Finisce 0-0 allo Juventus Stadium, all’attivo per i bianconeri solo una traversa colpita da Higuain.

Antonello Vischeri

La Juventus stellare preparata per vincere la Champions viene inchiodata alla prima partita sullo 0-0 dal Siviglia, vincitore dell’ultima Europa League. I lusitani imbrigliano la squadra bianconera che nel campionato italiano non ha avversari, con una tattica difensiva e di sacrificio, ricorrendo spesso al fallo tattico per altspezzare ritmo ed azione. Allegri conferma il tandem Higuain-Dybala in attacco, con Lemina play e Khedira e Asamoah interni, con Dani Alves ed Evra sulle fasce;  difesa classica BBC con  Barzagli, Bonucci e Chiellini, Pjanic si accomoda in panchina, scelta che farà discutere. Il Siviglia invece si dispone in campo con il 4-1-4-1 che diventa un 4-5-1 in fase di non possesso palla, con Vasquez unica punta. La coppia Higuain – Dybala però non riesce a ripetere le sfavillanti prove di campionato, Higuain costantemente raddoppiato non riesce a sottrarsi alla morsa dei marcatori, a fine partita il suo score sarà di una traversa colpita e Dybala molte volte è costretto ad arretrare per riuscire ad avere palloni giocabili e così l’attacco bianconero si inceppa, anche se le occasioni per andare in gol non mancano: all’8’ quella più succosa con Khedira che servito da Dybala, non inquadra il bersaglio. Il Siviglia fa molto possesso palla mentre la Juve preferisce affidarsi alle ripartenze, rendendosi nuovamente pericolosa al 15’ sempre con Khedira che scattato sul filo del fuorigioco, calcia debolmente verso Sergio Rico, sulla pressione di Escudero e al 30’ con  Dybala, che innescato da una sponda di petto di Higuain, viene fermato da un’uscita disperata del portiere andaluso. Il risultato però non si sblocca e si arriva all’half time sul risultato di 0-0.  Nella ripresa la Juve prova ad alzare il suo baricentro ed il primo acuto bianconero arriva al 14’, cross di Dani Alves, colpo di testa di Higuain che si stampa sul montante. Il Siviglia scampato il pericolo, cerca di addomesticare la gara, rallentando il gioco, mentre Allegri a metà tempo manda in campo Pjanic e Alex Sandro, per dare nuovo vigore alla manovra bianconera, a far posto ai nuovi entrati sono Asamoah e Evra. La mossa non sblocca però la situazione, il Siviglia appena può rallenta il gioco e i tiri nello specchio della porta da parte di ambedue le squadre sono veramente pochi. L’unico tiro, che avrebbe potuto cambiare l’esito della gara, arriva in extra time al 2’ di recupero e è un colpo di testa di Alex Sandro su cross di Dani Alves, ma Sergio Rico sbroglia la situazione con grande maestria. Nulla di compromesso in fase di qualificazione, nel gruppo H il Lione è a punteggio pieno, ma in un girone abbastanza abbordabile sarebbe deleterio lasciare altri punti per la strada.
JUVENTUS-SIVIGLIA 0-0
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Khedira, Lemina, Asamoah (23' st Pjanic), Evra (23' st Alex Sandro); Dybala (41' st Pjaca), Higuain. A disp.: Neto, Benatia, Cuadrado, Mandzukic. All. Allegri.
SIVIGLIA (4-1-4-1): Rico; Mercado, Rami, Pareja, Escudero; N'Zonzi; Sarabia (18' st Correa), Kranevitter (33' st Mariano), Iborra, Vitolo; Vazquez (46' st Carriço). A disp.: Sirigu, Vietto, Kiyotake, Ganso. All. Sampaoli.
ARBITRO: Aytekin (Germania)
AMMONITI: N'Zonzi, Iborra, Rami
14 settembre 2016

fonte foto: Juventus.com


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