Allo stadio Mezza finisce 2-1 per i padroni di casa. I nerazzurri rimontano il gol di Lichtsteiner con Icardi e Perisic

Antonello Vischeri

Al Meazza di Milano succede quello che nessuno s’aspetta: l’Inter risorge dalle sue ceneri e con una partita gagliarda tutto cuore ma anche tecnica e geometrie di gioco e batte la Juventus che entra in partita solo quando è sotto di un gol, per 2-1. Tra nerazzurri e bianconeri ne esce fuori una partita divertente, giocata ad alta altintensità  tirata per tutti i 97’ di gara che l’arbitro Tagliavento fa giocare. Per la squadra di Allegri è la prima sconfitta stagionale e l’abbandono al primato in classifica. La carica dei 70.000 del Meazza e la presenza dei nuovi proprietari cinesi in tribuna galvanizzano la squadra di De Boer che mette subito pressione alla Juventus conquistando campo e facendo possesso palla. L’inserimento in organico di Joao Mario è sicuramente benefico, perché l’Inter può ora contare su un faro a centrocampo e l’azione ne risente: al 10’ punizione battuta da Banega, prolunga di testa da Icardi ma nessun compagno è pronto sul secondo palo a raccogliere la palla. La Juventus serra le fila e forte della sua solidità difensiva aspetta nella propria metà campo, ma ha anche l’occasione per andare in gol al 32’ azione tenace e caparbia di Dybala che appoggia ad Alex Sandro, cross per Khedira che il tedesco ben appostato non riesce a sfruttare. L’Inter ribalta però subito il gioco ed è Icardi a cogliere un palo clamoroso con un tiro ad incrociare che supera Buffon, ma si ferma contro il secondo palo, dopo aver sradicato la palla dai piedi di Bonucci. Risponde la Juventus al 37’ Dybala si libera sulla destra e la tocca per l'accorrente Pjanic che di destro sfiora il palo lontano. La partita è divertente e aspra nel contempo, ma nessuna delle due squadre riesce a piazzare il colpo del ko. Il secondo tempo inizia con la stessa trama del primo: Inter che attacca e Juventus che si difende cercando la ripartenza giusta, al 7’ un tiro di D’Ambrosio coglie impreparato Buffon, al 10’ un tiro di Medel è rimpallato da Chiellini e finisce fuori con Buffon preso in controtempo, al 14’ grande azione di Icardi che va via in progressione a Bonucci, cross per Candreva che va al controcross,ma nè Eder, nè Banega riescono a metterla dentro, al 18’ ancora Icardi allarga per Candreva che al volo spedisce la palla a fil di palo. La Juventus non riesce a ripartire ma quando riesce è letale, 21’ Alex Sandro se ne va di potenza sulla fascia sinistra, cross basso per Lichtsteiner che anticipa Santon e infila Handanovic: Juve in vantaggio, Meazza ammutolito. Ci si aspetta ora che l’Inter si sciolga come un gelato al sole ed invece i nerazzurri replicano immediatamente, 23’ calcio d’angolo battuto da  Candreva, Icardi svetta tra Mandzukic e Bonucci e di testa non dà scampo a Buffon. De Boer manda in campo Perisic al posto di Eder, ci starebbe un rigore al 25’ per un abbraccio troppo affettuoso di Chiellini su Icardi poi al 32’ arriva il gol del croato: Asamoah perde palla banalmente, Candreva la recupera e serve in area Icardi che si decentra e crossa per Perisic che di testa la piazza alle spalle di Buffon. 2-1 per l’Inter, lo stadio Meazza è in delirio. Dopo un altro tiro di Perisic al 35’ respinto d’istinto da Buffon con i pugni, Allegri che aveva già mandato in campo Higuain al posto di Mandzukic  si gioca il tutto per il tutto mandando in campo Pjaca al posto di Chiellini. La Juventus ci prova con una girata di testa di Higuain al 36’ su cross del solito Alex Sandro e con un calcio di punizione al 38’ con Pjanic, fallo di Filipe Melo su Pjanic, ma la palla termina di poco alta. Al 45’ viene espulso Banega, ammonito poco prima per proteste, per un fallo tattico su Alex Sandro e per l’Inter iniziano gli ultimi sei minuti interminabili di passione: al 46’ grosso pericolo per la porta nerazzurra, mischia in area, Handanovic si tuffa sul colpo di testa ravvicinato di Khedira, salvando il risultato. Poi dopo un’ultima ammonizione per Handanovic per aver ritardato il rinvio l’arbitro Tagliavento chiude le ostilità. L’Inter si rilancia in classifica, la Juventus perde la sua prima partita ed il primato in classifica.
INTER-JUVENTUS 2-1
INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Santon (34' st Miangue); Joao Mario, Medel (29' st Felipe Melo); Candreva, Banega, Eder (24' st Perisic); Icardi. A disp.:Carrizo, Kondogbia, Palacio, Jovetic, Biabiany, Ranocchia, Gnoukouri, Nagatomo, Yao. All. De Boer
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Benatia (25' pt Barzagli), Bonucci, Chiellini (35' st Pjaca); Lichtsteiner, Khedira, Asamoah, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic (29' st Higuain), Dybala. A disp.: Neto, Audero, Cuadrado, Hernanes, Lemina, Dani Alves, Rugani, Evra. All. Allegri
ARBITRO: Tagliavento di Terni
MARCATORI: 21’ st Lichtsteiner, 23’ st Icardi, 33’ st Perisic
AMMONITI Lichtsteiner , Barzagli, Asamoah, Medel, Banega, Handanovic
ESPULSO: 45’ st Banega
18 settembre 2016

fonte foto: juventus.com


Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci
al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it

Spazio pubblicitario

Per info su questo spazio pubblicitario chiamaci al 333 93 24 992 o invia invia una mail a commerciale@piemontegol.it