Primo tempo a favore dei bianconeri che chiudono in vantaggio per 2-0, gol di Tevez e Pogba, nella ripresa Rossi segna una tripletta e  Joaquin completa le marcature.  4-2 il risultato finale

Antonello Vischeri

I tabù sono fatti per essere sfatati e la Fiorentina dopo 14 anni che non vinceva al Franchi contro i bianconeri ( l’ultimo gol vincente fu di Batistuda nel 1998, Il fallo su tevezndr) l’ha sfatato proprio nella giornata meno opportuna per i bianconeri, nel match che precedeva la sfida importantissima di mercoledì in Champions League a Madrid: sicuramente non un buon viatico per la truppa bianconera. La squadra di Conte forse dopo il primo tempo in cui aveva messo sotto i viola di due gol, è rientrata in campo nel secondo tempo senza quella cattiveria necessaria per portare in salvo il risultato anche perché forse qualcuno pensava già a Madrid. Invece i viola, come un gatto dalle nove vite, nella seconda frazione di gioco hanno ribaltato il risultato andando a vincere a mani basse contro una Juventus incredula e disorientata da quello che stava succedendo in campo.
NEL SEGNO DI TEVEZ – I primi trentacinque minuti di gioco, durante i quali i viola hanno badato più a contenere la Juventus che a proporsi in avanti, la partita ha conosciuto la sua prima svolta. Prima da annotare sul taccuino solo una grande giocata di Llorente al 4’ per Tevez anticipato da Neto, un cross di Pizarro per Savic smanacciato da Buffon in angolo, una bella combinazione al 25’ tra Tevez e Pogba che gli restuisce palla dalla linea di fondo ma il tiro dell’argentino non centra il bersaglio ed un tiro di Marchisio che Neto mette in angolo. Si giunge quindi al 37’ Tevez penetra in area e viene steso da Rodriguez, rigore ineccepibile che lo stesso Tevez trasforma. La Fiorentina patisce il colpo e la Juventus ne approfitta per piazzare il colpo del ko al 40’: un errore difensivo di Cuadrado che anticipa Neto in uscita ma respinge malamente mandando la palla dalla parte opposta, mette in azione Pogba che non ha difficoltà a battere Neto fuori dai pali. Un 1-2 micidiale che annichilisce lo stadio e gela le speranze della truppa di montella.
NEL SEGNO DI ROSSI – La ripresa inizia sulla falsariga di come era finito la prima frazione di gioco, la Juventus ore riesce a far girare meglio la palla e la Fiorentina non impensierisce mai la retroguarda juventina: Cuadrado è più fumo che arrosto. Rossi è sovrastato dai marcatori bianconeri e Borja Valero non riesce ad incidere sulla manovra viola. All’8’ Neto deve uscire in qualche modo su marchisio lanciato a rete da Llorente, al 13’ Neto alza in angolo una punizione di pirlo e al 20’ la seconda svolta della gara. Mati Fernandez si incunea in area e viene affrontato fallosamente da Asamoah, l’arbitro Rizzoli assegna il rigore ai viola, lo batte Rossi che centra il bersaglio, anche se Buffon aveva intuito la traiettoria. 2-1 con 25 minuti ancora da giocare, una Juventus normale non dovrebbe avere preoccupazioni nel portare a casa il risultato anche perché i viola finora hanno fatto ben poco in attacco. Invece no, mentre Conte sta per mandare in campo Vidal, Rossi va a segno con un perfetto diagonale. La Juventus accusa il colpo e rimane stordita e si butta in avanti per cercare di riacciuffare la vittoria e viene punita. Su una ripartenza viola Borja Valero giunto al limite dell’area allarga a Joaquin lasciato colpevolmente solo sulla destra, ed lo spagnolo non ha difficoltà a battere Buffon in uscita disperata. Juventus annichilita. Ne approfittano ancora i viola con un’altra ripartenza micidiale dopo un periodo di pressione bianconera e Cuadrato velocissimo fa il vuoto e al limite dell’area serve Rossi che con un piattone sbarella Buffon. La Juventus non c’è più, Antonio Conte al limite della sua ara tecnica schiuma rabbia impietrito di fronte a questa sconfitta, inspiegabile da come si erano messe le cose nel primo tempo, mentre il popolo viola all’Artemio Franchi non crede ai propri occhi  e impazzito dà libero sfogo alla sua gioia.

FIORENTINA - JUVENTUS 4-2
FIORENTINA (3-5-1-1): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Ambrosini (23’ pt Mati Fernandez), Pizarro, Borja Valero, Pasqual; Aquilani (11’ st Joaquin); Rossi (40’ st Matos). A disp.: Munua, Compper, Tomovic, Vecino, Bakic, Alonso, Wolski, Vargas, Iakovenko. All.: Montella
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Padoin (38’ st Motta), Pogba, Pirlo, Marchisio (32’ st Vidal), Asamoah (35’ st Giovinco); Tevez, Llorente. A disp.: Storari, Rubinho, Caceres, Ogbonna, De Ceglie, Peluso, Bouy, Isla All.: Conte
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
MARCATORI: 37’ pt Tevez (rig.), 40’ pt Pogba, 21’ st Rossi (rig.), 31’ st Rossi, 33’ st Joaquin, 36’ st Rossi

AMMONITI:  Tevez, Aquilani, Barzagli, Cuadrado, Savic, Pirlo, Motta, Bonucci. Recuperi: 3' pt, 3' st.

20 ottobre 2013


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