Battuta la Juventus per 1-0, decide un gol di Gervinho al 34’ della ripresa. Pochi minuti per Llorente e Tevez

Antonelli Vischeri

La Juventus si presenta all’Olimpico romano per la partita dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Roma, con un ampio turnover. Antonio Conte lascia in Il gol di Gervinhopanchina i titolari Pogba, Llorente, Tevez, Asamoah e Lichtsteiner e manda in campo le cosiddette seconde linee, il peso piuma Giovinco, Quagliarella, Isla, Peluso e Marchisio, oltre a Storari che è il portiere di Coppa. La Roma di Garcia si presenta con tutti i suoi titolari compreso Nainggolan, ormai integratesi alla perfezione negli schemi del tecnico romano. E’ chiara l’intenzione della Roma di fare tutto il possibile per passare il turno per vendicare almeno parzialmente lo smacco subito a Torino in campionato. La tattica scelta da Antonio Conte è basata sull’ attesa, potendo contare sul filtro del centrocampo e sulla solidità della difesa che chiude bene le offensive giallorosse. La prima frazione di gioco si sviluppa così senza grossi sussulti, ad eccezione di un episodio dubbio al 14’: Pirlo lancia alla perfezione Giovinco che è marcato da Benatia senza altri difensori romanisti nei paraggi, contatto tra i due, Giovinco cade a terra quando davanti a se non aveva altri ostacoli se non il portiere De Sanctis. L’arbitro Tagliavento fischia il fallo ma ammonisce il difensore romanista solo con il cartellino giallo anziché il cartellino rosso come si aspettavano i giocatori bianconeri. Chiara azione da gol? Secondo  alcune interpretazioni sì, secondo  altre interpretazioni Giovinco non aveva il controllo della palla. I giallorossi con il loro continuo giro palla costringono i bianconeri sulla difensiva ma non riescono mai a trovare il guizzo o il lancio vincente. Attorno alla mezz’ora la Roma va in forcing: 26’ accelerazione di Nainggolan palla a Totti, ma il tiro del capitano della Roma viene rimpallato; 27’ taglio di Strootman per Torosidis sul secondo palo, ma il romanista non riesce ad agganciare il pallone; 31’ violenta conclusione di Totti con palla a lato; 32’ cross teso di Gervinho che attraversa tutta la luce della porta senza che nessun compagno riesca ad intervenire; 35’ altro cross pericoloso di Maicon che Storari in uscita bassa non riesce a deviare con Florenzi che è troppo indietro per ribattere in rete. Si chiude così il primo tempo a reti inviolate, con la Juventus mai pericolosa e con la Roma che ha fatto la partita ma non è riuscita a concretizzare in gol il suo superiore possesso palla. La seconda frazione di gara si apre con un gol annullato a Peluso su cross di  Isla, perché la palla aveva superato la linea di fondo e con la Juventus che sembra meno rinunciataria, ma dopo i primi minuti la Roma riprende a spingersi in avanti. La carica la suona Totti al 9’ che innesca Florenzi, il suo colpo di testa termina di poco a lato. La Juventus torna sulla difensiva affidandosi alle ripartenze, ma la Roma non trova sbocchi e le sue azioni si infrangono sul muro difensivo bianconero senza mai impensierire Storari. Alla mezz’ora Garcia sostituisce Florenzi con Pjanic ed è la mossa vincente. Il bosniaco entra subito in partita e dà immediatamente un saggio della sua classe, dopo che Isla al 31’ aveva ottimamente sfruttato una ripartenza in superiorità numerica, concludendo però malissimo a lato. Al 34’Pjanic imposta incuneandosi nelle maglie difensive juventine, lancio profondo per Strootman che raccoglie palla quasi sulla linea di fondo e la rimette in mezzo dove Gervinho in perfetta coordinazione acrobatica di esterno destro insacca. E’ il gol dell’1-0, è il gol partita. A nulla infatti approdano le mosse di Conte che manda in campo anche Tevez dopo che aveva sostituito pochi minuti prima del gol, Giovinco con Llorente. La porta di De Sanctis non corre pericoli e anzi al 46’ in pieno recupero è ancora Pjanic a sfiorare il secondo gol calciando fuori di poco. Termina così con l’Olimpico in festa ed i giocatori della Roma festanti sotto la loro Curva, mentre i bianconeri lasciano il terreno di gioco lasciando l’impressione di aver buttato via, non giocandosela fino in fondo, una possibile qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.
ROMA-JUVENTUS 1-0
ROMA (4-3-3): De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; De Rossi, Nainggolan, Strootman; Gervinho, Totti (37’ st Ljajic), Florenzi (30’ st Pjanic). A disp.: Skorupski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Dodò, Taddei, Marquinho, Ricci, Borriello, Destro. All.: Garcia.
JUVENTUS (3-5-2): Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini (1’ st Ogbonna); Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso (35’ st Tevez); Giovinco (32’ st Llorente), Quagliarella. A disp.: Buffon, Rubinho, Caceres, Lichtsteiner, Padoin, Pogba, Asamoah, Pepe. All. Conte.
ARBITRO: Tagliavento di Terni
MARCATORI: 34’ st Gervinho
AMMONITI: Benatia, Florenzi, Castan, Peluso, Vidal

21 gennaio 2014

Fontefoto: gazzetta.it


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