Mandzukic e Dybala nel secondo tempo stendono la Lazio. E’ il settimo sigillo della Signora nella Supercoppa Italiana

Antonello Vischeri

Sorride alla Juventus lo Shanghai  Stadium: in Cina i bianconeri colgono infatti il primo importante successo stagionale aggiudicandosi la Supercoppa Italiana contro la Lazio. Risultato secco, un 2-0 che non lascia spazio a dubbi, netta infatti la superiorità della squadra di Allegri in fase conclusiva con i nuovi acquisti Mandzukic e Dybala cecchini inesorabili che in quattro minuti nel secondo tempo risolvono la gara. Il caldo si fa sentire, il terreno di gioco lascia a desiderare, il vento soffia forte e distutba, lo stato di forma non è ancora al top, così il primo tempo scorre via senza grandi sussulti: le due squadre si danno battaglia soprattutto a centrocampo senza mai riuscire ad impegnare severamente i due portieri. Allegri nel primo tempo preferisce affiancare Coman a Mandzukic, preferendolo a Dybala e a Zaza, ma il francesino non lascia il segno, disputando una prova incolore, ma nella ripresa il mister bianconero si ravvede e butta nella mischia l’argentino Dybale, mister 40 miliardi e le cose cambiano subito. A dir la verità le prime fiammate della ripresa sono biancocelesti, su accelerazioni di Felipe Anderson è Cataldi per ben due volte in avvio di ripresa ad avere la palla buona, poi però è Marchetti al 2’ a evitare con una prodezza il gol su incursione di Mandzukic e poco dopo un tiro di Pogba al volo lambisce il palo. Poi dopo circa dieci minuti la partita si spegne nuovamente ed il ritmo scende. Ci vuole il poderoso colpo di testa di Mandzukic al 24’ a sbloccare la situazione, scambio tra Lichtsteiner e Sturaro sulla destra, cross di quest’ultimo perfetto per la testa di Mandzukic che3 incorna svettando più alto di tutti. La Lazio non riesce a cambiare ritmo, il solo Anderson cerca di rendersi pericoloso al 27’ e la Juventus la punisce con il raddoppio al 28’ di Dybala. E’ Mandzukic questa volta a crossare dalla destra, palla raccolta da Pogba al limite dell’area sulla sinistra, che smista al centro dove irrompe l’argentino che di collo pieno batte l’incolpevole Marchetti. Gol che chiude praticamente la gara anche se la Lazio orgogliosamente cerca il gol nel finale di gara, ma al 42’ è Bonucci per ben due volte ad opporsi a Candreva, murando i suoi tiri ed un minuto dopo Djordjevic non riesce a dare forza ad un suo colpo di testa che finisce tra le braccia di Buffon. Finisce quindi in gloria questa trasferta cinese, con i bianconeri che portano a casa il settimo sigillo. Anche questo è un record, dopo quello degli scudetti e delle Coppe Italia conquistate.
JUVENTUS – LAZIO 2-0
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Caceres; Lichtsteiner, Sturaro (45' st Pereyra), Marchisio, Pogba, Evra; Coman (16' st Dybala), Mandzukic (35' st Llorente). A disp.: Neto, Rubinho, Isla, Rugani, Parodi, Padoin, Vitale, Tello, Zaza. All.: Allegri.
LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Gentiletti, Radu; Onazi, Biglia, Cataldi (30' st Kishna); Candreva, Klose ( 17' st Djordjevic), F. Anderson ( 42' st Morrison). A disp.:Berisha, Guerrieri, Patric, Konko, Mauricio, Hoedt, Milinkovic, Oikonomidis, Keita. All.: Pioli
ARBITRO: Banti di Livorno
MARCATORI: 24’ st Mandzukic, 28’ st Dybala
8 agosto 2015


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