Nella prima gara di Champions League i bianconeri non vanno oltre all’1-1 contro i danesi. A riagguantare il pareggio per la squadra di Conte ci pensa Quagliarella
 
COPENAGHEN – JUVENTUS 1-1
COPENAGHEN (4-4-2): Wiland; Jacobsen, Sigurdsson, Mellberg, Bengtsson; Bolanos (33’ st Toutouh), Claudemir (41’ st Magreitter), Delaney, Braaten; Jorgensen, Adi (25’ st Gislason).  A disp.: Christensen, Remmer, Kristensen, Santin. All.: Solbakken
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Ogbonna, Chiellini; Lichtsteiner (41’ st Isla), Vidal, Pirlo, Pogba, Peluso (28’ st De Ceglie); Quagliarella (31’ st Giovinco), Tevez.   A disp.: Storari, Asamoah, Padoin, Llorente. All.: Conte  
ARBITRO: Bebek
MARCATORI: 14' pt  Jorgensen, 9' st Quagliarella
AMMONITI: Mellberg, Bengtsson, Lichtsteiner, Vidal, Peluso

Antonello Vischeri

La terra danese non è proprio amica della Juventus, l’anno scorso fu il Nordsjaelland ha imporre il pareggio aiIl portiere danese Wilandbianconeri in Champions League, oggi pomeriggio il Copenaghen U19 ha impattato con la Primavera bianconera nella Young League e stasera anche i Campioni d’Italia non sono andati oltre ad un misero 1-1 contro il Copenaghen nella prima giornata del girone di Champions League. I danesi, questi sconosciuti, hanno messo in mostra una buona fisicità, una buona tenuta atletica, ma anche un buon palleggio ed un portiere capace di sbarrare la sua porta ai tiri dei bianconeri. C’è voluto il solito Quagliarella a tirare fuori le castagne dal fuoco al 9’ del secondo tempo, ridando ossigeno alla sua squadra.  La Juventus invece non è riuscita a produrre il suo solito pressing anche se ha prodotto molte palle gol, che però non sono state sfruttate a dovere e collezionato ben sedici calci d’angolo.  Le schermaglie iniziali vedono il Copenaghen ottenere una punizione calciata da Bengtsson sulla barriera e  la Juventus spingersi al tiro con Tevez, ma è il Copenaghen ad andare in rete al 14’: calcio di punizione per un fallo di Pogba, Sirgurdsson lotta in area con Ogbonna, il pallone giunge a Jorgensen, che appostato nell’area piccola batte Buffon. Wiland compie due ottimi interventi , al 15’parando un tiro di Quagliarella da posizione defilata dopo che non aveva trattenuto un tiro di Tevez e poi al 20’ su colpo di testa di Chiellini, innescato da uno scambio Pirlo – Vidal,  da non più di due metri. Dal corner che ne scaturisce Pirlo serve Pogba che da pochi passi tira ma il portiere si salva d’istinto. La Juventus non riesce a trovare il guizzo vincente e si va al riposo con il Copenaghen in vantaggio per 1-0. La ripresa vede la Juventus spingersi sempre in attacco, al 7’ Tevez imbeccato centralmente da Pirlo, si presenta davanti a Wiland, ma il portiere danese respinge con il corpo il tiro centrale di Carlitos. Due minuti dopo il gol del pareggio: Peluso crossa dalla fascia, Tevez fa velo per Quagliarella che non sbaglia e batte Wiland. La Juventus cerca però la vittoria e i bianconeri stringono sempre più d’assedio la porta danese, Quagliarella centra la traversa su cross di Lichtsteiner, ma il risultato non cambia. I due allenatori incominciano ad avvicendare gli uomini in campo, ma Wiland continua a dimostrarsi insuperabile, ci prova Vidal, ci prova Tevez, ci prova Pogba, ci prova Giovinco da distanza ravvicinata, ma il risultato non cambia. L’ultima emozione al secondo minuto di recupero quando Isla mette al centro per Tevez, ma il tiro dell’argentino è fuori di poco. Neanche questa sera Llorente è entrato in campo, malgrado i tanti cross che spiovevano in area ed i sedici calci d’angolo battuti dalla Juventus: se il suo mancato utilizzo non è un “caso”, poco ci manca.
17 settembre 2013


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