I bianconeri battono l’Olympiacos per 3-2. Al gol iniziale di Pirlo ribatte Botia nel primo tempo. Nella ripresa i greci passano in vantaggio con N’Dinga , poi un autogol di Roberto ed il gol di Pogba fissano il risultato finale. Vidal fallisce un rigore al 49’

Antonello Vischeri

Paul Pogba, autore del terzo golPiove a Torino, ma sul cammino in Champions League della Juventus dopo la partita contro l’Olympiacos torna il sereno. I bianconeri infatti battendo 3-2 gli ellenici, grazie ad un finale di girone più abbordabile sulla carta rispetto a quello che attende l’Olympiacos , tornano a sperare nel secondo posto del girone alle spalle dell’irraggiungibile Atletico Madrid. Allegri deve fare a meno di Ogbonna e si affida ad una difesa a quattro con Lichtsteiner e Asamoah a presidiare le fasce e non rinuncia a nessuno dei suoi centrocampisti, dentro quindi Pirlo, Marchisio, Pogba e Vidal. In avanti la coppia formata da Tevez e Morata. La  squadra di Michel in fase di non possesso si chiude a riccio in difesa, con dieci uomini dietro alla linea della palla, con Dominquez che cerca di limitare il raggio d’azione di Pirlo, affidandosi a lanci lunghi per innescare le sue punte.  La Juventus nei primi minuti di gioco attacca a pieno organico, ma fa fatica a costruire delle nitide palle gol, ci provano Pogba al 12’ e Marchisio al 16’ ma Roberto blocca facilmente. Il primo tiro dell’Olympiacos verso la porta di Buffon giunge al 17’ ed è di Afellay, il portiere juventino blocca facile. Al 20’l’Olympiacos commette la prima ingenuità, Pogba va via centralmente e viene steso al limite dell’area, Pirlo si incarica di battere la punizione al 21’ e Roberto deve inchinarsi alla splendida punizione del centrocampista  che porta la Juventus in vantaggio. La gioia dura poco, Buffon esce in presa alta ma la sfera gli sfugge regalando così un corner all’Olympiacos. Corner dalla destra e palla sulla testa di Botia che anticipa Chiellini e sigla così il gol del pareggio al primo vero assalto alla porta juventina. Il possesso palla è comunque di marca bianconera, la squadra di Allegri costruisce altre palle gol che però non riesce a sfruttare, al 31’ è Morata liberato davanti a Roberto, ma disturbato da un difensore al momento del tiro, a mancare il raddoppio, poi al 43’ un’altra occasione, cross dalla sinistra, la palla viene mancata da Marchisio e Morata, ma il Principino era in fuori gioco e al 44’ Pogba sbaglia  il tiro raccogliendo un cross dalla sinistra. Si va al riposo sull’1-1, con la convinzione che non sarà facile superare il perfetto sistema difensivo ideato da Michel. La Juventus inizia la ripresa sulla falsariga del primo tempo, spingendo sull’acceleratore, perché sa che da questa gara dipende il suo futuro in Europa, questa è una partita che deve assolutamente vincere.  L’Olympiacos dimostra comunque grande personalità uscendo a testa alta e con dei bei fraseggi da alcune situazioni pericolose. La Juve ha una grande occasione per portarsi in vantaggio all’11’, ma Vidal non riesce ad approfittarne: Tevez la mette sul secondo palo sulla testa di Vidal, ma Roberto riesce a smanacciare il colpo di testa del cileno. L’Olympiacos gela lo Juventus Stadium al 16’ portandosi in vantaggio, punizione dalla tre quarti sulla sinistra, palla sulla destra a Maniatis che di destro mette in mezzo dove N’Dinga gira imparabilmente in rete, 2-1 per l’Olympiacos. La Juventus ora è costretta ad andare all’assalto per rimediare la situazione e ci riesce con l’orgoglio della grande squadra. Allegri, poco prima di subire il gol aveva mandato in campo Llorente al posto di Morata ed è proprio il neo entrato a propiziare il pareggio al 20’: Pirlo batte una punizione dalla tre quarti, svetta la testa del Navarro, palla che batte sul palo interno, carambola sullo stinco di Roberto e termina in rete. Il colpo del ko un minuto dopo, ancora Llorente in azione sulla sinistra, cross al centro dove Pogba cerca di servire Vidal, un difensore intercetta, la palla rimane lì ed il francese non ci pensa su, si gira e scaraventa in rete il pallone del 3-2. Siamo al 21’. La squadra di Allegri continua però a mantenere alto il baricentro, perché sarebbe opportuno vincere con due gol di scarto, per essere in posizione di vantaggio in caso di pari punti con l’Olympiacos alla fine della fase a gironi. Afellay al 32’mette i brividi  a Buffon, ma la sua rasoiata ad incrociare sul palo lungo esce di poco. Sul finire di gara i bianconeri hanno due occasioni per arrotondare il punteggio, al 40’ Lichtsteiner imbecca Llorente che schiaccia troppo il colpo di testa mandando la palla addosso ad un difensore, la sfera però perviene a Tevez che a non più di 5 metri dalla linea di porta manda incredibilmente a lato e poi in pieno recupero al 49’ Vidal si fa parare un rigore da Roberto: l’azione è di Tevez che entra in area e viene abbattuto da due difensori, rigore ineccepibile; dal dischetto Vidal tira, Roberto intercetta mandando poi la palla sulla traversa. Finisce così 3-2 per i bianconeri , la Juventus torna così in corsa nella speranza di non dover recriminare sul rigore fallito all’ultimo minuto.
JUVENTUS-OLYMPIACOS 3-2
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah (37’ st Pereyra); Marchisio (36’ st Padoin), Pirlo, Pogba; Vidal; Tevez, Morata (13’ st Llorente) A disp.: Storari, Giovinco, Ogbonna, Coman. All. Allegri.
OLYMPIACOS (4-2-3-1): Roberto; Elabdellaoui, Botia, Abidal, Masuaku; N'Dinga (33’ st Kasami), Milivojevic; Maniatis (37’ st Diamantakos), Dominguez (27’ st Fuster), Afellay; Mitroglou. A disp.: Megyeri, , Bouchalakis, Avlonitis, Leandro Salino. All. Michel
ARBITRO: Atkinson (Ing)
MARCATORI:21’ pt  Pirlo, 22’ pt Botia, 16’ st  N’Dinga, 20’ st Roberto (aut.), 21’ st Pogba
AMMONITI:  Vidal, Botia
4 novembre 2014

Fontefoto: juventus.com


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it