La squadra di Sarri impone un ritmo alto e va in gol con Insigne nel primo tempo e con Higuain nel secondo tempo. Lemina riapre la partita, ma i bianconeri non sanno approfittarne

Antonello Vischeri

Napoli vs Juventus era stata etichettata come la partita del riscatto per entrambe le squadre vista la deludente posizione di classifica ed il verdetto del campo ha promosso il Napoli e bocciato ancora una volta la Juventus. Continua così il campionato deludente dei bianconeri che escono sconfitti per 2-1 dal S. Paolo. Il punteggio non rispecchia però quello che si è visto sul campo, perché i partenopei hanno giocato con grande intensità, proponendo un gioco spumeggiante, con un Allegri perplessogran lavoro degli esterni e con Higuain davvero uomo-ovunque, un vero leader in campo, mentre la Juventus è apparsa squadra senza personalità, sempre in soggezione di fronte all’avversario, soverchiata nel ritmo con alcuni uomini veramente deludenti, uno su tutti Hernanes. Allegri stupisce ancora una volta presentando Padoin terzino in un 4-3-1-2 dove Pereyra ha la funzione del trequartista al servizio delle punte Zaza e Dybala. In panchina Morata reduce dall’infortunio e un po’ a sorpresa anche Cuadrado l’uomo che aveva risollevato, in parte, le sorti bianconere nelle ultime gare: l’unico in grado di dare imprevedibilità al gioco dei bianconeri, l’unico in grado, in questa squadra povera di leader,  di spaccare la partita. Sarri dal suo canto si affida al tridente Callejon, Higuain, Insigne e gli effetti saranno devastanti. Il Napoli prende subito l’iniziativa, al 6’ Higuain ben servito da Insigne, gira immediatamente di sinistro ma la palla termina fuori, Buffon poi deve parare un tiro centrale di Hamsik che aveva recuperato palla a Hernanes sulla trequarti. Il ritmo è molto alto e la partita avvince i 50.000 spettatori del S. Paolo. E’ comunque Reina a effettuare la prima parata difficile all’11’, quando su una ripartenza della Juventus, Zaza cerca il gol con un tiro in diagonale, ma il portiere riesce a metterci una mano e allontanare. Il Napoli colpisce al 26’ Higuain scambia con Insigne che si accentra e batte con una staffilata rasoterra di destro Buffon. Il Napoli rifiata ed il ritmo rallenta, ma non i pericoli per la porta della Juventus, 34' traversone di Insigne, Callejon sul secondo palo colpisce di testa, Chiellini devia in angolo. Al 40’ Insigne deve lasciare il campo per problemi al ginocchio e viene sostituito da Mertens. Nei minuti di recupero del primo tempo, la partita si accende nuovamente: 46'Ghoulam trova il fondo, Buffon respinge il cross, Callejon da ottima posizione si divora il raddoppio sparando ampiamente a lato, 47'retropassaggio sbagliato di Koulibaly, Reina salva chiudendo lo specchio a Zaza e subito dopo ripartenza di Mertens che entra in area e prova a piazzare sul palo lontano, spedendo sul fondo. Il Napoli nel primo tempo ha speso molto e inn avvio di ripresa ne risente, abbassando il ritmo re concedendo ai bianconeri di aumentare la pressione aumentando il baricentro. Al 6’ punizione dalla destra di Dybala, Chiellini anticipa Reina ma spedisce ampiamente oltre la traversa. Mertens ci prova al 12'dal limite, il tiro deviato da Padoin scende di colpo oltre la traversa, al 15’ Jorginho ruba palla a Dybala, Higuain  di destro dai 25 metri cerca di sorprendere Buffon che riesce però a respingere con i pugni. Il gol del raddoppio arriva due minuti dopo, 17’ Hernanes sbaglia un passaggio orizzontale, Higuain anticipa Padoin rubandogli palla, penetra in area e di sinistro batte Buffon. Il gol potrebbe chiudere la gara e invece la difesa napoletano combina un mezzo pasticcio un minuto dopo, 18’ Dybala raccoglie palla sul lato sinistro, due difensori azzurri vanno a chiudere Zaza, lasciando libero Lemina che appostato sul secondo palo insacca, rendendo vano il recupero in extremis di Reina.  Partita riaperta ma la Juventus non riesce ad approfittarne, anche se Allegri, tardivamente, mette in campo prima Cuadrado al posto di un impalpabile Hernanes e poi Morata al posto di Dybala ed è proprio il neo entrato che al 28’ ha l’occasione della vita, Pereyra serve Morata che ha tempo e spazio al limite dell'area per mirare il destro ma calcia sul fondo. Il Napoli ormai è in riserva, la squadra si allunga ma i bianconeri non riescono ad inserirsi tra le linee anche se guadagnano metri, anzi è Allan in pieno recupero al 48’ a sbagliare il passaggio finale per Callejon. Finisce così 2-1 con un Napoli che, sembra aver assimilato il credo di Sarri e riconquistato il suo pubblico e con i giocatori della Juventus che si avviano a capo chino verso gli spogliatoi pensando ai cinque  punti in classifica dopo sei gare. E’ notte fonda.
NAPOLI-JUVENTUS 2-1
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (35' st Lopez); Callejon, Higuain (35' st Gabbiadini), Insigne (38' pt Mertens). A disp.:Rafael, Gabriel, Maggio, Strinic, Henrique, Chiriches, Valdifiori, Chalobah. All.: Sarri
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Padoin (43' st Alex Sandro), Bonucci, Chiellini, Evra; Lemina, Hernanes (19' st Cuadrado), Pogba; Pereira; Dybala (25' st Morata), Zaza. A disp.: Neto, Audero, Barzagli, Asamoah, Rugani, Sturaro. All.: Allegri
ARBITRO: Orsato di Schio
MARCATORI: 26’ pt Insigne, 17’ st Higuain, 18’ st Lemina

 

AMMONITI: Ghoulam, Bonucci, Evra, Callejon, Padoin, Morata


26 settembre 2015

fontefoto: juventus.com


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