del numero”.

11 luglio 2013

Fontefoto: juventus.com


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