Due gol dell’egiziano Salah, il primo strepitoso, condannano i bianconeri alla sconfitta contro la Fiorentina. Inutile il gol del momentaneo pareggio di Llorente. Finale di Coppa Italia più lontana

Antonello Vischeri

Il bunker inespugnabile dello Juventus Stadium cade sotto i colpi dell’egiziano Salah, vero protagonista di questa semifinale di andata di Coppa Italia tra Juventus e Fiorentina ed i viola, a meno di improvvise amnesie nella gara di ritorno, ipotecano con questo successo il passaggio alla finale. L’ultima sconfitta che la Massimiliano AllegriJuventus aveva subito in casa portava la firma del Bayern Monaco ed era l’aprile 2013. Allegri conferma il modulo 4-3-3, ma non gli interpreti, in campo alcune seconde linee, mentre Montella schiera i suoi specularmente, pescando nella nutrita rosa a sua disposizione, in avanti il tridente Joaquin-Gomez-Salah. La chiave di volta della partita è il duello Padoin – Salah, il bianconero soffre terribilmente la velocità ed i guizzi del suo avversario. Dopo 11’ di gioco la prima perla dell’egiziano, su un angolo battuto dalla Juve nasce la ripartenza dei Viola, Salah s’impossessa della palla e dopo aver percorso una settantina di metri lasciando sul posto Padoin ed evitando altri due avversari che tentavano di chiuderlo, batte Storari con il sinistro appena dentro l'area. La frittata sembra ripetersi due minuti dopo, ma questa volta la divesa bianconera riesce a recuperare. Il pareggio juventino arriva al 24’ cross di Pepe dalla destra, grande elevazione di Llorente, perso da Basanta, colpo di testa e palla che carambola sul palo e poi si insacca alle spalle di Neto. Rischio per la Fiorentina al 45’ su un cross di Padoin per l’incornata di Vidal. Viola pericolosi in inizio di ripresa, al 4’ Mati per Richards, tiro da distanza ravvicinata, ma Storari si oppone deviando in calcio d'angolo. La Juve soffre e capitola nuovamente all’11’ Marchisio, in serata no, perde palla, ne approfitta Joaquin che serve Salah, l'egiziano entra in area e sigla il gol del 2-1. Allegri cerca di correre ai ripari inserendo Morata e Pereyra, mentre la Fiorentina perde Gomez per infortunio, ma neanche con la formazione quasi titolare la Juve riesce a riprendere la partita. Al 17’ ci prova Tevez,  Morata mette al centro per l'Apache che conclude da distanza ravvicinata ma Neto salva con una gran parata. La resa definitiva al 36’ quando Caceres mette un bel pallone in mezzo, ma Pereyra svirgola da pochi passi.
JUVENTUS-FIORENTINA 1-2 (
JUVENTUS (4-3-3): Storari; Caceres, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Marchisio, Pogba; Pepe (27' st Pereyra), Llorente (13' st Morata), Coman (36' pt Tevez). A disp.: Buffon, Rubinho, Chiellini, Barzagli, De Ceglie, Lichtsteiner, Evra, Sturaro, Matri. All. Allegri.
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Richards, Rodriguez, Basanta, Alonso; Kurtic, Badelj (32' st Aquilani), Mati Fernandez; Salah (28' st Diamanti), Gomez (18' st Ilicic), Joaquin. A disp.: Lezzerini, Rosati, Vargas, Borja Valero, Pasqual, Lazzari, Bagadur, Rosi, Gilardino. All. Montella.
ARBITRO: Valeri di Roma.
MARCATORI: 11’ pt Salah, 24’ pt Llorente, 11’ st Salah
AMMONITI: Kurtic, Pogba, Badelj, Basanta, Caceres, Marchisio, Mati Fernandez, Tevez
5 febbraio 20158

fontefoto: juventus.com

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Salah Salah e la Juve va in tilt

Due gol dell’egiziano Salah, il primo strepitoso, condannano i bianconeri alla sconfitta. Inutile il gol del momentaneo pareggio di Llorente. Finale di Coppa Italia più lontana

Antonello Vischeri

Il bunker inespugnabile dello Juventus Stadium cade sotto i colpi dell’egiziano Salah, vero protagonista di questa semifinale di andata di Coppa Italia tra Juventus e Fiorentina ed i viola, a meno di improvvise amnesie nella gara di ritorno, ipotecano con questo successo il passaggio alla finale. L’ultima sconfitta che la Juventus aveva subito in casa portava la firma del Bayern Monaco ed era l’aprile 2013. Allegri conferma il modulo 4-3-3, ma non gli interpreti, in campo alcune seconde linee, mentre Montella schiera i suoi specularmente, pescando nella nutrita rosa a sua disposizione, in avanti il tridente Joaquin-Gomez-Salah. La chiave di volta della partita è il duello Padoin – Salah, il bianconero soffre terribilmente la velocità ed i guizzi del suo avversario. Dopo 11’ di gioco la prima perla dell’egiziano, su un angolo battuto dalla Juve nasce la ripartenza dei Viola, Salah s’impossessa della palla e dopo aver percorso una settantina di metri lasciando sul posto Padoin ed evitando altri due avversari che tentavano di chiuderlo, batte Storari con il sinistro appena dentro l'area. La frittata sembra ripetersi due minuti dopo, ma questa volta la divesa bianconera riesce a recuperare. Il pareggio juventino arriva al 24’ cross di Pepe dalla destra, grande elevazione di Llorente, perso da Basanta, colpo di testa e palla che carambola sul palo e poi si insacca alle spalle di Neto. Rischio per la Fiorentina al 45’ su un cross di Padoin per l’incornata di Vidal. Viola pericolosi in inizio di ripresa, al 4’ Mati per Richards, tiro da distanza ravvicinata, ma Storari si oppone deviando in calcio d'angolo. La Juve soffre e capitola nuovamente all’11’ Marchisio, in serata no, perde palla, ne approfitta Joaquin che serve Salah, l'egiziano entra in area e sigla il gol del 2-1. Allegri cerca di correre ai ripari inserendo Morata e Pereyra, mentre la Fiorentina perde Gomez per infortunio, ma neanche con la formazione quasi titolare la Juve riesce a riprendere la partita. Al 17’ ci prova Tevez,  Morata mette al centro per l'Apache che conclude da distanza ravvicinata ma Neto salva con una gran parata. La resa definitiva al 36’ quando Caceres mette un bel pallone in mezzo, ma Pereyra svirgola da pochi passi.

JUVENTUS-FIORENTINA 1-2 (

JUVENTUS (4-3-3) Storari; Caceres, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Marchisio, Pogba; Pepe (27' st Pereyra), Llorente (13' st Morata), Coman (36' pt Tevez). A disp.: Buffon, Rubinho, Chiellini, Barzagli, De Ceglie, Lichtsteiner, Evra, Sturaro, Matri. All. Allegri.

FIORENTINA (4-3-3) Neto; Richards, Rodriguez, Basanta, Alonso; Kurtic, Badelj (32' st Aquilani), Mati Fernandez; Salah (28' st Diamanti), Gomez (18' st Ilicic), Joaquin. A disp.: Lezzerini, Rosati, Vargas, Borja Valero, Pasqual, Lazzari, Bagadur, Rosi, Gilardino. All. Montella.

ARBITRO Valeri di Roma.

MARCATORI: 11’ pt Salah, 24’ pt Llorente, 11’ st Salah

AMMONITI: Kurtic, Pogba, Badelj, Basanta, Caceres, Marchisio, Mati Fernandez, Tevez

5 febbraio 20158


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