I bianconeri battono l’Atalanta 2-1, ma ancora una volta vanno in svantaggio subendo il gol di Migliaccio. Ci pensa poi Llorente a pareggiare e Pirlo con un supergol a regalare il vantaggio.

Antonello Vischeri

Pfuiiii, è andata!. Si la Juventus pur disputando la peggior partita stagionale riesce a prendere i tre punti contro l’Atalanta e a distanziare la Roma, che ora si trova a -10 in attesa della gara di domenica contro il Verona al altBentegodi. C’è voluta una magia del solito Pirlo per non trasformare la serata di sofferenza in tragedia, perché i bianconeri anche stavolta contro la squadra di Colantuono, con parecchie assenze tra l’altro, sono andati sotto e poi hanno recuperato la situazione prima con Llorente e poi appunto con Pirlo. La partenza dei bianconeri è incoraggiante, anche se ritmo troppo lento, al 9’ una girata di Llorente finisce a lato di poco, così come al 19’, ma è l’Atalanta a passare in vantaggio al 25’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Baselli con una classica azione in contropiede arriva al tiro, Buffon mette in angolo, dalla bandierina batte Emanuelson  la palla giunge a Migliaccio, colpo di testa e palla che tocca il palo e batte Buffon. La reazione dei bianconeri è immediata e rabbiosa, 27’ scambio tra Tevez e Pereyra con  Sportiello bravo a chiudere lo specchio della porta sul tiro del trequartista. Al 39’ il pareggio, Caceres tira a colpo sicuro ma Sportiello riesce a deviare in angolo e sul corner battuto da Pirlo, Sportiello salva di piede su Bonucci e Llorente in mischia mette il pallone alle spalle del portiere bergamasco. Quando già tutti pensano al thè caldo, ecco la genialata di Pirlo al 45’, da fermo calcia dalla distanza piazzando il pallone tra palo e portiere.  Nella ripresa Sportiello è nuovamente bravissimo su Pogba  che di testa aveva raccolto un cross di Caceres, poi gradatamente il ritmo si abbassa e la partita si affloscia. Soltanto Colantuono cerca di tenerla viva e si fa espellere al 30’ per aver protestato troppo a causa della perdita di tempo da parte dei bianconeri  in occasione di una sostituzione. Ancora un tiro di Scaloni al 31’ alto di poco ed u7n colpo di testa di Migliacco al 42’ con palla a lato, poi Allegri può tirare un sospiro di sollievo. Per il Borussia ci vorrà un’altra Juventus!
JUVENTUS-ATALANTA 2-1
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Padoin; Marchisio, Pirlo, Pogba (20' st Lichtsteiner); Pereyra; Tevez ( 44' st Coman), Llorente (29' st Morata). A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Barzagli, De Ceglie, Sturaro, Evra, Pepe, Matri. All. Allegri
 ATALANTA (4-4-1-1): Sportiello; Scaloni, Masiello, Bellini, Dramé; Emanuelson, Migliaccio, Cigarini, Zappacosta (5' st D'Alessandro); Baselli (37' st Gomez); Denis (25' st Boakye). A disp.: Avramov, Frezzolini, Del Grosso, Bianchi, Grassi, Kresic. All. Colantuono
ARBITRO: Irrati di Pistoia
MARCATORI: 25’ pt Migliaccio, 39’ pt Llorente, 45’ pt Pirlo
AMMONITI:  Baselli , Marchisio, Padoin, Bellini, Pereyra, Lichtsteiner, Migliaccio, Morata
ESPULSO: 30’ st  Colantuono per proteste
20 febbraio 2015

fontefoto: juventus.com


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