Pochi squilli tra Juventus e Milan, tanti errori e poche occasioni da gol. La gara decisa dall’argentino nella ripresa

Antonello Vischeri

Poche emozioni ed un solo gol, del solito Dybala, nel big match che vede la Juve affrontare il Milan nell’anticipo della 14° giornata di campionato allo Juventus Stadium. Gara difficile per entrambe le squadre, perché perdere stasera, significa fare un sostanzioso passo indietro in classifica, significa con molta probabilità dire L'esultanza di Dybala dopo il goladdio a quei posti che contano per entrare in Champions, quindi squadre coperte con molto lavoro e traffico a centrocampo. Né la Juventus, né il Milan posseggono quest’anno le armi dell’imprevedibilità, del colpo ad effetto e risolutore, quindi ne viene fuori una partita combattuta ma senza squilli, eccezion fatta per il gol dell’argentino, piena di errori e passaggi fuori misura. Troppo poco per ambedue le formazioni, ma almeno quella juventina porta a casa i tre punti e mette a tacere le critiche ad Allegri, mentre per Sinisa Mihajlovic si annunciano giornate pesanti, per le esternazioni che sicuramente l’ex cav non farà mancare, vista la brutta esibizione dei suoi. E’ anche la partita tra il solido Buffon ed il nuovo che avanza ovvero Donnarumma, il primo fa da spettatore fino alla staffilata di Cerci al 48’ del secondo tempo, il secondo è incolpevole sul gol di Dybala. Allegri perde Khedira prima della gara e rispolvera Sturaro e si affida al trequartista Henanes, poi al 28’ perde anche Evra e butta nella mischia Alex Sandro, mentre Mihajlovic si affida a Cerci, Bacca e Niang in avanti. Nel primo tempo è la Juve a comandare il gioco, con Dybala che svaria da tutte le parti, mentre il Milan cerca di innescare le ripartenze di Cerci, senza grosse fortune. Il Milan ha una clamorosa palla gol al 27’ Bonaventura crossa per Cerci che di testa anziché battere o puntare a rete, mette in mezzo dove non c’è nessuno. Hernanes, perde molti palloni, ma si fa vedere per un tiro al 38’ finito leggermente alto. La monovra è lenta e non ci sono sbocchi per la Juve, tantomeno per il Milan che non arriva mai dalle parti di Buffon. Nella ripresa la partita sembra promettere un po’ di più, al 16’ sventola di Pogba dalla distanza, ma Donnarumma ci arriva; la Juve sembra più convinta ma le manca sempre il colpo risolutore. Colpo che arriva però al 20’ Alex Sandro scende sulla fascia e la mette in mezzo, dove Dybala, solo e soletto, ha il tempo di controllare la palla e metterla alle spalle dell’incolpevole Donnarumma. La reazione milanista è praticamente inesistente, è anzi la Juventus nei minuti finali del recupero a cercare il gol con un tiro sballato di Mandzukic. L’orgoglio Milan si vede al 48’ all’ultimo minuto di recupero, con la staffilata di Cerci, parata a terra da Buffon sul primo palo. Troppo poco, per impensierire la Vecchia Signora.
JUVENTUS-MILAN 1-0
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra (29' pt Alex Sandro); Sturaro, Marchisio, Pogba; Hernanes (1' st Bonucci); Dybala (36' st Morata), Mandzukic. A disp.:Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Cuadrado, Vitale, Zaza. All. Allegri.
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka (29' st Luiz Adriano), Montolivo, Bonaventura; Cerci, Bacca, Niang (39' st Honda). A disp.:Abbiati, Livieri, De Sciglio, Mexes, Zapata, Calabria, Mauri, Nocerino, Poli, Suso. All. Mihajlovic.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
MARCATORE: 20’ st Dybala
AMMONITI: Sturaro, Kucka, Lichtsteiner, Alex
21 novembre 2015

fontefoto Juventus.com


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