Amareggiato il tecnico, mentre Matri indica il calo mentale come colpevole: “E’ stata una cosa inconscia”

 Antonello Vischeri

Secondo Antonio Conte non c’è spazio per la rabbia dopo il 2-2 in casa contro il Genoa, ma solo per il rammarico un rammarico che è molto vicino ad essere un rimpianto ed i rimpianti, si sa, sono le cose peggiori che un uomo possa avere nel corso della sua vita.
Conte, arrabbiato per come è finita la partita?
“Più che arrabbiato sono rammaricato, perché abbiamo preso un gol su una palla lungaAntonio Conte (juventus.com) che si poteva evitare e questo mi spiace, perché questi  sono punti persi”.
Questo può essere un segnale di una squadra ancora acerba, immatura?
“E’ il segnale di una squadra che deve lavorare. Noi stiamo percorrendo una strada per arrivare dove la Juventus deve stare, ma la strada è lunga e non sono concesse scorciatoie. C’è un percorso da fare e noi l’abbiamo intrapreso bene”.
In molti dicono che la Juventus è carente in difesa e che debba, nel mercato di gennaio, acquistare due centrali forti.
“Io ho fiducia nei miei ragazzi e non li cambierei con nessun altro perché li ritengo i più forti. Oggi abbiamo concesso di più delle altre volte, ma la colpa non è della difesa, la colpa è della squadra che non difende o non attacca bene”.
Vero, però stasera ci sono stati degli errori dei singoli.
“Bisognerà lavorarci sopra per eliminare queste problematiche”.
Avete subito quattro pareggi, tutti con caratteristiche diverse.
“Ogni giorno noi cerchiamo di lavorare al meglio, ma bisogna essere sereni e tranquilli senza lasciarsi andare a facili entusiasmi perché arriviamo da due campionati non esaltanti. Sappiamo quale è la strada da percorrere e sappiamo che è tanta perciò dobbiamo lavorare parecchio e ripeto non possiamo prendere scorciatoie”.
Tormentone Del Piero, come lo gestisce all’interno del gruppo?
“C’è un ottimo rapporto con Alessandro e con lui io ho un discorso squisitamente tecnico, di calcio. Ale è un giocatore della Juventus che ha dato, dà e darà ancora molto”.

Alessandro Matri oggi due gol ma non sono stati sufficienti per ottenere la vittoria.
“Mi era già capitato in passato, c’è rammarico perché avevamo la possibilità di vincere e dal campo pensavamo di avercela fatta”.
Vero, a dieci minuti dalla fine dovevate portare in porto questa gara.
“E’ così forse c’è stato un momento di rilassamento inconscio. La gara l’abbiamo gestita noi e ora ci rimane il rammarico per il risultato”.
I bomber di natura sono egoisti. Soddisfatto per aver segnato due gol o arrabbiato per non aver vinto?
“Per un attaccante fare gol è la massima soddisfazione, ma se non è associato alla vittoria finale non si è conteAlessandro Matrinti al 100%”
Lei sta attraversando un periodo di forma fisica e mentale molto buono, sta facendo una preparazione specifica?
“No, in effetti è la prima partita che mi sento abbastanza bene, forse all’inizio del campionato avevo ancora i carichi di lavoro del pre-campionato da smaltire, ma è tutta la squadra che in questo momento sta bene fisicamente e mentalmente”.

22 ottobre 2011


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