Partita non esaltante dei bianconeri che però superano i turchi del Trabzonspor per 2-0 grazie alle reti di Osvaldo nel primo tempo e di Pogba all’ultimo minuto di recupero

Antonello Vischeri

Ventiquattro partite in tre mesi, questo il percorso di guerra che attende la Juventus di Antonio Conte, per poter aspirare a qualcosa di importante. Il primo L'urlo liberatorio di Pogba dopo il golostacolo, sedicesimi di finale di europa League, è rappresentato dalla squadra turca del Trabzonspor, una squadra capace di arrivare prima nel proprio girone. Ebbene la Juventus lo ha superato con un 2-0, primo gol di Osvaldo in bianconero nel primo tempo e missile di Pogba nel recupero,  che lascia abbastanza tranquilli i bianconeri  in vista del ritorno tra una settimana in Turchia, ma non del tutto perché il punteggio va un po’ oltre a quanto si è visto in campo. Il primo tempo è giocato a ritmo slow dalle due squadre, la Juve deve oliare i meccanismi, essendo parecchi i subentri sia per infortuni, in difesa, che per il turnover deciso da Conte: “ Attingerò all’intera rosa, è infatti impensabile affrontare questi tre mesi sempre con gli stessi undici. Qualcuno storcerà  il naso vedendo certe formazioni, ma che se lo raddrizzi subito...” dixit il condottiero juventino. Dopo un errato disimpegno di Ogbonna al 3’ è la Juventus a prendere in mano il pallino del gioco ed il primo tiro verso la porta è di Tevez al 5’ su assist di Isla. Il gol arriva al 16’, in un modo un po’ fortunoso, Tevez cerca il passaggio in orizzontale, la palla colpisce la faccia di un avversario e si trasforma in un assist perfetto per Osvaldo  che tira fulminando con un rischioso tunnel il portiere Kivrak in uscita. Raggiunto il vantaggio la Juventus  si adagia e aspetta gli avversari, ma i turchi sono quelli che sono: qualche buon giocatore e tanti onesti lavoratori del pallone, ma nulla più. Troppo poco per impensierire anche la retroguardia juventina schierata stasera poco sicura nelle chiusure e nei rilanci, Bonucci in particolare. Pur giocando con un ritmo compassato e attendista la Juventus crea comunque un paio di occasioni interessanti per raddoppiare: al 29’ Peluso a Tevez che mette in moto Isla, che si libera del suo marcatore con un bel dribbling ma tira addosso al portiere, un minuto dopo è ancora Isla dalla destra a mettere in azione Peluso sulla sinistra con un passaggio che taglia tutto il campo , il terzino al volo mette al centro per Tevez che però non ha fortuna nel tiro, la palla finisce a lato e al 40’ è ancora Tevez ad avere sui piedi la palla del raddoppio, ma l’argentino spreca il cross preciso di Isla tirando addosso a Kivrak. Nel secondo tempo la musica cambia, il ritmo è più elevato e la partita prende quota con occasioni sia da una parte che dall’altra, al 5’ tiro di Pogba di poco fuori, 6’ tiro di Osvaldo respinto da Kivrak , 13’ tiro di Paulo Henrique con Buffon sicuro. L’arbitro interrompe al 17’ la gara perché i supporters turchi hanno acceso fumogeni e fanno scoppiare petardi nel settore a loro riservato e dopo circa un minuto la gara può riprendere. Conte incomincia ad operare alcuni cambi, Llorente e Vidal in campo al posto di Osvaldo e Isla, ma sono i turchi, che ora giocano più in avanti a far venire i brividi a Conte al 26’, una azione piuttosto confusa ed un colpo di tacco mette Adin in condizione di tirare, la conclusione è deviata da Bonucci, la palla  è recuperato dalla parte opposta da Erdogan che la rimette in mezzo per Olcan che insacca. L’arbitro però annulla su segnalazione dell’assistente di porta che ha visto la palla superare la linea di fondo. La Juve stranamente soffre, non riesce a fare gioco e a ripartire, sembra stanca anche se non mancano le occasioni per fare gol, Pirlo al 30’ impegna Kivrak su calcio di punizione poi Tevez gli finisce addosso. Conte gioca la carta Giovinco passando al 4-3-3 e la “Formica Atomica” lo ripaga sbagliando lo stop sul primo pallone che tocca. I turchi ora cercano il pareggio, sfruttando le ripartenze, senza però mai arrivare in area a diretto contatto con Buffon, al 37’ punizione di Olcan ma Buffon c’è, al 39’ tiro di Bosingwa  respinto dalla difesa poi doppio dribbling di Paulo Henrique che però si allunga troppo il pallone, al 44’ errore di Vidal ma il destro di Colman finisce fuori. Gli ultimi minuti regalano emozioni in serie: al 45’ Pogba a Llorente che gli restituisce palla, ma il tiro del francese leggermente deviato da Aykut Demir colpisce il palo esterno alla destra di Kivrak. L’arbitro concede cinque minuti di recupero e al 45’ scatta il contropiede turco , fortunatamente Pirlo in scivolata riesce a chiudere e al 49’ Pogba mette in sicurezza il risultato: Tevez sfonda sulla destra, crossa al centro dove Pogba appostato al limite dell’area senza marcatura lascia partire il suo destro, per Kivrak non c’è scampo. Finisce 2-0 quindi per la Juventus ma il clima in campo e sugli spalti in Turchia a Trebisonda tra una settimana sarà sicuramente diverso, ci vorrà certamente un altro ritmo perché ci sarà sicuramente ancora da lottare.
JUVENTUS - TRABZONSPOR 2-0
JUVENTUS: Buffon; Caceres, Bonucci, Ogbonna; Isla (22'st Vidal), Pogba, Pirlo, Marchisio (31'st Giovinco), Peluso; Tevez, Osvaldo (21'st Llorente). A disp.: Storari, Lichtsteiner, Padoin, Asamoah. All.: Conte.
TRABZONSPOR: Kivrak; Bosingwa, Yumlu, Demir, Keles; Bourceanu ( 22'st Erdogan), Zokora; Olcan Adin, Colman, Ozer Hurmaci (36'st Mierzejewski); Emre Gural (12'st Paulo Henrique). A disp.: Ayvaz, Yavru, Osmanpasa, Janko. All.: Mandirali.
ARBITRO: Kulbakov (Biel).
MARCATORI: 16'pt Osvaldo, 49'st Pogba
AMMONITI:: Zokora, Yumlu
20 febbraio 2014


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