Il gol della vittoria bianconera segnato da Pogba era da annullare per un fuorigioco di Tevez. Granata troppo rinunciatari e mai pericolosi

Franco Brunetti

Un derby così così, brutto, avaro di emozioni, che la Juventus fa suo grazie ad un gol di Pogba che da adito a polemiche. Finisce così il 187° derby della Mole,L'esultanza di pogba dopo il gol
un derby poco sentito, meno di 20.000 spettatori e spazi vuoti sugli spalti, con i due allenatori che alla vigilia avevano cercato di alzare l’adrenalina con alcune dichiarazioni: “Noi siamo cresciuti più della Juve – così Ventura -  siamo più maturi e d esperti, possiamo giocarcela” “Tutte le squadre contro di noi cercano di non farci giocare – così Conte  - ma noi siamo pronti ad ogni evenienza”. Il Torino si ritrova con un pugno di mosche in mano, scornato per l’ennesima volta in questo campionato da decisioni farlocche della terna arbitrale, mentre la Juventus bissa il successo di Verona, dove al Chievo era stato annullato un gol regolare a Paloschi, per un fuorigioco inesistente. I bianconeri si schierano senza Pirlo e con Giovinco in attacco mentre il Toro fa rientrare Rodriguez al posto di Bovo, tutto il resto secondo previsioni. L’uomo faro della Juventus si chiama Tevez ed i granata gli dedicano cure speciali, a volte raddoppiando o triplicando la marcatura. Il primo tempo è abbastanza scialbo, le squadre si fronteggiano con un modulo speculare, il Torino imposta la gara sulla prudenza e non si scopre , facendo arretrare in copertura anche Immobile, lasciando solo in attacco Cerci, che nulla può da solo, contro Chiellini & C. Dopo i primi dieci minuti in cui il Torino prova solo di arginare la Juventus, i granata rialzano la testa, ma di pericoli per la porta difesa da Buffon neanche l’ombra. Al 14’ Giovinco mette in azione Tevez che viene stoppato al momento del tiro, mentre al 25’ una penetrazione centrale di El Kaddouri palla al piede viene stroncata con un fallo da Pogba. Lo stesso El Kaddouri calcia a lato la punizione. Al 29’ Cerci non riesce a girarsi in area dopo un bel suggerimento di D’Ambrosio e la palla termina sul fondo. Al 32’ un passaggio sbagliato di Rodriguez innesca Vidal che allarga a Tevez, cross dell’argntino per Giovinco anticipato da Padelli con un bell’intervento. Il primo tempo si chiude con una staffilata di Marchisio di poco a lato. Se il primo tempo aveva offerto poco, il secondo a parte il gol, offre ancora meno. Al 1’ Tevez spara alto da buona posizione e al 6’ è Padelli ad essere molto reattivo su Giovinco che era stato messo in azione da uno scambio Marchisio – Tevez. Il Torino è rannicchiato nella sua metà campo e la Juventus dà l’impressione di voler accelerare. Il gol dei bianconeri non tarda ad arrivare: siamo al 9’, corner battuto da Giovinco, il tiro di Tevez colpisce la traversa, riprende la palla Pogba che di testa segna. La posizione di Tevez però era irregolare, quindi gol da annullare. I granata sono sotto shock ed incapaci di reagire, Ventura ricorre a Meggiorini per dare più forza in attacco, ma Immobile è ormai sfiancato dal grande lavoro di copertura fatto nel primo tempo. La partita si innervosisce e gli interventi duri si susseguono; quando l’arbitro interrompe il gioco perché due giocatori della Juventus sono a terra, la panchina granata esplode e Sullo, l’allenatore in seconda granata, ne fa le spese e viene allontanato. I granata soffrono,  al 28’ Asamoah mette al centro un cross per Tevez, il tiro dell’argentino, provvidenzialmente deviato da un difensore è fuori di pochissimo. Il Toro in questo secondo tempo è abbastanza imbarazzante perché non riesce assolutamente a rendersi pericoloso e manca di quel furore agonistico che è sempre stato una delle sue caratteristiche. Mentre la Curva Maratona espone uno striscione dedicato ad Ogbonna, è Vucinic, da poco entrato, a impegnare severamente Padelli con un tiro al volo su cross dalla destra di Marchisio. La pressione del Toro aumenta e negli ultimi minuti diventa arrembaggio, al 44’ Cerci mette al centro, Meggiorini spizza per Glik che non trova il tempo di girarsi. L’arbitro concede ancora 3’ di recupero ma non succede più nulla. Si chiude così questo derby, con la vittoria rocambolesca della Juventus sul Torino, i granata sono 18 anni che non riescono a battere i bianconeri e l’ultimo gol all’allora Comunale fu di Polster.

TORINO-JUVENTUS 0-1
TORINO (3-5-2): Padelli; Glik, Rodriguez (1' st S. Masiello), Moretti; Darmian, Brighi, Vives ( 41' st Farnerud), El Kaddouri (22' st Meggiorini), D'Ambrosio; Cerci, Immobile. A disp.:Gomis, Berni, Bovo, Pasquale, Maksimovic, Basha, Bellomo. All. Ventura.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah (29' st Padoin); Giovinco (32' st Vucinic), Tevez (47' st Quagliarella). A disp.: Storari, Citti, Ogbonna, Peluso, De Ceglie, Isla, Motta, Pirlo, Llorente. All. Conte.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
MARCATORI: 9’ st  Pogba
AMMONITI: Marchisio, Pogba, Immobile, Asamoah, Vives, Moretti
ESPULSO: 26’ st Sullo (allenatore in seconda del Torino)
29 settembre 2013


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it