Finisce 1-1 il big match contro i giallorossi. Al gol di Tevez risponde Keita. Partita sostanzialmente noiosa e priva di emozioni

Antonello Vischeri

A Roma la Juventus si giocava una buona fetta di scudetto, i giallorossi avevano potenzialmente in mano la possibilità di ridurre il distacco dai bianconeri e quindi ci si aspettava una partita scoppiettanta e ricca di emozioni. Ed invece nulla di tutto questo, Garcia confermava l’undici di Rotterdam con la sola La punizione di Tevezeccezione del ritorno di De Santis in porta sperando nel replay di quella gara, mentre Allegri non rischiava Pogba e ritornava al modulo a tre in difesa buttando nella mischia Pereyra, il risultato è stata una partita decisamente brutta e noiosa ravvivata solo nella ripresa dai due gol che hanno sancito alla fine il risultato di nulla di fatto. A tutto vantaggio dei bianconeri che mantengono così a distanza di 9 punti i giallorossi e incominciano a tirare fuori dal cestino di lavoro ago e filo per cucirsi sulla maglia il quarto scudetto consecutivo. Nel primo tempo clima acceso, Torosidis e De Rossi (già graziato da Orsato nei primi minuti di gioco per una entrata killer su Vidal) ammoniti per fallii su Vidal e Morata, ma emozioni zero. La Juventus ci prova comunque con Vidal, Morata e Tevez, mentre la Roma non riesce mai a tirare in porta. La partita si sblocca nella ripresa, al 5’ Pereyra serve Vidal che incrocia dal limite dell'area, ma la conclusione sfiora il palo alla sinistra di De Sanctis. La partita comunque continua a farla la squadra di Allegri e al 18’ arriva il secondo giallo a Torosidis per un fallo su Vidal ed il conseguente cartellino rosso, Roma in inferiorità numerica e Juventus che può battere un calcio di punizione da posizione interessante. In mancanza di Pirlo ci pensa Tevez, l’Apache pennella il tiro e per De Santis non c’è nulla da fare, Juventus in vantaggio. La Roma sbanda, Pereyra al 21’ calcia sull’esterno della rete, due minuti dopo Tévez si inserisce in area di rigore e viene servito da Pereyra, Yanga-Mbiwa si oppone alla conclusione dell'Apache. Si vede la Roma al 27’, il colpo di testa di Manolas viene deviato in angolo da Buffon, Garcia richiama Totti e De Rossi e butta nella mischia Nainggolan e Iturbe e al 38’ arriva il pareggio, punizione di Florenzi, Keita appostato sul secondo palo arriva a colpire di testa, Marchisio tenta la ribattuta sulla linea di porta, ma invece gli dà il colpo di grazia. Improvvisamente la partita s’infiamma, i giallorossi capiscono che nulla è perduto anche se sono in inferiorità numerica ed il pubblico dell’Olimpico pure, iniziano quindici minuti di forcing dei giallorossi, al 43’ Gervinho scatta sulla linea del fuorigioco, ma Buffon uscendo dalla propria area di rigore mette in fallo laterale. Ma il risultato non cambia più.
ROMA-JUVENTUS 1-1
ROMA (4-2-3-1) De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; De Rossi (27' st Nainggolan), Keita; Gervinho, Pjanic, Ljajic (20'st Florenzi); Totti (26' st Iturbe). A disp.: Skorupski, Curci, Astori, Spolli, Cole, Paredes, Uçan, Verde, Sanabria. All. Garcia.
JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (45' st Padoin), Pereira, Marchisio, Vidal, Evra; Morata (38' st Coman), Tevez. A disp.: Storari, Rubinho, Barzagli, Ogbonna, De Ceglie, Pogba, Pepe, Llorente, Matri. All. Allegri.
ARBITRO Orsato di Schio.
MARCATORI: 19’ st  Tevez, 33’ st Keita
AMMONITI: De Rossi, Evra, Morata, Pjanic, Yanga-Mbiwa, Marchisio, Chiellini, Nainggolan, Vidal
ESPULSO: 17’ st  Torosidis
2 marzo 2015


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