Travolto il Cagliari 3-1, con reti di Tevez, Vidal e Llorente. Per i sardi a segno Rossettini

Antonello Vischeri

La trasferta in terra sarda, prima di spiccare il volo per Doha era ritenuta dall’ambiento bianconero difficile, per diversi motivi, quattro diffidati e quindi possibili altdefezioni obbligate in Supercoppa, il fiato sul collo della Roma, la pareggite che ultimamente sembrava aver colpito la squadra di Allegri e per ultimo il tecnico l’avversario, il boemo Zeman gran maestro del calcio offensivo, capace di inventare alchimie tattiche. Ebbene la Juventus non ha corso nessuno di questi pericoli, anche se il Cagliari si è schierato con il 4-4-2, più prudente dell’abituale 4-3-3, la Juventus dopo un quarto d’ora era già in vantaggio per 2-0, senza sprecare neppure troppe energie. La Juventus ha colpito subito, senza dare il tempo agli avversari di sistemarsi in campo, al 3’, dopo che Llorente aveva costretto Cragno a deviare in angolo un suo colpo di testa, metteva in rete con un tap-in vincente su un tiro di Chiellini ribattuto. Il raddoppio al 15’, cross di Evra ribattuto da un difensore, palla a Vidal che dalla distanza piazza un piattone chirurgico nell’angolo dove Cragno non può arrivare. La prima offensiva cagliaritana è un tiro di Ekdal da fuori al 30’ rimpallato, palla ancora a Ekdal, il suo tiro questa volta è sporcato e Buffon para facile. Nella ripresa Zeman cambia alcuni giocatori, ma non il modulo me la Juve va nuovamente a segno al  6’ con Llorente: lancio di Pirlo e gol dello spagnolo con la complicità di Ceppitelli e del portiere. Il 3-0 provoca una reazione d’orgoglio nella Zeman-band che accorcia le distanze al 20’ con un colpo di testa di Rossettini. Il Cagliari inizia il suo forcing, ma sono  i bianconeri a sprecare ancora occasioni gol, al 31’ con un tiro a lato di Pereyra imbeccato da Lichtsteiner, al 41’ con un pallonetto morbido di Morata su lancio di Vidal. Gli ultimi assalti cagliaritani poco prima del triplice fischio del signor  Mazzoleni,  di Ekdal e Avelar non producono però alcun risultato. La Juventus ora può pensare alla Supercoppa, dalla trasferta di Cagliari è uscita indenne, con tre punti in classifica che le permettono di rimanere in testa alla classifica e senza che i quattro diffidati abbiano subito ammonizioni.
CAGLIARI -JUVENTUS 1-3
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Benedetti (1' st Donsah), Rossettini, Cappitelli, Capuano; Balzano, Conti, Ekdal, Avelar; Cossu, Ibarbo (29' st Rangel). A disp.: Carboni, Pisano, Dessena, Farias, Capello, Crisetig, Joao Pedro, Barrella, Longo. All.: Zeman.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Vidal; Pereyra (35' st Padoin); Tevez ( 40' st Giovinco), Llorente (27' st Morata). A disp.: Storari, Caceres, Barzagli, Pogba, Mattiello, Pepe, Romagna, Marrone, Coman. All.: Allegri.
ARBITRO: Mazzoleni.
MARCATORI: 3’ pt Tevez, 15’ pt  Vidal, 6’ st Llorente, 20’ st Rossettini
AMMONITI:  Rossettini, Capuano, Avelar, Ceppitelli
18 dicembre 2014
fonte foto Juventus.com


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