I bianconeri reggono il confronto con i madrileni ed escono, se pur sconfitti, a testa alta dal Bernabeu. Le speranze per poter passare il turno in Champions League, sono ora riposte nella gara di ritorno allo Juventus Stadium. La rete bianconera è di Llorente

Antonello Vischeri

La Juventus esce sconfitta dal Bernabeu di Madrid, ma lo fa a testa alta, dimostrando che Firenze è stato un episodio e nulla più. La squadra di Conte ha altresettato quel brutto film e ha affrontato il Real Madrid senza timore, modificando l’impianto di gioco e passando ad un 4-3-3, reggendo così il confronto, reagendo, come sanno fare le grandi squadre al gol subito in avvio da un Cristiano Ronaldo stratosferico e la decisione arbitrale del rosso a Chiellini con espulsione del centrale al 3’ del secondo tempo. Pur in inferiorità numerica i bianconeri non hanno lesinato coraggio ed energie e hanno disputato una ottima ripresa, mettendo pressione al Real Madrid. Sconfitta che lascia quindi l’amaro in bocca, con un Conte furente e polemico nei confronti dell’arbitro al fischio finale, ma che dà anche speranze per la gara di ritorno.
MODULO – Per la gara contro i blancos, Antonio Conte modifica l’assetto tattico della squadra, rispolverando Caceres e Ogbonna sulle fasce e puntando su Barzagli e Chiellini centrali. A centrocampo lottano Vidal, Pirlo e Pogba con Marchisio leggermente più avanzato a supportare in avanti Llorente e Tevez.   Anche Ancelotti cambia mettendo in porta Casillas, e schierando Benzema e Arbeloa, con Modric al posto di Isco.
INIZIO SHOCK – Dopo un tiro di Marchisio al 2’, il Real prende in mano la partita e al 4’ passa in vantaggio: Khedira serva Di Maria che con numero salta Pirlo e mette in moto Cristiano Ronaldo che fulmineo arpiona la palla, disorienta e dribbla  Buffon e deposita in rete l’1-0.
Dopo qualche attimo di smarrimento la squadra bianconera reagisce e riesce a guadagnare campo nei confronti dei madrileni, anche se i tiri di Tevez si perdono a lato o oltre la traversa. L’insistenza juventina viene premiata al 22’: palla a Caceres che crossa per Pogba  appostata sul secondo palo che di testa cerca il colpo risolutivo, Casillas respinge come può e la palla arriva sui piedi di Llorente che a non più di due metri dalla porta che con tocco mette in rete il pallone del pareggio.
LA SVOLTA – La gara ha la sua svolta al 28’, il Real conquista una punizione sulla destra, a batterla va Modric, in area si vede di tutto e di più, trattenute varie, placcaggi, cose di ordinaria amministrazione in Italia, ma non all’estero. L’arbitro, dietro suggerimento dell’arbitro di porta,  sanziona così con un rigore, un placcaggio di Chiellini su Sergio Ramos. Dal dischetto realizza Cristiano Ronaldo con tiro a mezza altezza forte e preciso.  La Juventus assorbe il colpo e torna a macinare gioco: al 34’ una combinazione Llorente – Tevez porta l’argentino al tiro, Casillas para con qualche difficoltà. In chiusura di tempo, al 41’ Ronaldo spreca però una ghiotta occasione, mandando a lato, un invitante pallone servitogli da Benzema. Si va quindi al riposo sul risultato di 2-1.
L’ESPULSIONE – Ad inizio ripresa la Juventus cerca di forzare i ritmi, al 2’ Pirlo mette Pogba solo davanti a Casillas, ma il portiere con una uscita coraggiosa di piede riesce ad anticiparlo. Subito dopo al 3’ il fatto e la decisione che farà molto discutere. Cristiano Ronalo lotta con Chiellini per prendere  un pallone al limite dell’area, il difensore bianconero per rallentare la corsa dell’avversario allarga le braccia e colpisce al viso Cristiano Rinaldo che cade a terra coprendosi il viso. Interviene l’arbitro che decreta con un rosso diretto l’espulsione di Chiellini ed il calcio di punizione a favore del Real. Decisione eccessiva. Conte cerca di correre ai ripari, mette dentro Bonucci al posto di Llorente e poi Asamoah al posto di Pirlo. Al 16’ il Real potrebbe chiudere definitivamente la partita ma Benzema solo a due metri dalla linea di porta manda alle stelle un invitante cross di Di Maria che aveva ricevuto palla da cristiano Ronaldo. Il Bernabeu sfoga la sua stizza per questa occasione d’oro mancata, con una bordata di fischi nei confronti di Benzema. Pur in inferiorità numerica la Juventus continua a spingersi in avanti, al 18’ Vidal cade ina area e chiede il rigore, ma in realtà era stato lui zappando la terra con uno scarpino a sbilanciarsi e a cadere. Ancelotti al 22’ manda in campo mister 100 milioni, ovvero Bale, mentre Conte risponde con Giovinco al posto di Ogbonna. Al 28’ Buffon arpiona un pallonetto di Cristiano Ronaldo. La Formica Atomica ravviva un po’ l’attacco e cerca di farsi valere , ma in campo a prevalere in questa fase di gioco è la confusione tattica. La partita ormai sta chiudendosi ed il risultato non cambia più.

REAL MADRID-JUVENTUS 2-1
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Arbeloa, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Khedira, Illarramendi (27’ st Isco), Modric; Di Maria (34’ st Morata), Benzema (22’ st Bale), Cristiano Ronaldo. All. Ancelotti.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Caceres, Barzagli, Chiellini, Ogbonna (24’ st Giovinco); Vidal, Pirlo (15’ st Asamoah), Pogba; Marchisio, Llorente ( 5’ st Bonucci), Tevez. All. Conte.
ARBITRO: Grafe (Ger)
MARCATORI: 4’ pt Cristiano Ronaldo, 22’ pt Llorente, 28’ pt Cristiano Ronaldo (rig.).
AMMONITI:  Illarramendi, Vidal, Caceres, Modric, Sergio Ramos
ESPULSO: 3’ st Chiellini

22 ottobre 2013


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