Con due gol dello spagnolo la Juventus sbriga la pratica Livorno

Antonello Vischeri

La Juventus era chiamata stasera a rispondere all’affronto di Destro, e la risposta è arrivata puntuale. Ci ha pensato Llorente a spegnere sul nascere le Fernando Llorente, doppietta per luiambizioni e le speranze di marca giallorossa. Niente turnover per la squadra di Antonio Conte, anche se il Lione incombe e quindi in campo ecco la Juventus con tutti i migliori, compreso Tevez non al meglio. Mimmo Di Carlo, che deve fare i conti con la classifica, tiene in panchina Paulinho, diffidato, perché domenica dovrà vedersela  con il Chievo in una sfida che varrà molto in chiave salvezza per i labronici e manda in campo Emeghara e Siligardi. Il Livorno inizia in maniera spavalda ed il primo tiro verso la porta è di Emeghara, ma Buffon si distende e manda in angolo. La prima accelerazione della Juventus mette subito in apprensione il Livorno, Llorente con una magia smarca Tevez, che calcia a rete, si salva Bardi ma non trattiene ma anche sulla ribattuta Carlitos non ha fortuna. I bianconeri hanno il pallino del gioco in mano, e premono con grande intensità, al 19’ Pogba va via di forza e dal fondo matte al centro, Chiellini da buona posizione allarga troppo il tiro. Il  Livorno ha esaurito la sua verve offensiva ed è ormai alle corde, al 23’ Asamoah scappa a Ceccherini e dalla sinistra mette al centro un bel cross sul quale si avventa Lichtsteiner che disturbato da Mesbah  mette fuori. Il gol è nell’aria e arriva al 32’ ed è Llorente a firmarlo: lo spagnolo riceve palla spalle alla porta , si libera del suo marcatore, si gira e fulmina Bardi. Gran gol, ma soprattutto grande giocata degna di un campione. Tre minuti dopo Llorente si ripete, angolo dalla destra e Fernando di testa insacca il 2-0. E’ ormai un monologo bianconero, al 40’ Pogba scarica dalla distanza ma il suo tiro incoccia la schiena di Lichtsteiner e termina fuori, un minuto dopo è lo svizzero a penetrare in area, ma Bardi in qualche modo si salva. Si rivede il Livorno al 44’, guizzo vincente di Emeghara, che si libera di Lichtsteiner con un tunnel ma viene fermato da Bonucci in raddoppio di marcatura. Anche Tevez vuole lasciare il segno prima del riposo, ma la sua soluzione a giro si perde di poco a lato. La ripresa è una formalità per la Juventus, i bianconeri controllano il gioco cercando di tanto in tanto l’accelerazione vincente, al 9’ ci prova Llorente, ci prova Pirlo al 13’. Il Livorno cerca sempre le soluzioni dalla distanza, vista l’impossibilità di avvicinarsi con azioni manovrate alla porta di Buffon e al 14’ Duncan lascia partire un missile dai 30 metri che Buffon vola a mettere in angolo. Sia Di Carlo che Conte rimescolano le carte con i panchinari ma la solfa non cambia, la Juventus è sempre padrona del campo e l’arbitro dopo cinque minuti di recupero su un atterramento sospetto in area amaranto fischia la fine.
JUVENTUS-LIVORNO 2-0
JUVENTUS (3-5-2):  Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba (38' st Padoin), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Tevez (20' st Giovinco), Llorente (32' st Vucinic). A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Peluso, Isla, Osvaldo, Quagliarella. All.: Conte

LIVORNO (4-4-2):  Bardi; Ceccherini (14' st Piccini), Valentini, Coda, Castellini; Benassi, Biagianti (29' st Mosquera), Duncan, Mesbah; Emeghara, (19' st Belfodil) Siligardi. A disp.: Anania, Aldegani, Gemiti, Tiritiello, Bartolini, Greco, Borja, Paulinho. All.: Di Carlo
ARBITRO: Gervasoni
MARCATORI: 32’ pt Llorente, 35’ pt Llorente
AMMONITI: Castellini
7 aprile 2014
Fontefoto: Juventus.com


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