Prova maiuscola della squadra di Conte che umilia la squadra di Petkovic. Partita esemplare di tutta la squadra in particolare dei  difensori e dei centrocampisti

JUVENTUS-LAZIO 4-0
JUVENTUS (3-5-2):  Buffon; Barzagli (31’ st Caceres), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (38’ st Ogbonna), Vidal, Pirlo, Marchisio (21’ pt Pogba), Asamoah; Tevez, Vucinic. A disp.: Storari,  De Ceglie, Isla, Marrone, Padoin, Giovinco, Llorente, Matri, Quagliarella. All.: Conte
LAZIO(4-2-3-1) Marchetti; Cavanda, Biava, Dias, Radu (12’ st Ederson); Biglia, Ledesma (12’ st Floccari); Candreva, Hernanes(25’ st Onazi), Lulic; Klose. A disp.: Bizzarri, Strakosha, Ciani, Cana, Novaretti, Gonzalez, Crecco, Kozak, Rozzi.  All.: Petkovic.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
MARCATORI: 23’ pt Pogba, 7’ st Chiellini, 9’ st Lichtstiner, 12’ st Tevez
AMMONITI: Hernanes, Barzagli, Dias

Antonello Vischeri

La Supercoppa Italiana richiama sugli spalti dell’Olimpico di Roma oltre 55.000 spettatori equamente divisi traalt tifosi laziali e bianconeri. Finite le schermaglie dialettiche, i piccoli sotterfugi e le contestazioni ed i mugugni  circa la sede e la ripartizione degli introiti, la parola passa ai giocatori sul campo, ed il verdetto è assolutamente incontrovertibile: una sola squadra in campo, padrona assoluta delle situazioni per tutta la gara, la Juventus. Conte manda in campo la formazione annunciata con Tevez affiancato da Vucinic, la coppia che in questo momento gli dà più garanzie, mentre la Lazio si affida in attacco alla voglia di Klose di segnare il primo gol a Buffon con le  corsie laterali presidiate da Candreca e Lulic. L’inizio , dopo un tiro innocuo di Ledesma parato da Buffon, vede subito la Juventus proporsi in avanti. Tevez innesca Vucinic sul filo del fuorigioco ed il tiro del montenegrino sibila appena alto sopra la traversa forse toccato con le punte delle dita di Marchetti in uscita. Le due squadre si affrontano con grande intensità a centrocampo, ma le azioni pericolose latitano, la Juventus costruisce di più rispetto alla Lazio che diventa pericolosa quando si innescano Candreva e Lulic sulle fasce. Al 20’ l’episodio che cambierà il corso della gara. Marchisio si infortuna al ginocchio destro e viene sostituito da Pogba. La Juventus conquista una punizione al 23’, la batte Pirlo, appoggiando in profondità su Lichtsteiner che rimette al centro dove Pogba coordinandosi in giravolta spedisce il pallone in rete: 1-0 per la Juventus. La reazione laziale parte quasi sempre dai piedi di Candreva ma Klose è troppo solo in area ed i pericoli per Buffon arrivano da tiri dalla distanza come al 34’ con Radu, ma il portierone juventino sfodera una gran parata togliendo la palla dal sette. La Juventus gioca a memoria in difesa e argina molto bene la Lazio che denota scarsa forza in attacco. Ci si aspetta che nell’intervallo Petkovic dia maggior nerbo all’attacco laziale inserendo Floccari invece i laziali si ripresentano in campo con gli stessi uomini, come la Juventus. I bianconeri iniziano la ripresa a spron battuto. Al 3’ Vucinic sfugge a Cavanda ma viene fermato fallosamente. Il secondo gol della partita arriva al 7’ ed è di Chiellini. L’azione parte da Vidal che allunga a Lichtsteiner sulla destra, pronto il traversone al centro e comodo l’appoggio in rete di Chiellini. Lazio colta assolutamente impreparata da questo avvio della Juventus, che porta a tre il bottino di reti al 9’, questa volta è Lichtsteiner ad inserirsi in posizione centrale e a battere Marchetti. Lazio sbilanciatissima anche in questo frangente. Passano altri due minuti e la Juventus cala il poker. E’ Tevez a segnare questa volta dopo che Marchetti aveva respinto in rapida successione i tiri di Lichtsteiner e di Pogba. Anche in questa azione Vucinic ci aveva messo del suo con un bellissimo colpo di tacco smarcante. Petkovic cerca di correre ai ripari inserendo Floccari e Emerson ma la Juventus è ormai padrona del campo. Vidal al 16’ viene stoppato da Marchetti, al 17’ Tevez con bella coordinazione calcia al volo un pallone crossatogli da Lichtsteiner che si perde appena alto sopra la traversa. La Lazio cerca di impegnare Buffon con Candreva al 20’, tiro parato, e al 23’ tiro non trattenuto dal portiere juventino, Klose al 25’ prende il tempo a Chiellini ma di testa manda  a lato e ancora Buffon nega il gol al tedesco al 30’. La partita ormai non ha più storia, negli ultimi quindici minuti è ormai  quasi  un   torello , ma la Juventus potrebbe calare la cinquina proprio al 90’. Tevez innesca Vidal che viene atterrato in area, l’arbitro Rocchi fischia, … ma la fine della gara. La Juventus conquista così la sesta Supercoppa Italiana affiancando il Milan nella speciale classifica e Conte incamera il quarto successo della sua gestione. E da domenica sarà campionato.

18 agosto 2013
Fontefoto: Juventus.com


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