Battuta la Dinamo Zagabria 4-0 con reti di Pjanic, Higuain, Dybala e Dani Alves

Antonello Vischeri .

La Dinamo Zagabria si conferma la squadra meno forte del girone H e la Juve vince allo stadio Maksimir  4-0, ma non è stata una passeggiata come dimostrerebbe il risultato, anche se la Dinamo si è presentata in campo orfana del suo gioiellino Ante Coric. I tenori della Juventus hanno fatto sentire tutti assieme i loro acuti, nella altserata che più contava e Pjanic, Higuain, Dybala e Dani Alves stasera non hanno steccato. La Juve si presenta in campo con la formazione annunciata, dietro la ormai consolidata BBC, Hernanes in regia con ai suoi fianchi Khedira e Pjanic, davanti, Higuain-Dybala e sulle fasce Evra e Dani Alves. L’inizio è di marca juventina che portano i primi pericoli alla porta difesa da  Semper  con Higuain e Dani Alves, costringendo la Dinamo a chiudersi a difesa della propria area. L’iniziativa bianconera è sterile e quindi serve l’apporto del regista arretrato per sbloccare la situazione, 24’ lancio dalle retrovie di Bonucci, Sigali e Schildenfeld pasticciano ed il colpo di testa del centrale croato si trasforma in un servizio involontario per Pjanic che con un tocco morbido mette alle spalle di Semper l’1-0. Il centrale croato Schildenfeld cerca di farsi perdonare l’errore ed è l’artefice della reazione della Dinamo, al 26’ su calcio di punizione dalla sinistra di Antolić il colpo di testa di Schildenfeld colpisce la traversa con Buffon battuto. Per il raddoppio occorre attendere il 31’ Higuain su lancio di Pjanic scatta sul limite del fuorigioco, salta Sigali, controlla di petto e batte Semper di sinistro. La Dinamo cerca ora di alzare il baricentro, ma così facendo si scopre dando spazio alle scorribande degli attaccanti bianconeri e cos’ dopo che al 38’ Bonucci aveva disinnescato Schildenfeld, in proiezione offensiva, su cross di Soudani, ecco un’altra opportunità per la Juventus per arrotondare il risultato: 40’ Khedira approfitta di un altro svarione di Schildenfeld, colpo di testa su un lancio dalle retrovie a scavalcare Šemper, ma Sigali allontana la palla dalla porta ormai sguarnita. Alla ripresa del gioco la Juventus si presenta con Cuadrado al posto di Pjanic toccato duro al polpaccio nei minuti iniziali del primo tempo. Tatticamente la Juve non cambia assetto e così ad 12’ arriva il terzo gol, Dybala riceve palla sulla trequarti e con un violento sinistro da più di venti metri batte Šemper. Primo gol stagionale dell’argentino. Nel finale di partita c’è spazio anche Pjaca e Mandžukić ex di casa e si arriva così al 40’ per vedere il quarto gol firmato Dani Alves: calcio di punizione dal limite dell'area, deviazione in barriera di Schildenfeld, che spiazza Šemper. Con due gol per tempo, la Juventus espugna lo stadio Maksimir  centrando il primo successo in Champions League, salendo a quattro  punti nel gruppo H, a pari merito del Siviglia.
DINAMO ZAGABRIA – JUVENTUS 0-4.
DINAMO ZAGABRIA (4-3-3): Semper; Situm, Sigali, Schildenfeld, Pivaric; Antolic (27'st Machado), Benkovic, Jonas (3'st Fiolic); Pavicic, Soudani, Fernandes (13'st Hodzic). A disp.:Peric, Henriquez, Livakovic, Gojak All. Sopic
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli (23'st Pjaca), Bonucci, Chiellini; Dani Alves, Khedira, Hernanes, Pjanic (1'st Cuadrado), Evra; Higuain (26'st Mandzukic), Dybala. A disp.:Neto, Alex Sandro, Lemina, Sturaro. All. Allegri
ARBITRO: De Sousa (Portogallo)
MARCATORI:  24' Pjanic, 31' pt Higuain; 12' st Dybala, 40' st Dani Alves.
27 settembre 2016

fontefoto: juventus.com


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