I bianconeri battono 3-0 l’Atalanta nonostante la difficoltà a trovare spazi in attacco. Sull’1-0 il portiere respinge un rigore di Denis

Antonello Vischeri

Doveva rispondere alla Roma vittoriosa nel pomeriggio e la Juventus non si è fatta attendere. Contro l’Atalanta i bianconeri faticano a trovare spazi in avanti, con i bergamaschi che pressano e raddoppiano, lasciando agli juventini due uniche fonti di gioco: Chiellini ed Ogbonna. A prendere per mano la squadra è Tevez che, capita la difficoltà a ricevere palloni giocabili nonostante a centrocampo Pogba la faccia da padrone nei contrasti, inizia a svariare su tutta la trequarti lasciando il solo Llorente come riferimento al centro dell’area. Una Juventus che in ogni caso dimostra tutta la sua forza nel finale di primo tempo: può soffrire, ma la rete prima o dopo arriva e l’Atalanta capitola al primo errore difensivo. Nella ripresa Buffon blinda la vittoria e la rincorsa al primato di minuti senza subire reti, detenuto da Sebastiano Rossi, parando il rigore a Denis prima che sul contropiede Tevez firmi il raddoppio.
Carlitos Tevez esulta dopo l'1-0 (gazzetta.it)INTENSITA’ – Colantuono dispone in campo un’Atalanta battagliera, guidata a centrocampo dal giovane Baselli, ed è proprio quest’ultimo ad andare al tiro dopo tre minuti, con pallone a lato. La Juventus sbocchi non ne trova, Marchisio viene seguito passo passo da Boakye e solo al 28’ Sportiello viene chiamato in causa su tiro rasoterra di Tevez, bloccato in due tempi. Al 35’ la Juventus passa con una vera e propria azione di accerchiamento nei confronti della retroguardia atalantina: palla a Llorente da sinistra, il basco apre sulla destra per l’accorrente Lichsteiner bravo a superare Sportiello in uscita con uno scavetto su cui Vidal non arriva alla deviazione; i difensori centrali Biava e Benalouane chiudono sul cileno e alle loro spalle i tempi di reazione di Zappacosta sono imbarazzanti con Tevez che ringrazia dopo aver calciato in rete a porta spalancata. Al 41’ Estigarribia rinvia su Evra che subito rimette in mezzo, Pogba svirgola, ma la conclusione diventa un assist per Llorente il cui colpo di testa va fuori di poco.
REGOLA – Il secondo tempo, dopo un tiro di Vidal alto al 6’, vede l’Atalanta sprecare l’occasione del pareggio: Boakye appoggia di petto verso Molina, appena entrato, che sfugge ad Evra e viene atterrato da Chiellino. Il contatto non sembra evidentissimo, ma l’arbitro concede il rigore. Dagli undici metri Denis calcia e Buffon si allunga a terra respingendo. Parte fulmineo il contropiede bianconero concluso da Tevez con un tiro da fuori area rasoterra che batte Sportiello. Gol sbagliato, gol subito. Nonostante il doppio svantaggio l’Atalanta continua ad attaccare costringendo la Juventus a tenere alti i ritmi e al 32’ Molina non inquadra la porta da buona posizione. Al 38’ Tevez veste i panni del regista ed innesta Pereyra sulla destra bravo a vedere sul secondo palo il movimento di Morata e a servirlo con u preciso cross deviato in rete di testa dallo spagnolo: 3-0. Un risultato severo per l’Atalanta, ma che dimostra quanto la Juventus sia superiore alle altre squadre di serie A con un centrocampo di qualità e quantità, un attacco dove Tevez è in un momento di forma strepitoso ed in porta un Buffon che ancora una volta si supera nell’unica versa occasione concessa agli avversari.


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