Battuto il Genoa 2-0; nel primo tempo autogol del portiere Lamanna e nel secondo tempo segna Pogba su rigore 

Antonello Vischeri

La Juventus rialza la testa e dopo la vittoria trionfale di Manchester va a prendersi i primi tre punti di questo campionato in casa Genoa, anche se con qualche affanno. A pesare sulla terza sconfitta in quattro gare della squadra di Gasperini l’espulsione di Izzo a fine primo tempo. L’avvio gara è del Genoa che al 12’ ha la prima occasione gol, Perotti riceve palla da Ntcham e crossa al centro da sinistra, Capel gira di testa, ma la palla finisce alta di poco. Dopo ventidue minuti di gioco Pogba festeggiato dopo il rigore trasformatoMorata deve abbandonare il campo per problemi fisici e viene sostituito da Pereyra, ma la Juventus in questa prima parte di gara non convince, mentre il Genoa si dimostra abile a rompere le trame bianconere e a ripartire ma non altrettanto nel concludere a rete. Dopo che al 35’un calcio di punizione di Dzemaili a giro era uscito non di molto alla sinistra di Buffon, la Juventus passa in vantaggio: 37’ Pereyra si accentra da sinistra e crossa per Pogba, che sottomisura colpisce in pieno la traversa, la palla sbatte sul ginocchio di Lamanna ed entra in porta. Al 43’ l’espulsione di Izzo, il difensore genoano viene saltato da Cuadrado e lo trattiene, inevitabile il secondo giallo e di conseguenza l’espulsione. Il Genoa termina il primo tempo in inferiorità numerica e per la Juventus il secondo tempo si presenta in discesa. Nella ripresa Gasperini aggiusta la formazione genoana inserendo Diogo Figueiras per Perotti, ma la Juventus chiude la partita al 15’, Chiellini anticipa Figueiras in area di rigore e sposta il pallone, il genoano lo stende e per l’arbitro è rigore. A nulla valgono le proteste genoane, dal dischetto Pogba batte Lamanna. L’esultanza di pogba sotto la curva genoana scatena il pubblico di casa r l’ambiente si fa caldo, ma il Genoa ormai sotto di due gol e conn un uomo in meno è alla deriva. La Juventus potrebbe arrotondare il bottino al 24’ Mandzukic intercetta un pallone sulla trequarti e si invola verso la porta: il suo sinistro è bloccato in due tempi da Lamanna. L’unica occasione genoana per rimettersi in partita capita al 31’ Laxalt da sinistra mette un pallone rasoterra al limite dell'area, Tachtsidis calcia di prima col mancino, conclusione alta non di molto. Al 38’ lascia il campo anche Mandzukic per problemi fisici ed entra Zaza ma il risultato non cambia più.
GENOA-JUVENTUS 0-2  
GENOA (3-4-1-2): Lamanna; De Maio, Burdisso, Izzo; Cissokho, Rincon, Dzemaili (12' st Pandev), Laxalt; Ntcham; Capel (20' st Tachtsidis), Perotti (1' st Figueiras). A disp.: Ujkani, Marchese, Sommariva, Lazovic. All. Gasperini.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra; Sturaro, Lemina (31' st Hernanes), Pogba; Cuadrado, Mandzukic (38' st Zaza), Morata (21' pt Pereyra). A disp.: Neto, Rugani, Bonucci, Alex Sandro, Padoin, Audero, Dybala. All. Allegri.
ARBITRO: Valeri di Roma.
MARCATORI: 37’ pt Lamanna (aut.), 15’ st  Pogba (rig.)
AMMONITI: Evra, Dzemaili, Pogba, Lemina, Zaza.
ESPULSO: 43’  pt Izzo
20 settembre 2015

fontefoto: Juventus.com


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