Fatale alla Juve il 95', Gomez firma il pareggio. Nel primo tempo un super Tevez con una doppietta aveva portato i bianconeri in vantaggio. Nella ripresa il Verona riapre i giochi con Toni e li chiude con Gomez, recriminando per un rigore non concesso per fallo di mano di Lichtsteiner.

Antonello Vischeri

Tutti oggi pensavano che la Juventus allungasse in classifica, complice il derby romano e fino alla fine del primo tempo sembrava cosa fatta. Una super La classica esultanza di ToniJuventus nel primo tempo aveva infatti preso in pugno la partita e Carlitos aveva rotto il digiuno da gol targato 2014, sembrava tutto facile ed invece non è stato così. Dopo appena 4’ la Juventus è già in vantaggio, conclusione violenta di Asamoah, Rafael respinge e Tevez segna a porta vuota. I bianconeri non mollano però la presa e continuano a spingere e raddoppiano al 21’,palla in verticale di Pogba per Tevez, sul filo del fuorigioco e Rafael è battuto per la seconda volta dal sinistro incrociato dell’argentino. L’Apache con questo gol sale a quota tredici. La partita è a senso unico il Verona non riesce ad incidere in nessuna zona del campo e si va al riposo con la netta sensazione che ormai non ci sia più storia. Invece nella ripresa cambia tutto, i gialloblù veronesi scendono in campo con un atteggiamento diverso rispetto al primo tempo e al 7’ accorciano le distanze. Romulo pennella un traversone perfetto per Toni che di testa batte Buffon: la vendetta sportiva dell’ex è consumata. Ora è un’altra gara perché il Verona ci crede. I bianconeri potrebbero chiudere la gara al 23’ Pirlo mette un palla col contagiri per Osvaldo, il suo tiro a incrociare tocca il palo esterno ed esce.  Toni prova a dare il secondo dispiacere a Buffon ma il portiere bianconero  compie un autentico miracolo al 31’ devia in angolo. Quando si è ormai ai titoli di coda la partita improvvisamente si accende: 45’ su un ennesimo cross dalla destra Lichtsteiner nel contrastare in area Toni colpisce la palla con un braccio allargato, sarebbe rigore, ma non per l’arbitro Doveri che fa proseguire tra le proteste di un indiavolato Mandorlini. Ma il Verona non demorde e al 49’ su un cross ancora di Romulo dalla destra, Peluso si perde Gomez che di testa insacca un pirotecnico 2-2.
VERONA-JUVENTUS 2-2
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore  41' st Gomez), Moras, Marques, Albertazzi; Romulo, Donadel (24' st Cirigliano), Hallfredsson; Iturbe, Toni, Jankovic (17' st Martinho). A disp.: Nicolas, Borra, Pillud, Donati, Marquinho, Cacia, Gonzalez, Sala, Agostini. All. Mandorlini.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini (30' st Ogbonna); Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah (35' st Peluso); Tevez, Llorente (21' st Osvaldo). A disp.: Storari, Rubinho, Pepe, Marchisio, Vucinic, Giovinco, Padoin, Isla. All. Conte.
ARBITRO Doveri.
MARCATORI: 5'pt Tevez, 21' pt Tevez, 7' st Toni, 49' st Gomez.
AMMONITI: Marques,  Hallfredsson
9 febbraio 2014


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