Battuto il Genoa 1-0 grazie all’autogol di De Maio su azione di Cuadrado. Battuto il record di vittorie consecutive

Antonello Vischeri

E voilà, un altro record infranto: la Allegri band raggiunge la 13° vittoria consecutiva, frantumando il record dell’era Conte fermatosi a dodici. Un autogol è stato sufficiente questa volta per mantenere questa invidiabile tabella di marcia, ma soprattutto a mantenere inalterato il distacco nei confronti del Napoli, vittorioso anche altstasera a mani basse contro la Lazio. Non è stata una partita bella e brillante come ci aveva abituato la Juventus nelle ultime giornate, a pesare l’assenza per infortunio di Khedira e la scarsa vena di Dybala e Morata, ma è stata sufficiente per battere un Genoa sempre più in crisi e un Gasperini che non sa più a che santo votarsi. Questa sera comunque il santo, Gasperini l’ha trovato in Perin che ha evitato nel secondo tempo che il risultato della partita assumesse un valore diverso. Avvio slow della gara, Gasperini imbriglia bene i top player avversari, il primo tiro fuori, è di Dybala al 13’, poi la gara prosegue stancamente senza emozioni fino al 30’ quando Cuadrado scende sulla destra con un’azione personale, accelera verso la porta lasciando i suoi marcatori, calciando verso Perin, De Maio sulla traiettoria devia in scivolata nella propria rete la palla dell’1-0. In avvio di ripresa, al 1’ Cerci cerca di spaventare Buffon, poi al 10’ inizia il duello Zaza che aveva sostituito nel frattempo Morata e Perin: Dybala mette Zaza solo davanti al portiere genoano, ma l'attaccante bianconero spreca una chance enorme calciando addosso al portiere. Dopo l’uscita dal campo di Caceres per problemi al tendine d’Achille, ancora Perin in evidenza al 30’, Pogba serve un filtrante sulla corsa per Cuadrado, il cui controllo non è però impeccabile ed il portiere salva in  uscita bassa. Zaza riesce a farsi espellere con un rosso diretto per una dura entrata su Izzo al 46’ poi dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Russo manda tutti negli spogliatoi. A decidere quindi l’autogol di De Maio, ma tanto basta.
JUVENTUS-GENOA 1-0 (1-0)
JUVENTUS (3-5-2) Buffon; Caceres (18’ st Rugani), Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Padoin, Marchisio, Pogba, Evra (41’pt Alex Sandro); Morata (9’ st Zaza), Dybala. A disp.: Neto, Rubinho, Lichtesteiner, Hernanes, Lemina, Sturaro, Pereyra. All. Allegri
GENOA (3-5-2) Perin; Munoz, De Maio, Izzo; Ansaldi, L. Rigoni, Ntcham (13’ st Diego Capel), Dzemaili (36’ st Matavz), Gabriel Silva; Pavoletti, Cerci (9’ pt Suso). A disp.: Lamanna, Burdisso, Marchese, Pandev, Lazovic, Fiamozzi, Tatchtsidis, Rincon, Laxalt. All. Gasperini
ARBITRO Russo di Nola
MARCATORE: 30’ pt De Maio (aut.)
AMMONITI Munoz, Bonucci, Diego Capel, Rigoni
ESPULSO:  46’ st Zaza
3 febbraio 2016

fontefoto Juventus FC


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it