Già nel primo tempo con i gol di Matri e Pereyra i bianconeri si garantiscono l’accesso alla finale di Coppa Italia, nel secondo tempo il sigillo di Bonucci fissa il risultato sul 3-0

Antonello Vischeri

Le premesse non erano delle migliori: la sconfitta nella gara d’andata allo Stadium per 2-1, l’affaticamento muscolare patito da Carlitos Tevez nell’ultimo altallenamento, il piccolo guaio a Lichtsteiner che costringe Allegri a mandare in campo Padoin, le assenze di Pirlo e Pogba, eppure …., eppure l’Allegri-band ha ancora una volta stupito, andando a vincere al Franchi per 3-0, ribaltando non solo il risultato, ma anche la Fiorentina e conquistandosi così il posto per la finale di Coppa Italia. Allegri, per l’occasione rispolvera la difesa a quattro e davanti piazza un po’ a sorpresa la coppia Matri – Morata con Pereyra trequartista, mentre Montella si affida al 3-5-2 piazzando Salah, bestia nera per la difesa juventina all’andata a supporto di Gomez con Joaquin e Alonso a spingere sulle fasce. La Viola mostra subito i muscoli in avvio al 4’,  Salah – sempre lui - getta lo scompiglio nella difesa juventina e batte Storari, ma l'arbitro annulla il gol per una spinta dell'egiziano ai danni di Sturaro. Ma è un fuoco di paglia perché già al 13’ la Juventus reclama per un calcio di rigore non concesso dall’arbitro Massa, Basanta interviene in area di rigore su Padoin sfiorando la palla prima di abbattere lo juventino, ma che rischio! La Fiorentina sembra sicura di tenere in pugno la partita, al 15’ un insidioso tiro cross di Alonso viene allontanato da Storari in angolo, però sembra leziosa e molto leggera davanti dove Gomez praticamente non si vede, mentre la Juventus bada al sodo, randellando quando è il caso e giocando di fino quando la situazione lo richiede. Il gol del vantaggio bianconero lo segna l’ex di turno, vale a dire Matri che dimostra di essere sempre un grande opportunista sotto porta, malgrado le numerose panchine e di non avere perso il fiuto del gol. Pereyra ruba palla e imposta l’azione, Matri fa da sponda poi raccoglie un rimpallo favorevole e gabba Neto. Due minuti dopo è Sturaro ad avere l’occasione del raddoppio, sbuca tutto solo sul secondo palo ma non riesce a girare la palla in maniera efficace verso la porta e così Neto si ritrova il pallone tra le mani. Al 37’ Gonzalo Rodriguez raccoglie il cross di Fernandez e deposita in rete la palla con un bel colpo di testa, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. Dopo una bella occasione capitata a Morata al 40’ , destro a giro che Neto sfiora mettendo la palla in corner, la Juventus raddoppia al 44’, Neto compie un miracolo sul tiro di Morata, ma non trattiene la palla sulla quale irrompe Pereyra che la mette in rete. Il miracolo, a questo punto, la Juventus l’ha già compiuto, i bianconeri sarebbero in finale se la partita finisse così. Nella ripresa la Viola cerca di rimettere in carreggiata il match, al 5’ Gomez di destro mette sull’esterno della rete e al 9’ un sinistro di Salah sfiora l’incrocio dei pali, poi la Juventus riprende il pallino del gioco in mano. Al 10’ Savic rischia l’autogol deviando la palla in corner, al 13’ è Pereyra a vedersi negare il gol da un ottimo intervento di Neto, ma il terzo gol arriva comunque al 14’ corner di Marchisio e destro al volo di Bonucci che gela il Franchi. La Juventus sta dilagando, la Fiorentina soffre. La partita si gioca con i nervi a fior di pelle, Marchisio e Rodriguez danno vita ad un piccolo parapiglia subito sedata dall’arbitro con due cartellini gialli. La Fiorentina ha una reazione d’orgoglio al 20’ il tiro di Aquilani finisce a fil di palo, poi iniziano i cambi da parte degli allenatori, ma Montella non riesce a trovare il bandolo della matassa. I falli si fanno sempre più frequenti e al 42’ uno di Morata su Diamanti viene sanzionato con il cartellino rosso, ma ormai la partita sta mandando in onda i titoli di coda e la Juventus può portare in porto la qualificazione anche se al 47’ un destro a giro di Mati Fernandez, viene respinto da Storari e al 49’ la Viola si rende nuovamente pericolosa senza che Babacar, Savic e Alonso riescano a buttarla dentro.
FIORENTINA – JUVENTUS 0-3
FIORENTINA: Neto; Savic, Rodriguez (38' st Tomovic), Basanta; Joaquin (21' st Diamanti), Mati Fernandez, Aquilani, Borja Valero, Alonso; Salah, Gomez.  A disp.: Rosati, Pasqual, Richards, Rosi, Vargas, Ilicic, Lazzari, Kurtic, Babacar Gilardino.  All.: Montella.
JUVENTUS: Storari; Padoin, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Marchisio, Sturaro; Pereyra (38' st Ogbonna); Matri (30' st Coman, 44' st Llorente), Morata.  A disp.: Buffon, Barzagli, Marrone, Rubinho, Lichtsteiner, De Ceglie,  Pepe, Llorente. All.: Allegri
ARBITRO: Massa
MARCATORI: 21’ pt Matri, 44’ pt Pereyra, 14’ st Bonucci
AMMONITI: Sturaro, Chiellini, Rodriguez, Marchisio, Mati Fernandez, Vidal
ESPULSO: 42’ st Morata
7 aprile 2015

fontefoto: juventus.com


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